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	<title>Daniele Semeraro &#187; DanieleSemeraro.it  » Archivio per la categoria &#8220;lo Stivale Bucato&#8221;</title>
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	<description>Il sito ufficiale di Daniele Semeraro, giornalista</description>
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		<title>Il succhiapiedi e il postino nudo</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 05:39:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
				<category><![CDATA[lo Stivale Bucato]]></category>
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		<description><![CDATA[Un’edizione particolarmente spumeggiante: il ladro che ruba un camion ma non sa fare retromarcia, il postino indignato che s’incolla alla scrivania e un gran perverso &#160; IL TIPO CHE SUCCHIA I PIEDI Ognuno ha le sue perversioni e le sue malattie, e bisogna cercare di non giudicare gli altri. Ma in questo numero del Follini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>Un’edizione particolarmente spumeggiante: il ladro che ruba un camion ma non sa fare retromarcia, il postino indignato che s’incolla alla scrivania e un gran perverso</b></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>IL TIPO CHE SUCCHIA I PIEDI</b><br />
Ognuno ha le sue perversioni e le sue malattie, e bisogna cercare di non giudicare gli altri. Ma in questo numero del Follini ma Vero parliamo di una perversione davvero particolare: quella di succhiare gli alluci delle donne. Sì, avete letto bene: una perversione non eccessivamente scandalosa ma sicuramente molto singolare. Che però sfocia nell&#8217;ambito penale se a farla è, senza avere l&#8217;autorizzazione, uno stalker pervertito. La polizia di Conway, in Arkansas, è infatti sulle tracce di uno &#8220;stalker dei piedi&#8221; che, la scorsa settimana, avrebbe tentato di molestare due donne. La prima denuncia è arrivata &#8211; pensate! &#8211; da una nonnina ottantatreenne, che ha spiegato agli agenti che, mentre era seduta tranquillamente in giardino, le si è presentato un uomo che ha iniziato a lodarle i piedi e, dopo poco, le ha tolto una scarpa iniziando come se fosse la cosa più semplice del mondo a succhiarle l&#8217;alluce. La donna ha iniziato a gridare ed è scappata, non prima di aver dato un calcio all&#8217;uomo. Stessa identica situazione è accaduta a un&#8217;altra signora, più giovane, in un camerino di un grande magazzino. Anche qui un calcio e la conseguente denuncia. L&#8217;uomo, nonostante le urla delle molestate, fino ad ora è riuscito sempre a farla franca. Non è, tra l&#8217;altro, la prima volta che accade una cosa simile, proprio a Conway: nel 1990 un altro pazzo che si aggirava tra la cittadina e Little Rock era stato denunciato per lo stesso motivo. Ma cosa bevono gli abitanti dell&#8217;Arkansas?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>RAPINATORE LASCIA IN AUTO LA CARTA D&#8217;IDENTITÀ</b><br />
Ci piace molto, nell&#8217;ambito della nostra rubrica del Follini ma Vero, occuparci di ladri un po&#8217; strampalati. Questa volta vi raccontiamo di un malvivente che dopo una rapina ha dimenticato in auto la sua carta d&#8217;identità, e ovviamente è stato immediatamente rintracciato. L&#8217;uomo aveva messo a segno un colpo in un salone di parrucchiera di Treviolo, nel Bergamasco. Ha rubato 500 euro dalla cassa ed è scappato su un&#8217;auto che lo aspettava lì fuori. La donna rapinata ha chiamato i carabinieri che qualche ora dopo, a Osio, hanno ritrovato l&#8217;auto. Peccato che, proprio nell&#8217;auto, ci fosse anche la carta d&#8217;identità di uno dei due malviventi: si trattava di un quarantenne tossicodipendente di Bergamo, denunciato a piede libero e ora ricercato. Ma esercitarsi un po&#8217; prima di intraprendere questi lavori così complicati?</p>
<p><span id="more-8479"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>RAPINA NEGOZIO CON PISTOLA GIOCATTOLO, ARRESTATA DA FALSO POLIZIOTTO</b><br />
Quando si dice: le coincidenze. Una 19enne statunitense ha deciso di rapinare un negozio con una pistola finta, ma è stata bloccata da un ragazzo che si è finto agente di polizia. La storia, che ha dell&#8217;incredibile, arriva dagli Stati Uniti. La ragazza, in punizione per l&#8217;andamento accademico non eccezionale durante il primo anno all&#8217;università, aveva bisogno di tirar su qualche soldino per passare una serata in discoteca insieme agli amici. I genitori avevano deciso di punirla dimezzandole i fondi, c&#8217;era da pagare l&#8217;affitto, insomma la situazione era seria. Così, come se fosse una pratica normalissima, con una pistola giocattolo con la punta rossa è entrata in un grocery store, uno di quei negozi che vendono un po&#8217; di tutto aperti 24 ore su 24, e ha iniziato a minacciare il cassiere. Uno dei commessi si trovava, in quel momento, su una scala e stava pulendo i filtri del condizionatore. Così, vestito di azzurro e nella penombra degli scaffali, si è finto poliziotto e ha gridato ad alta voce &#8220;Polizia di Palm Bay, mani contro il muro&#8221;. La ragazza, presa dal panico, ha buttato la pistola in terra, si è arresa ed è stata ammanettata con dello scotch da un altro dipendente. Solo dopo qualche decina di minuti è arrivata la vera polizia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>UBRIACO RUBA CAMION E POI NON SA FARE RETROMARCIA, ARRESTATO</b><br />
Completamente ubriaco e con un tasso alcolico in corpo cinque volte maggiore rispetto al consentito: così un 37enne di Chioggia, nel Veneziano, ha rubato la scorsa notte a Porto Viro, in provincia di Rovigo, un autocarro per tornare a casa, ma poi si è bloccato in una strada cieca non riuscendo a fare retromarcia. L&#8217;uomo, che all&#8217;alcol test ha fatto registrare un tasso di 2,36 grammi per litro di sangue, è stato arrestato in flagranza di reato. &#8220;Avevo trascorso una nottata in una discoteca ed ero rimasto senza soldi e con i riflessi un po&#8217; appannati&#8221;, ha spiegato il 37enne alla polizia. &#8220;Sono entrato in un autocarro lasciato incustodito solo per riposare un po&#8217;. Solo che poi, non so come, ho pensato di prenderlo in prestito solo per tornare a casa&#8221;. Lucidissimo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>POSTINO LICENZIATO S&#8217;INCOLLA NUDO ALLA SCRIVANIA: FATEMI LAVORARE</b><br />
