Civita di Bagnoregio, il paese che muore

 

Ho visitato Civita di Bagnoregio, gioiello immerso nelle colline della Tuscia in provincia di Viterbo. Un paese molto particolare che tra qualche anno (decine, centinaia o migliaia, chi lo sa…!) potrebbe non esserci più. Di origine etrusca, è infatti costruito su una collina di tufo e rischia, con l’erosione di vento e pioggia, di scomparire. Vi si accede dal centro abitato di Bagnoregio attraverso un lungo ponte di pietra. E nonostante in paese non abiti praticamente più nessuno, non è insolito, nei giorni di festa, trovare decine di turisti e curiosi.

Una breve descrizione del paese:

Il colle tufaceo su cui sorge Civita è minato alla base dalla continua erosione di due torrentelli che scorrono nelle valli sottostanti e dall’azione delle piogge e del vento: si sta dunque sgretolando, lentamente ma inesorabilmente. Il borgo, dove resistono a vivere poche famiglie, sta franando, evaporando – si sta smarrendo: domani non sarà che un miraggio, come i sogni più belli, come Venezia (anch’essa condannata dalle acque), come tutto ciò che rivela la fragilità, l’impotenza umana. La più bella definizione di Civita è del suo figlio Bonaventura Tecchi: “la città che muore”. Il destino quasi segnato del luogo, il paesaggio irreale dei calanchi argillosi che assediano il borgo, i loro colori tetri che contrastano con quelli dorati del tufo, fanno di Civita un luogo unico, solare e crepuscolare insieme, vivo o spettrale, a seconda dell’umore di chi la guarda dal precipizio del Belvedere, conclusione “aerea” – quasi – del centro storico di Bagnoregio che inizia dalla splendida porta Albana.

La piena del Tevere

Come tutti sapete, oggi è una giornata molto difficile per Roma: a causa delle forti piogge degli scorsi giorni, che stanno mandando letteralmente in tilt la città, il Tevere si è ingrossato d’acqua e detriti. Proprio per oggi è prevista l’onda di piena nel centro di Roma, che potrebbe anche causare molti danni ai quartieri dove gli argini sono meno elevati.

Quelle che seguono sono alcune fotografie scattate ieri all’altezza di Ponte Sisto.

Una mia foto sulla guida di Dublino

Una foto che ho scattato durante il mio recente viaggio a Dublino (in particolare al porto di Howth) è stata scelta tra le “papabili” per comparire sulla nuova guida Schmap di Dublino.

Solo due anni fa scrissi un contributo per la guida dell’Irlanda Lonely Planet. Si vede che l’Irlanda mi porta fortuna!

Dublino e baia di Dublino

Chiedo scusa per la prolungata assenza dalle pagine di questo blog, ma sono state (e continueranno ad esserlo…) delle settimane alquanto incasinate.

In un momento libero sono finalmente riuscito a lavorare (e mettere online) le foto del breve viaggio a Dublino e nella baia di Dublino di alcuni giorni fa… fate click sulla foto per iniziarle a vedere.

Mini-vacanzina in Abruzzo

Mini-Abruzzo

L’estate 2008 offre tanto lavoro e poco altro. In questo poco altro sono riuscito a farci entrare una mini-vacanzina di un giorno e mezzo tra i monti dell’Abruzzo, in cui ho visitato Scanno con il suo splendido lago, Villetta Barrea e Barrea con il loro lago ancora più bello, le gole del Sagittario ad Anversa degli Abruzzi, Alfedena, Roccaraso, Sulmona e almeno un paio di altopiani molto belli di cui non ricordo il nome. Premi sulla foto qui in alto per vedere qualche scatto.

E chissà che i primi di settembre non riesca a fare una scappata di qualche giorno in un paese anglofono…

ESCLUSIVO: Ecco la prima pubblicità di iPhone 3G in Italia!

Finalmente avvistata la prima pubblicità di iPhone 3G in Italia! Ho scattato questa foto ieri (8 luglio) al centro commerciale “Porta di Roma”, a Roma appunto, sulla vetrina di un centro Tim.

Si tratta della prima volta che compare la pubblicità dell’iPhone, fuori da internet ovviamente. L’attesa per gli appassionati è spasmodica, mancano ormai davvero poche ore. Presto su queste pagine foto, video e recensioni complete del gadget dell’anno!

Paesaggi toscani

Lo scorso week-end sono stato in Val d’Orcia, provincia di Siena, dove mi sono rilassato tra le verdi colline. Davvero un ottimo modo per staccare da tutto!

Tra gli altri posti, ho visitato Trequanda, Sinalunga, Torrita di Siena, San Gimignano, Siena, Monteriggioni, Bettolle, Petroio, Lucignano, Montepulciano, Monticchiello e Pienza.

Qui la galleria completa di foto.

Qui i paesaggi più belli che ho inserito su Flickr.

