In Spagna è stata lanciata un’interessante iniziativa congiunta governo-Microsoft per parlare ai ragazzi più giovani e ascoltare le loro problematiche in tema di sesso, alcol e droga. L’iniziativa è rivolta proprio a parlare la stessa lingua di ragazzi e ragazze, senza pregiudizi né vergogne, attraverso l’uso della chat, e in particolare di Msn Messenger. Dall’altra parte della chat, un robot, chiamato Robin, che riconosce le domande dei ragazzi (o almeno ci prova) e fornisce loro delle risposte.
Utilizzare il servizio è molto semplice (ma, ovviamente, bisogna conoscere lo spagnolo): basta inserire tra i propri contatti l’indirizzo di Robin (robin@msc.es) e subito si potrà iniziare a interagire con lui. Il robot è stato programmato per parlare di diversi argomenti delicati, dalla contraccezione alla prevenzione dell’Aids, dall’interruzione di gravidanza alla “pillola del giorno dopo” fino all’assunzione di alcol e droghe.
Purtroppo alcune prove effettuate da giornalisti e blogger denotano ancora una certa difficoltà di Robin a rispondere a delle domande che normalmente potrebbero essere poste da ragazzi tra i 12 e i 17 anni, tra cui quelle sulla masturbazione, sull’omosessualità, sulla “prima volta”, sul sesso anale. Ma probabilmente è solo questione di tempo, e il robot (e, ovviamente, il team di esperti tecnici-psicologi che gli stanno dietro) imparerà presto a rispondere anche a queste domande.
Cosa ve ne sembra dell’iniziativa? Sicuramente, se messa in funzione come si deve, si tratta di un ottimo strumento per riuscire a parlare con i ragazzi di problemi che li riguardano molto da vicino, senza ovviamente metterli in imbarazzo e con la riservatezza che la rete e la chat offrono. Mi rivolgo ai genitori: voi incoraggereste i vostri figli a utilizzare questo servizio? Oppure non vi fidereste delle risposte che potrebbero ottenere?
Hai già aggiunto 

Benvenuto nel sito ufficiale di Daniele Semeraro, giornalista.









Non c'è ancora nessun commento. Vuoi essere il primo e dire la tua?