Voleva davvero indietro il suo lavoro, lo voleva a tutti i costi: così, per dimostrarlo, ha deciso di incollarsi nudo su una scrivania del centro locale per l&#8217;impiego. E&#8217; accaduto nella cittadina inglese di Bridlington. L&#8217;uomo, 43 anni, era stato costretto ad abbandonare il lavoro dopo che gli era stata diagnosticata un&#8217;artrite, malattia che non gli avrebbe permesso di continuare a lavorare all&#8217;ufficio postale. Le Poste, così, hanno deciso di iscriverlo alla speciale agenzia del lavoro che dà la possibilità a chi ha perso un&#8217;occupazione di avere un sussidio e di cercare un altro lavoro. Così, per protesta, l&#8217;uomo è sì entrato nell&#8217;agenzia, ma anziché compilare moduli e curricula, ha preso una forte colla a fissaggio rapido, si è splogliato completamente nudo, si è spalmato sulla schiena la colla e si è letteralmente incollato a una scrivania. I paramedici, arrivati sul posto, hanno dovuto faticare non poco per sciogliere la colla e riuscire a scollarlo senza staccargli la pelle. L&#8217;uomo così oltre ad essere stato denunciato e a dover cercare nuovamente il lavoro, dovrà anche trascorrere alcuni giorni in ospedale.</p>
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		<title>Nonnette e deiezioni canine</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 05:47:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
				<category><![CDATA[lo Stivale Bucato]]></category>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>L’83enne che si rifa le tette, la cacca scambiata con l’oro, il weekend con il morto, la mamma che accende una sigaretta con la pistola. Notizie incredibili ma vere dal globo</b></i></p>
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<p><b>LA NONNETTA CHE SI RIFA LE TETTE</b><br />
Chi l&#8217;ha detto che le persone anziane non possono volersi bene e non possono comportarsi in modo giovanile? Cari lettori anziani de <i>lo Stivale Bucato</i> (e sappiamo che ce ne sono molti!), questa notizia è per voi: in California un&#8217;ottantatreenne, Marie Kolstad (la vedete nella foto) ha deciso di farsi un lifting al seno per migliorare la proprima immagine. &#8220;Fisicamente sto bene e godo di ottima salute &#8211; ha spiegato ai numerosi giornalisti che hanno voluto intervistarla &#8211; ma ultimamente il mio corpo andava in una direzione mentre il mio cervello in un&#8217;altra: per questo ho deciso di rifarmi le tette&#8221;. L&#8217;arzilla vecchietta, così, è riuscita a rimettere in forma il suo fisico un po&#8217; &#8220;decadente&#8221; tornando ad avere una quarta abbondante di seno, proprio come nel periodo della giovinezza. E fuori casa sua c&#8217;è già una fila di attempati latin-lover pronti a fare carte false per uscire con Marie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>PROVA AD ACCENDERE SIGARETTA CON PISTOLA E FERISCE FIGLIA</b><br />
L&#8217;Italia ha tante leggi sbagliate e contraddittorie, ma ne ha altrettante intelligenti e di buon senso. Come quella che obbliga ad avere il porto d&#8217;armi per comprare una pistola. Non come accade in altri paesi come negli Stati Uniti, dove comprare un&#8217;arma è più facile che comprare un cellulare. Leggete cosa è successo a una trentenne del Nevada. La donna si trovava in cucina e voleva fumarsi una sigaretta, ma si è accorta che l&#8217;accendino si era scaricato. Come fare allora? In casa di fiammiferi neanche l&#8217;ombra; i fornelli americani sono tutti elettrici. Idea &#8220;geniale&#8221;: basta prendere una pistola e fare fuoco in corrispondenza del bordo della sigaretta. Così la donna prende dal cassetto del comodino del marito una calibro 22 e fa fuoco. Peccato che il proiettile arriva sul soffitto e, di rinculo, ferisce la figlioletta della donna, che era appena arrivata in cucina per bere un bicchiere d&#8217;acqua. La bimba, cinque anni, ferita ad un braccio non è in pericolo di vita. Ma alla donna, molto proabilmente, verrà tolto l&#8217;affidamento della figlia.</p>
<p><span id="more-8475"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CI PORTI LE DEIEZIONI DEL TUO CANE? NOI TI RICOPRIAMO D&#8217;ORO</b><br />
Le ultime due notizie del &#8220;Follini ma Vero&#8221; di questo numero riguardano il problema delle deiezioni canine. Le cacche di cani, per intenderci, che rovinano i nostri marciapiedi. In numerose città sono stati installati, soprattutto all&#8217;interno delle aree verdi, veri e propri cassonetti in cui gettare le buste con le feci dei propri animali domestici. E proprio questi cassonetti sono i protagonisti delle due notizie che seguono. Iniziamo da Taiwan, dove il problema delle cacche di cane negli ultimi anni è andato sempre più intensificandosi. Spesso e volentieri i quartieri più periferici si sono trasformati in vere e proprie cloache a cielo aperto. Per questo il comune di Taipei con lo slogan &#8220;letterale&#8221; &#8220;Trasformiamo la merda in oro&#8221; ha deciso di persuaedere i cittadini a pulire le deiezioni del loro cane: donando loro un biglietto della lotteria. In particolare, portando nei punti di raccolta il sacchetto con il &#8220;ricordino&#8221; si ricevono biglietti per vincere premi da duemila e 12mila euro. Scommettiamo che se anche da noi si facesse un&#8217;iniziativa del genere le nostre città sarebbero pulitissime?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>ALCUNI ANZIANI SPEDISCONO DA ANNI LE LETTERE&#8230; NEL RACCOGLITORE DELLA CACCA</b><br />
C&#8217;è anche un&#8217;altra notizia, lo dicevamo, che riguarda gli utili raccoglitori della cacca. Se a Taiwan funzionano alla gra,de, qualche problema è stato riscontrato negli Stati Uniti. In alcune città, infatti, gli amministratori locali hanno pensato bene di progettare i raccoglitori con una forma e un colore simili a quelli delle buche della posta. Con il risultato che diversi anziani hanno preso un contenitore per un altro. Il comune, in particolare, ha ricevuto diverse segnalazioni soprattutto dalla famiglia di un novantunenne che per mesi ha utilizzato la cassetta di raccolta della cacca dei cani per inviare le proprie lettere. Sicuramente, direte voi, il vecchietto non ci vedeva bene e non ci stava bene con la testa. Il problema è che non è stato l&#8217;unico ad avere questi problemi, soprattutto perché spesso la cassetta della posta e quella delle deiezioni canine erano situatie in posti vicini.</p>
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<p><b>WEEKEND CON IL MORTO</b><br />