Viaggio in Ucraina, le mie foto

Ho inserito nella mia galleria fotografica su Picasa alcune delle foto che ho scattato durante il mio viaggio in Ucraina. Foto che ho scattato, ovviamente, non ai fini del reportage, ma solo per documentazione personale.

Un rifugio antiaereo nel bel mezzo dell’Eur

Rifugio

Questa mattina con grande piacere ho visitato la mostra fotografica “Istantanee di vita – Volti, gesti, persone, architetture all’Eur”, tutta dedicata alle fotografie storiche che hanno accompagnato la creazione e la vita, dagli anni del Fascismo ad oggi, del quartiere in cui vivo, a Roma.

La mostra, con oltre trecento immagini inedite, inizia all’interno del Palazzo degli Uffici (sede legale di Eur Spa) ma prosegue poi nei suggestivi locali del rifugio antiaereo sotterraneo. Se capitate da queste parti andatela a vedere perché ne vale veramente la pena… e poi è davvero suggestivo anche solo visitare i locali del rifugio, in cui si vedono ancora i segni del terrore e delle difficoltà di quegli anni.

Il mio viaggio in Nord Europa: Stoccolma

Vi è piaciuta Copenhagen? Bene, scordatevela. Stoccolma è una città totalmente diversa. Innanzitutto, il percorso: da Copenhagen a Stoccolma (circa 650 chilometri) ho viaggiato in treno. Esperienza bellissima: dopo aver attraversato il nuovo ponte dell’Oresund (che unisce Danimarca e Svezia) il treno si è addentrato in Svezia, tra decine di laghetti e centinaia di foreste che si perdevano all’orizzonte. Purtroppo non sono riuscito a fare foto durante il viaggio in treno.

Stoccolma, dicevo, è una città completamente diversa da quella che mi aspettavo. È caotica, multietnica e multiculturale, piena di vita in qualunque ora del giorno e della notte. È trafficata (ma in metropolitana ci si muove benissimo – e te credo, un biglietto per una corsa costa l’equivalente di 2,50 euro!)… ma la città ha ovviamente anche i suoi lati “romantici”: basta solo scoprire i punti giusti. I palazzi reali, ad esempio, sono molto belli, soprattutto con l’illuminazione serale. E poi il giro in battello nella baia che dà sul Mar Baltico: fa scoprire luoghi di Stockholm inimmaginabili. E poi – ancora – il museo all’aria aperta di Skansen (ricostruzione in piccolo della storia e della cultura svedesi, con renne e alci a volontà!) e quello costruito intorno al galeone vichingo Vaasa. Per non parlare poi dell’Ikea più grande del mondo (il primo, aperto alcuni anni fa) e dell’Abosulute Icebar: un bar fatto interamente di ghiaccio, in cui anche le sedie e i bicchieri sono ghiacciati e la temperatura è costantemente tenuta a -5 gradi (meno male che ci hanno dato un bel cappotto per entrare!).

Buona visione :).

(le foto ad alta risoluzione si trovano qui)

Il mio viaggio in Nord Europa: Copenhagen

Ecco alcune delle tantissime foto che ho fatto a Copenhagen, capitale della Danimarca, dove ho trascorso alcuni giorni di questa splendida estate.

Panorami mozzafiato, casette colorate, palazzi antichi che sposano l’hi-tech. Tutto questo è Copenhagen: una città a misura d’uomo che si gira tranquillamente a piedi o in bicicletta, dal clima ospitale e dalla gente piena di allegria. Una città dai mille canali e dai mille colori, che consiglio davvero a chiunque voglia scoprire il “magico” mondo del nord Europa. Una città anche dalle mille contraddizioni: pensate che all’interno di un quartiere elegantissimo sorge la “Città libera di Christiania”, un quartiere interamente occupato e autogestito, capitale mondiale degli “hippies” (peccato non aver potuto fare lì moltissime foto).

Buona visione :).

(le foto ad alta risoluzione si trovano qui)

Esercitazione antiterrorismo a Roma

Sono stato all’esercitazione antiterrorismo del 3 ottobre a Roma. Se alle forze dell’ordine e ai soccorritori è servita, niente in contrario. Certo, però, mi è sembrata un tantino (ma giusto un po’) inverosimile. Dalle 7 di mattina davanti alle caserme dei Vigili del Fuoco e davanti agli ospedali era pieno di automezzi pronti a partire, con i lampeggianti già accesi… e poi il traffico interrotto nel centro storico… è ovvio che senza traffico i soccorsi arrivano molto prima.
Forse i terroristi guardando l’esercitazione si sono fatti quattro risate. Speriamo non sia servita a loro, a capire che fare un attentato a Roma è molto più semplice di quel che sembri.
A questo indirizzo http://www.flickr.com/photos/danielesemeraro/sets/1070611/ è possibile vedere le foto che ho scattato. Ci sono anche quelle della manifestazione pacifista subito prima dell’esercitazione tra Pzza Navona e Campo dei Fiori.