Ricordate tutti il film &#8220;Weekend con il morto&#8221;, trasmesso infinite volte sulla nostra televisione. Ebbene, qualcosa del genere è accaduta realmente a un uomo che, morto per un infarto durante una serata con gli amici, è stato portato in giro dagli amici (visibilmente ubriachi) per diverse ore prima di essere lasciato al (meritato) estremo riposo. È accaduto negli Stati Uniti, dove tre trentenni, strafatti e ubriachi, avevano trascorso alcune ore in un pub vedendo una partita. Usciti dal locale, forse per un eccesso di &#8220;sostanze&#8221;, uno dei tre si è sentito male ed è morto mentre era sul sedile posteriore della macchina. I due &#8220;compari&#8221; non solo non hanno fatto niente per soccorrerlo o, tanto meno, per portarlo in ospedale; anzi, hanno approfittato della sua carta di credito per visitare altri due bar e bere &#8220;alla faccia sua&#8221;. Solo l&#8217;intervento di una volante della polizia, che li ha intercettati per un normale controllo, ha portato alla fine della brutta avventura.</p>
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		<title>Mariti “puzzolenti” e comandanti al bagno</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 12:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il pastore puzzolente ed esigente, &#8220;turbolenze&#8221; in cabina di pilotaggio, l&#8217;anziana arzilla e tante altre storie incredibili ma vere dal mondo &#160; PILOTA E HOSTESS FANNO SESSO IN CABINA DI PILOTAGGIO Il &#8220;Follini ma Vero&#8221; di fine estate non può non raccogliere le storie più incredibili ma vere accadute mentre voi, cari lettori, eravate in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>Il pastore puzzolente ed esigente, &#8220;turbolenze&#8221; in cabina di pilotaggio, l&#8217;anziana arzilla e tante altre storie incredibili ma vere dal mondo</b></i></p>
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<p><b>PILOTA E HOSTESS FANNO SESSO IN CABINA DI PILOTAGGIO</b><br />
Il &#8220;Follini ma Vero&#8221; di fine estate non può non raccogliere le storie più incredibili ma vere accadute mentre voi, cari lettori, eravate in vacanza. E così partiamo subito con la una storia degna da trama di film porno di serie B: una hostess e un pilota scoperti a fare sesso nella cabina di pilotaggio di un aereo, non si sa se in volo o in attesa di caricare passeggeri sulla pista di un aeroporto. È accaduto poche settimane fa su un velivolo della Cathay Pacific. Si sa soltanto che di tutta la vicenda c&#8217;è un video, le cui immagini meno esplicite sono anche state pubblicate su un quotidiano in lingua cinese. La compagnia aerea ha informato che i due sono stati licenziati per aver rovinato la reputazione della società confermando, poi, che la sicurezza dei passeggeri non è stata mai messa a repentaglio. Eppure c&#8217;è chi giura che proprio quel giorno il volo ha incontrato diverse turbolenze&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>IL CAPITANO DI UNA NAVE È BLOCCATO AL BAGNO? E LA NAVE VA A SBATTERE</b><br />
Cosa succede se il comandante di una nave è bloccato in bagno per un attacco di diarrea e la nave sta per attraccare? Semplice: che la nave va a sbattere contro il molo. È accaduto in Finlandia, al porto di Helsinki. La trama della vicenda è semplice e anche un po&#8217; prevedibile. Il comandante di un ferry turistico si allontana per qualche minuto: la pancia gli fa troppo male. Così decide di lasciare al timone un marinaio. Questi non sa fare le manovre in porto, ma certamente sa come muovere il timone. Passano i minuti, il porto si avvicina, ma del comandante neanche l&#8217;ombra. Per di più la benzina sta per finire. Cosa fa allora il marinaio? Ovviamente prova a chiamare più volte il suo superiore, che però è bloccato in bagno e non riesce a staccarsi dalla tazza. Così pensa: cosa sarà mai attraccare una nave in porto? Ma non considera che così come c&#8217;è una bella differenza tra il comandante di una nave e un semplice marinaio, così c&#8217;è differenza tra l&#8217;attracco di un comandante e quello di un marinaio: la nave perde velocità, ma non riesce a fermarsi in tempo e va a sbattere contro il molo. Fortunatamente, oltre ai danni allo scafo, tutti i passeggeri sono stati tratti in salvo e solo alcuni hanno dovuto ricorrere alle cure di un&#8217;ambulanza. Ma non è finita qua: il capitano è stato infatti denunciato per aver abbandonato il posto di comando.</p>
<p><span id="more-8455"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>PRIMA DI FARE L&#8217;AMORE È CONSIGLIABILE UNA BELLA DOCCIA. ANCHE AI PASTORI</b><br />
Il marito puzzolente non si fa la doccia e pretende di fare sesso? Per la Cassazione è stupro. È inutile girarci attorno, è senza ombra di dubbio questa, proveniente dalla Sicilia, la notizia dell&#8217;estate. La storia è quella di un pastore catanese di 51 anni &#8220;restio all&#8217;uso del sapone e solito a fare sesso con la moglie non appena rientrato dal pascolo delle pecore senza provvedere a farsi almeno una rapida toeletta preliminare&#8221;. La donna, stanca dei soprusi durati anni, decide così di denunciarlo per stupro. Inizialmente la Corte d&#8217;Appello di Catania proscioglie l&#8217;uomo, considerato, si legge nella sentenza, che &#8220;la moglie finiva sempre per accettare volontariamente i rapporti&#8221;. La Cassazione, invece, ha ribaltato la sentenza: alla donna, restia agli &#8220;amplessi nauseabondi&#8221;, il pastore immobilizzava le mani e procedeva nei suoi intenti “senza aderire affatto alle richieste del coniuge di effettuare la necessaria igiene corporale”. Per questo si trattava di rapporti “imposti coattivamente”. Ora, dunque, i giudici catanesi dovranno rivedere il loro verdetto perché &#8220;la contrarietà all’adempimento del debito coniugale, anche se motivata solo dal mancato utilizzo del sapone, rimane pur sempre un bel ‘no’&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>LA LADY DEI TESTICOLI</b><br />
Mostrare i testicoli in macchina infrange la legge sugli atti osceni in luogo pubblico? Anche se i suddetti testicoli sono &#8220;soltanto&#8221; un portachiavi attaccato allo specchietto retrovisore? È l&#8217;importantissima questione su cui la corte di cassazione statunitense è chiamata a esprimere un parere dopo che un&#8217;automobilista 65enne del South Carolina è stata multata dell&#8217;equivalente di 400 euro per aver appeso allo specchietto, lo dicevamo, un portachiavi che raffigurava due &#8220;palle&#8221;. Stando al verbale con tanto di foto stilato dall&#8217;inflessibile agente Franco Fuda, la donna ha infranto la legge secondo cui atti sessuali o parti intime del corpo umano non possono essere mostrate in pubblico. Ma l&#8217;arzilla signora è tranquilla: dapprima non ha pagato la multa, poi ha presentato ricorso. La motivazione su cui si muoverà la difesa? Semplice: l&#8217;esposizione di un portachiavi &#8220;osceno&#8221; è da annoverarsi nel diritto di espressione, così sacrosanto negli Stati Uniti. Bisognerà solamente capire cosa esattamente voleva esprimere la signora con le due palle.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>LA RIVELAZIONE SHOCK DI ENRIQUE IGLESIAS: HO IL PENE PIU PICCOLO DEL MONDO</b><br />
Come non parlare delle deliranti dichiarazioni del cantante Enrique Iglesias? Alcuni giorni fa davanti a centinaia di persone radunatesi a Melbourne per un suo concerto, di punto in bianco il cantante ha rivelato: &#8220;Ce l&#8217;ho minuscolo, dico sul serio&#8221;. Ma le rivelazioni, davanti alla platea sbigottita, non si sono fermate: &#8220;Sono cresciuto con un sacco di amici che hanno perso la verginità con le prostitute&#8221;, ha raccontato il cantante, sempre di punto in bianco. &#8220;Non che ci sia qualcosa di sbagliato in questo &#8211; ha aggiunto &#8211; ma hanno dovuto pagare per far l&#8217;amore. Io non ho dovuto pagare, avevo diciassette anni e mezzo quando ho dormito per la prima volta con una donna. Ero così nervoso che durò dieci secondi. Mentre ora non duro neanche otto minuti&#8221;. Non proprio una bella figura, dunque, per il cantante figlio d&#8217;arte, che più tardi ha &#8220;corretto il tiro&#8221;. Come? Peggiorando ancor di più la situazione: la pop star è salita di nuovo sul palco e ha affermato di aver inopportunamente mischiato alcol e antibiotici, quasi a giustificare le precedenti rivelazioni.</p>
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		<title>Il felino &#8220;nervoso&#8221; e altre storie</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Aug 2011 12:05:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Su lo Stivale Bucato notizie incredibili ma vere dal mondo. Come il felino poco tenero e la lavanderia del terrore &#160; CLEVELAND, GATTO CONTRO UOMO 1-0 A chi non piacciono i gatti, teneri e piccoli animali da compagnia? Sicuramente non piacciono a un uomo di Cleveland, negli Stati Uniti, finito in ospedale con lesioni gravissime [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>Su lo Stivale Bucato notizie incredibili ma vere dal mondo. Come il felino poco tenero e la lavanderia del terrore</b></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CLEVELAND, GATTO CONTRO UOMO 1-0</b><br />
A chi non piacciono i gatti, teneri e piccoli animali da compagnia? Sicuramente non piacciono a un uomo di Cleveland, negli Stati Uniti, finito in ospedale con lesioni gravissime dopo aver avuto un &#8220;piccolo&#8221; litigio con un felino. Non una tigre, non una pantera, ma un normalissimo gatto domestico. L&#8217;uomo, andato via di casa dopo un litigio con la fidanzata, vi era ritornato qualche settimana dopo &#8211; in assenza di lei &#8211; per prendere alcuni effetti personali. Ma il micino, sicuramente ben addestrato, alla vista dell&#8217;uomo ha iniziato a innervosirsi, girandogli attorno, &#8220;soffiandogli&#8221; e facendogli capire che era meglio non proseguire la visita in casa. L&#8217;uomo, per niente intimorito, ha cercato di mettere da parte il gatto per entrare comunque in camera. Ma il &#8220;micino&#8221; non c&#8217;ha visto più e gli è saltato al collo iniziando a graffiarlo. L&#8217;uomo è caduto in terra e ha cercato in tutti i modi di difendersi, ma il gatto continuava a graffiarlo sul volto e sul petto, provocandogli &#8211; evidentemente &#8211; dolori lancinanti. L&#8217;uomo trascinandosi è anche riuscito ad arrivare in cucina e a prendere un coltello (per legittima difesa, ovviamente) ma mentre provava a ferire il gatto ha fatto cilecca e addirittura si è ferito da solo. Solo l&#8217;intervento di un vicino, che ha sentito le urla dell&#8217;uomo, è riuscito a salvare la situazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>&#8220;SONO IL PIÙ GRANDE POSSESSORE DI ARTICOLI EROTICI AL MONDO. E ME NE VANTO&#8221;</b><br />
Continuiamo a parlare di sesso e a restare negli Stati Uniti, dove un docente con un dottorato in Scienza della Sessualità ha annunciato che la propria collezione di materiale pornografico è arrivata a contare ben 350mila oggetti, tutti catalogati e ordinati, a partire dal tredicesimo secolo fino ad oggi. L&#8217;uomo, ex-portantino d&#8217;ospedale ed ex-gestore di una società che vende oggetti erotici per corrispondenza (negli Stati Uniti è evidentemente molto semplice diventare docente d&#8217;università), ha infatti convocato una conferenza stampa per autoproclamarsi esperto mondiale di pornografia, con una collezione che include libri, film, fotografie e oggetti, alcuni di essi datati tredicesimo secolo. All&#8217;interno della collezione sono presenti antichi manoscritti e anche il primo numero di Playboy mai pubblicato. &#8220;Ho iniziato a interessarmi all&#8217;argomento nel 1960, soprattutto per il grande mistero che la pornografia porta con sé &#8211; ha spiegato ai giornali il grande pipparol&#8230; ehm, esperto &#8211; perché tutti parlano dell&#8217;argomento, ma nessuno può definirsi un vero studioso, capace di parlarne in maniera seria e scientifica. Ho iniziato &#8211; ha spiegato ancora &#8211; con un libro interessantissimo che racchiudeva tutte le parolacce presenti nel vocabolario degli antichi romani. E da allora non ho più smesso&#8221;. Il valore della collezione, secondo gli esperti, supera il milione di dollari. Saremo riusciti ad essere abbastanza seri nel raccontarvi questa notizia incredibile ma vera?</p>
<p><span id="more-8438"></span></p>
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<p><b>STATI UNITI, I CONTRIBUENTI PAGANO UNO STUDIO SULLA LUNGHEZZA DEL PENE DEI GAY</b><br />
Nelle ultime settimane negli Stati Uniti sta facendo scalpore una notizia riportata da molti quotidiani ma che ha avuto una scarsissima eco nel nostro Paese. In un momento di crisi economica, con il rischio fallimento dietro l&#8217;angolo, i contribuenti statunitensi hanno scoperto che una (seppur piccola) parte delle loro tasse è destinata al pagamento di uno studio sulle abitudini sessuali degli omosessuali e sulla lunghezza media del loro pene condotto dall&#8217;Istituto Nazionale per la Ricerca e lo Sviluppo. Oltre ai &#8220;centrimetri&#8221;, in particolare, lo studio si focalizza sulle abitudini e sulla scelta di stare &#8220;sotto&#8221; o &#8220;sopra&#8221;. Incredibilmente, la ricerca è arrivata a scoprire (centinaia di migliaia di dollari utilizzati per un risultato importantissimo!) che gli uomini con il pene più grosso preferiscono stare &#8220;sopra&#8221;, mentre quelli con il pene più piccolo preferiscono &#8220;ricevere&#8221;. Non è finita: gli uomini gay meno dotati risultano avere più problemi all&#8217;interno della coppia rispetto agli amici più &#8220;lunghi&#8221;. E noi che pensavamo fosse il contrario! Lo studio va avanti dal 2006 ma, come dicevamo, è venuto alla luce solamente da poco. Chissà quanti studi simili vengono condotti con i soldi dei contribuenti italiani!</p>
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<p><b>LAVANDERIA ROVINA GIUBBOTTO, CLIENTE FA CAUSA, PERDE E PAGA OTTOMILA EURO</b><br />
Un uomo voleva farsi pagare il giubbotto di marca rovinato dalla lavanderia e alla fine ha dovuto pagare ben 8.000 euro di &#8220;multa&#8221; e tenersi il giubbotto rovinato. È accaduto a Gorlago, in provincia di Bergamo, dove un 41enne ha consegnato un giubbotto del valore di 434 euro in una lavanderia solo per vederselo, qualche settimana dopo, riconsegnare mezzo rovinato. Il titolare dell&#8217;esercizio ha scaricato la colpa su un centro specializzato al quale si rivolgeva per casi particolari, e che a sua volta ha rifiutato il risarcimento. All&#8217;uomo, così, non è rimasto altro che rivolgersi a un avvocato, nel quale nel corso dei quattro anni in cui si è trascinata la causa civile, ha versato 4.000 euro (sentendosi ripetere che con la vittoria avrebbe riavuto tutto). Pochi giorni fa, invece, il giudice di pace di Grumello del Monte, dopo ben sette udienze, ha deciso di rigettare le richieste perché &#8220;non sufficientemente sostenute dal quadro probatorio&#8221; e perché &#8220;non emergono responsabilità attribuibili a imperizia o negligenza&#8221;. Quindi, non solo il proprietario del giubbotto non ha avuto indietro i suoi 4.000 euro, ma ha dovuto pagarne altrettanti di spese di giudizio.</p>
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<p><b>EVADI LE TASSE A TAIWAN? NON POTRAI USARE NÉ TAXI NÉ TRENI</b><br />
Il governo di Taiwan ha deciso, nelle ultime settimane, di inasprire la lotta contro gli evasori fiscali, e così ha studiato un sistema per impedire a coloro che hanno evaso più di dieci milioni di dollari taiwanesi (il corrispettivo di 300mila euro circa) di utilizzare numerosi servizi di pubblica utilità, tra cui proprio taxi e treni ad alta velocità, o fare acquisti di beni di lusso come vestiti, automobili, gioielli, alcolici e così via. &#8220;Devono al governo un mucchio di soldi &#8211; ha spiegato un portavoce del ministero dell&#8217;Economia &#8211; e così si presuppone che queste persone non abbiano la possibilità di permettersi beni di lusso&#8221;. Attraverso un sistema elettronico collegato ai circuiti delle banche e delle carte di credito, gli evasori che avessero intenzione di acquistare beni di lusso sarebbero subito individuati e la segnalazione arriverebbe in tempo reale alle forze dell&#8217;ordine. La decisione, incredibile ma certamente d&#8217;effetto, è arrivata dopo la scoperta che alcuni uomini d&#8217;affari, evasori, che frequentavano locali alla moda spendendo migliaia di euro in vestiti e champagne.</p>
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		<title>Le tombe più pazze del mondo</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Jul 2011 06:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ridere della morte propria o degli altri è certamente molto difficile. Eppure ci sono molte persone che riescono a scherzare su quest’argomento così “particolare”, tanto da essersi fatte costruire (o aver costruito per un proprio caro) delle tombe davvero incredibili. Guarda la galleria fotografica delle tombe più incredibili (ma vere) dal mondo su lo Stivale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ridere della morte propria o degli altri è certamente molto difficile. Eppure ci sono molte persone che riescono a scherzare su quest’argomento così “particolare”, tanto da essersi fatte costruire (o aver costruito per un proprio caro) delle tombe davvero incredibili.</p>
<p><span id="more-8420"></span><br />
<a href="http://www.stivalebucato.it/stivale/rompiti/le-tombe-piu-pazze-del-mondo/"><b>Guarda la galleria fotografica delle tombe più incredibili (ma vere) dal mondo su <i>lo Stivale Bucato</i>.</b></a></p>
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		<title>Fontane male utilizzate e&#8230; multe</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Jul 2011 17:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il ladro che rimane chiuso nel negozio, la fontana usata per i bisogni dei cittadini, l&#8217;evaso che bussa alla porta sbagliata. Notizie incredibili ma vere dal mondo &#160; COSTRUISCONO NUOVA FONTANA MA I CITTADINI LA USANO PER&#8230; BEN ALTRO! Ci lamentiamo tanto dello stato in cui si trovano i nostri beni architettonici ma anche negli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>Il ladro che rimane chiuso nel negozio, la fontana usata per i bisogni dei cittadini, l&#8217;evaso che bussa alla porta sbagliata. Notizie incredibili ma vere dal mondo</b></i></p>
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<p><b>COSTRUISCONO NUOVA FONTANA MA I CITTADINI LA USANO PER&#8230; BEN ALTRO!</b><br />
Ci lamentiamo tanto dello stato in cui si trovano i nostri beni architettonici ma anche negli Stati Uniti questi non se la passano poi tanto bene. Basti pensare che a New London, nel Connecticut, la polizia municipale ha dovuto spegnere e recintare una grande fontana da poco inaugurata perché &#8211; si legge in una nota ufficiale del Comune &#8211; &#8220;veniva utilizzata come un bagno pubblico&#8221;. In particolare la fontana, che raffigurava la coda di una balena, è stata utilizzata come orinatoio da ubriachi di notte, come gabinetto per impellenze ben più &#8220;grandi&#8221; dai barboni, che avevano trovato anche un punto molto comodo (giustamente, in pieno centro città) per farsi la doccia la mattina all&#8217;alba. Ma se questo non bastasse, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la scoperta di alcuni giovani malviventi che, in seguito a un accoltellamento, avevano pensato bene di lavare via il sangue dalla ferita di un loro compagno&#8230; proprio nella fontana. Al momento, dunque, tutta la nuova area è stata transennata e, con ogni probabilità, la fontana verrà dismessa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>RIESCE A SCAPPARE DAL CARCERE MA BUSSA ALLA PORTA SBAGLIATA</b><br />
Dalle pagine del Follini ma Vero l&#8217;abbiamo sempre detto: non basta improvvisarsi malviventi, bisogna saperlo fare. E anche bene. Non come James Edward Russel, 39enne di Seattle che è riuscito a scappare dal penitenziario di Washington e che, però, è stato rintracciato e riarrestato dopo poche ore. Perché? È presto detto. L&#8217;uomo, dopo essere stato messo dentro per rapina, è riuscito ad evadere nascondendosi, per alcune ore, in una vecchia zona industriale. A causa della fame, del caldo e della spossatezza il fuggitivo ha pensato bene di introdursi di nascosto &#8211; venendo subito scoperto &#8211; in un&#8217;abitazione che gli sembrava abbandonata. Peccato che l&#8217;abitazione fosse niente meno che&#8230; di una guardia carceraria. Per giunta della stessa sezione in cui era rinchiuso Russel! L&#8217;uomo &#8211; indovinate un po&#8217;? &#8211; è stato nuovamente arrestato ma questa volta verrà trasferito in una struttura di massima sicurezza. Quando si dice la fortuna!</p>
<p><span id="more-8390"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CHIUSO IN NEGOZIO DOVE VOLEVA RUBARE, È COSTRETTO A CHIAMARE IL 113</b><br />
A Genova un 42enne marocchino entrato in una panetteria di via del Campo per rubare è rimasto chiuso dentro il negozio e ha dovuto chiamare &#8211; incredibile ma vero! &#8211; la polizia per farsi aprire. L&#8217;extracomunitario era entrato nel locale all&#8217;ora di chiusura mentre la commessa, abbassata per metà la saracinesca, ultimava le pulizie. Di nascosto ha aperto la cassa e ha prelevato i 35 euro che vi erano dentro. Peccato che proprio in quel momento la donna ha abbassato la saracinesca chiudendo a chiave il locale. All&#8217;uomo non è rimasto altro che attendere. Resosi conto che l&#8217;attesa poteva andare decisamente per le lunghe, considerato che era sabato, si è arreso e ha chiamato la polizia giustificandosi e spiegando che aspettava di acquistare un po&#8217; di focaccia e che la donna non l&#8217;ha servito perché doveva chiudere. Nessuno, però, ha creduto alla sua versione. Soprattutto dopo aver visionato le telecamere di sorveglianza!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>RAGUSA, RAGAZZO OFFRE DROGA AI POLIZIOTTI PER EVITARE UNA MULTA</b><br />
A Vittoria, nel Ragusano, un 25enne ha fermato due poliziotti per offrirgli della droga, nel tentativo di farsi &#8220;condonare&#8221; una multa. Il ragazzo, così racconta l&#8217;autorità giudiziaria, mentre interloquiva con uno degli agenti ha estratto da un sacchetto di plastica un piccolo involucro contenente circa 3 grammi di eroina, riferendo di averlo trovato per terra qualche minuto prima. Così, come se fosse naturale, ha offerto la sostanza agli agenti chiedendo l&#8217;annullamento della contravvenzione che stavano per fargli. Ma gli agenti, tutti d&#8217;un pezzo, non sono caduti nella trappola e hanno denunciato il furbetto. E poi dicono che in Italia la Giustizia non funziona!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CONTESTA LA MORA PAGANDO LA MULTA CON 2.500 MONETINE</b><br />
Fatti del genere accadono sempre più spesso. E noi, ovviamente, non possiamo non raccontarveli. In Australia un uomo di 38 anni ha deciso di pagare una multa, per protesta, con 2.500 monetine da un penny. L&#8217;uomo, in particolare, è stato multato di (soli) 25 dollari per aver mancato per alcuni giorni il pagamento della rata della propria assicurazione medica. Così si è presentato con ben 2.500 monetine all&#8217;ufficio postale per onorare il debito. &#8220;Accettate monete?&#8221;, ha detto a uno degli impiegati. Alla risposta positiva ha riversato sul banco l&#8217;enorme ammontare di monetine pretendendo che venissero contate. &#8220;Per essere sicuro di non averne dimenticato nessuna&#8221;, ha dichiarato alla polizia intervenuta qualche minuto dopo, allertata dal direttore dell&#8217;ufficio postale. La polizia però non deve aver visto di buon occhio la &#8220;bravata&#8221; perché l&#8217;ha denunciato per &#8220;condotta disonorevole&#8221;. La denuncia, poi, è stata convertita in 140 dollari. O, dal punto di vista del 38enne, &#8220;solo&#8221; 14mila monetine.</p>
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		<title>Bimbi-Like e viaggi motivazionali</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 09:11:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In ospedale per un litigio sul prosciutto, il viaggio di lavoro con prostitute, lo scureggione del bus e tante altre storie incredibili ma vere dal mondo &#160; I SIMPATICI ISRAELIANI CHE CHIAMANO LA PROPRIA FIGLIOLETTA &#8220;LIKE&#8221; Che Facebook sia il fenomeno del momento, lo spazio virtuale in cui tutto accade, il primo pensiero di tanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>In ospedale per un litigio sul prosciutto, il viaggio di lavoro con prostitute, lo scureggione del bus e tante altre storie incredibili ma vere dal mondo</b></i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>I SIMPATICI ISRAELIANI CHE CHIAMANO LA PROPRIA FIGLIOLETTA &#8220;LIKE&#8221;</b><br />
Che Facebook sia il fenomeno del momento, lo spazio virtuale in cui tutto accade, il primo pensiero di tanti utenti internet ogni giorno è risaputo, lo leggiamo dappertutto. Forse non è risaputo che c&#8217;è gente che sta iniziando a impazzire per colpa del popolare social network. Lo dimostra una coppia israeliana di Hod Hasharon, cittadina a nord-est di Tel Aviv, che ha registrato all&#8217;anagrafe il figlio neonato con il nome di &#8220;Like&#8221;. Sì, proprio quel &#8220;Like&#8221; lì: il bottone che si preme su Facebook (in italiano tradotto con &#8220;Mi piace&#8221;) che serve per segnalare ai nostri amici che ci piace una frase, una foto, un video, una citazione e così via. L&#8217;impiegato comunale all&#8217;inizio è scoppiato a ridere, si aspettava uno dei classici nomi israeliani come Noa, Maya o Tamar. Invece no: i due &#8220;moderni&#8221; genitori hanno insistito: &#8220;La nostra figlioletta si deve chiamare Like Adler&#8221;. &#8220;Per noi è importante &#8211; hanno spiegato alla stampa &#8211; dare ai nostri figli nomi non comuni. Abbiamo già dato nomi particolari i nostri altri due figli, Dvash (&#8220;miele&#8221; in ebraico) e Pie (&#8220;torta&#8221;). Prima nel nostro Paese &#8211; continua &#8211; davamo nomi biblici ai nostri figli perché la Bibbia era l&#8217;icona dei tempi. Ora l&#8217;icona dei tempi è internet, e ci sembra giusto omaggiare la Rete&#8221;. Tutto bene, tutti contenti, dunque. Tranne, probabilmente, la piccola Like.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>PROSCIUTTO TAGLIATO TROPPO FINO, IN QUATTRO IN OSPEDALE A LIVORNO</b><br />
Qualcuno diceva che la ristorazione è l&#8217;unica cosa seria in Italia. Eccome se è seria: quattro persone sono finite in ospedale a Livorno in seguito ad un violento litigio sullo spessore delle fette di prosciutto San Daniele. Tutto è accaduto in un supermercato, quando una cinquantenne ha iniziato ad inverire contro il salumiere che le aveva tagliato le fette troppo sottili. A sua volta il &#8220;pizzicagnolo&#8221;, che rischiava di dover buttare tre etti di prosciutto, ha cominciato a utilizzare epiteti poco cortesi contro la signora (ma il cliente non ha sempre ragione?), prontamente difesa dal marito e dal figlio. In pochi minuti si è arrivati alle mani (ma non ai coltelli, per fortuna) e i quattro hanno iniziato a darsela di santa ragione. Solo l&#8217;intervento della polizia e di alcune ambulanze è riuscito a calmare gli animi.</p>
<p><span id="more-8359"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>COME MOTIVARE I DIPENDENTI IN TEMPI DI CRISI? CON UN VIAGGIO CON 20 PROSTITUTE</b><br />
Con la crisi il lavoro si fa sempre più duro, i licenziamenti raddoppiano e chi ha la fortuna di trovarsi con un contratto a tempo indeterminato è costretto a faticare il doppio. Così una filiale del gigante tedesco delle assicurazioni Munich Re ha organizzato un &#8220;seminario motivazionale&#8221; per i propri dipendenti. Sì, molto motivazionale: un viaggio-premio alle terme di Budapest con 20 prostitute per i manager che hanno lavorato meglio. &#8220;Le nostre ricerche &#8211; spiega un responsabile dell&#8217;azienda &#8211; hanno accertato che una ventina di prostitute erano presenti durante una serata organizzata nel corso del soggiorno&#8221;, quindi confermando la notizia ma assicurando che i due manager che hanno organizzato l&#8217;incontro &#8220;hot&#8221; non lavorano più alla Munich. &#8220;Questa iniziativa &#8211; si legge ancora nel comunicato &#8211; costituisce una grave offesa alla linea della nostra società che non tollereremo&#8221;. Una serata, quella ungherese, studiata nei minimi dettagli: 20 prostitute nel famoso bagno termale Gellert che indossavano braccialetti di diverso colore per distinguersi dalle semplici hostess ma anche per essere &#8220;assegnate&#8221; ai più meritevoli: &#8220;Quelle con i braccialetti bianchi &#8211; ha raccontato un testimone &#8211; erano destinate ai manager ed ai migliori venditori&#8221;. Ma non solo: accanto alle terme erano stati sistemati dei letti dove ciascuno si poteva appartare. Di certo al ritorno la produttività aziendale sarà aumentata almeno del 50 per cento. O no?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>SPARA ALLA LAVATRICE E ALLAGA CASA</b><br />
Ok, ok ammettiamolo: a volte gli elettrodomestici, soprattutto se sono un po&#8217; datati, ci fanno arrabbiare. Ma addirittura sparargli contro non è un&#8217;esagerazione? Probabilmente no, considerato che la situazione sarebbe potuta degenerare andando a finire molto peggio. Negli Stati Uniti, in Florida, una donna e il suo &#8220;futuro&#8221; ex-marito iniziano a litigare pesantemente. La storia è sempre la stessa: lei gli ha messo le corna con il vicino di casa e lui è arrabbiato e vorrebbe spaccare tutto. Casualità vuole che i due abbiano in casa due pistole per difesa personale. E così un po&#8217; per atteggiarsi, un po&#8217; perché erano veramente arrabbiati iniziano a sfidarsi. Lui provoca lei, lei provoca lui&#8230; a un certo punto uno dei due perde la pazienza e inizia a sparare. Ma non contro l&#8217;altro, bensì contro tutto ciò che gli capita a tiro: vetrine, vasi ming, pentole, bicchieri, frigorifero, lavatrice. Ma ecco che la lavatrice si ribella e inizia a &#8220;sputare&#8221; insieme acqua e sapone, tanto che in breve tempo tutto il piano terra della casa si ritrova allagato. Morale della favola, i due hanno passato una brutta mezz&#8217;ora tentando di spiegare alla polizia e ai vigili del fuoco come mai la loro cucina era tutta bucherellata di proiettili!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>FA UNA PUZZETTA SUL BUS E VIENE SOSPESO</b><br />
Qual è uno degli scherzi più gettonati sugli scuolabus alle scuole elementari e medie? Fare le puzzette, ovvio. Ma in Ohio, negli Stati Uniti, non hanno molto senso dell&#8217;umorismo per queste cose: un ragazzino di seconda media infatti ha perso il privilegio di poter utilizzare gli autobus gratuiti per la scuola proprio per aver fatto un simile (e terribile!) scherzo. Quella che poteva essere solamente una sgridata si è trasformata in una vera e propria multa, con tanto di provvedimento disciplinare, quando i genitori &#8211; allertati dal preside &#8211; si sono recati a scuola e hanno iniziato prima a ridere, poi &#8211; visto che la situazione si faceva seria &#8211; ad inveire contro di lui. &#8220;Non possiamo impedire a nostro figlio di trattenere il gas nella pancia per tutta la durata del viaggio casa-scuola scuola-casa, che è superiore a un&#8217;ora&#8221;, si è giustificato il padre, tra il serio e il faceto. Ma non c&#8217;è stato verso: il ragazzino è stato sospeso per alcuni giorni e da ora in poi dovrà essere accompagnato dai genitori o dovrà utilizzare un servizio privato di scuolabus a pagamento. Sul quale &#8211; immaginiamo &#8211; potrà fare tutte le scureggine che vuole!</p>
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		<title>Congestione nasale e scimmie gustatrici</title>
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		<pubDate>Tue, 24 May 2011 05:25:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La scienza senza confini, le scimmie nei ristoranti, il dottor “succhiacapezzoli”, il mendicante sfigato. Le notizie più incredibili ma vere dal mondo &#160; CONGESTIONE NASALE? RAFFREDDORE? &#8220;CI VUOLE IL SESSO&#8221; Addio spray nasali, infusi decongestionanti, aerosol e medicinali da banco, soprattutto in questo periodo in cui i pollini stanno facendo soffrire di raffreddore una larga [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>La scienza senza confini, le scimmie nei ristoranti, il dottor “succhiacapezzoli”, il mendicante<br />
sfigato. Le notizie più incredibili ma vere dal mondo</b></i></p>
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<p><b>CONGESTIONE NASALE? RAFFREDDORE? &#8220;CI VUOLE IL SESSO&#8221;</b><br />
Addio spray nasali, infusi decongestionanti, aerosol e medicinali da banco, soprattutto in questo periodo in cui i pollini stanno facendo soffrire di raffreddore una larga parte della popolazione. Per curarsi è sufficiente avere un rapporto sessuale, e in mancanza di un&#8217;occasione propizia si può ricorrere alla masturbazione. Il rimedio, decisamente singolare, è stato proposto da Sina Zarrintan, un ricercatore del Dipartimento di Neurochirurgia dell&#8217;università di Medicina di Trabriz, in Iran. L&#8217;effetto anti-raffreddore dell&#8217;eiaculazione &#8220;nel maschio adulto&#8221; (non si sa perché, ma dallo studio sono esclusi i giovani) è &#8220;dovuto all&#8217;attività del sistema nervoso simpatico, che viene messa in moto dall&#8217;eccitazione sessuale che decongestiona i vasi sanguinei, compresi quelli che irrorano le narici e che causano il naso chiuso&#8221;. Tra l&#8217;altro, mette in luce lo studio, a differenza dei farmaci decongestionanti il vantaggio del trattamento consiste nella mancanza di effetti collaterali: è ripetibile (nei limiti del possibile, chiaramente!) e riporta lo stato di benessere tramite una stimolazione interna al sistema nervoso simpatico.</p>
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<p><b>TOLOSA, LA STATUA DELLA MADONNA HA BISOGNO DEL GUARDAROBA NUOVO</b><br />
Un&#8217;antica statua della Madonna ha bisogno di un guardaroba nuovo, e i parrocchiani si sono rivolti a stilisti famosi. È successo a Tolosa, in Francia, nella Basilica di Notre Dame de la Daurade, che ospita dal quindicesimo secolo una statua della Vergine Maria. &#8220;La nostra Madonna nera è sempre stata vestita da benefattori della città o della regione. Questa volta &#8211; ha detto Annie Dureille, membro dell&#8217;Associazione che si occupa della conservazione della Basilica, spiegando che i vestiti della Vergine stanno lentamente rovinandosi &#8211; ci siamo chiesti se i più grandi stilisti del mondo, molti dei quali francesi, sarebbero d&#8217;accordo nel fare un gesto per lei. E così i parrocchiani hanno deciso di rivolgersi a Sonia Rykiel, Christian Lacroix, Jean Charles de Castelbajac e Paco Rabane, chiedendo loro di vestire la statua della Madonna, alta più di due metri. Lo stesso invito è stato rivolto anche agli italiani Gucci, Prada e Valentino. Nessuno, immaginiamo, vorrà perdere l&#8217;occasione di vestire addirittura la Madonna!</p>
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<p><b>CERCASI SCIMMIA GUSTATRICE. DI BANANE</b><br />
Avete in casa una scimmia? Siete amanti di questi splendidi mammiferi e li allevate? La vostra passione potrebbe trasformarsi, a breve, in una miniera d&#8217;oro: un ristorante olandese situato a Vijlen, nel sud del Paese, è infatti alla ricerca di una scimmia &#8220;guastatrice&#8221; per selezionare le migliori zuppe di banana proposte nel menù del locale. Viktor Terpstra, il proprietario del ristorante, ha infatti annunciato che a partire dalla prossima settimana pubblicherà un annuncio pubblicitario sulla stampa per trovare una scimmia gustatrice di zuppe di banane che, nelle sue intenzioni, lo aiuterà a migliorare la propria ricetta, a selezionare i frutti migliori e poter servire, così, le più buone zuppe di banana del Paese. Fatevi sotto!</p>
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<p><b>&#8220;SALVE, SONO IL DOTTOR SUCCHIACAPEZZOLI&#8221;</b><br />
&#8220;Non ho commesso alcun crimine, mi sono solo attenuto ad alcune nozioni che appartenevano ai miei progenitori&#8221;. Si è difeso così il medico finlandese che, per diagnosticare una malattia a una paziente ventenne, ha chiesto (e ottenuto) il permesso di succhiarle un capezzolo. Il tutto durante un esame per alcuni dolori che la giovane accusava al seno. Un metodo strano quanto antico, tanto che addirittura nei primi due gradi di giudizio &#8211; basandosi sul fatto che il medico aveva ottenuto il permesso dalla paziente &#8211; l&#8217;uomo è stato assolto per non aver commesso il fatto. Ma la Suprema Corte di Helsinki non gli ha creduto, denunciandolo per atti sessuali e per &#8220;aver approfittato di una paziente in violazione dei suoi obblighi professionali&#8221;. Ora il medico dovrà pagare alla donna 80 giorni del suo salario e altri 1.200 euro di multa.</p>
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<p><b>MONTECATINI E IL MENDICANTE SFIGATO</b><br />
Quanto è vero che, a volte, la sfortuna si accanisce sempre con i meno fortunati. A Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, un mendicante romeno che aveva raccolto 14 euro sarà costretto a pagare una multa di 100 euro. È lui, infatti, il primo multato in base alla nuova ordinanza comunale anti-degrado che vieta l&#8217;accattonaggio. Il romeno si era sistemato in una strada del centro ma è stato notato e fermato da una pattuglia dei vigili urbani. Così è scattata la sanzione: oltre alla multa, gli è stata anche sequestrata la somma raccolta: appunto, 14 euro.</p>
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		<title>Sultani e dentiste-sexy</title>
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		<pubDate>Mon, 09 May 2011 07:08:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’ingegnere scambiato per sultano, i 10 milioni “mangiati” dalle termiti, le mutandine sparite al college, il ladro “a fin di bene”. Le ultime notizie più incredibili ma vere dal mondo! &#160; GERMANIA, TUTTI PAZZI PER LA DENTISTA Tenere distratti i pazienti maschi per non far sentire loro il dolore. È l&#8217;escamotage particolarissimo inventato da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>L’ingegnere scambiato per sultano, i 10 milioni “mangiati” dalle termiti, le mutandine sparite al college, il ladro “a fin di bene”. Le ultime notizie più incredibili ma vere dal mondo!</b></i></p>
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<p><b>GERMANIA, TUTTI PAZZI PER LA DENTISTA</b><br />
Tenere distratti i pazienti maschi per non far sentire loro il dolore. È l&#8217;escamotage particolarissimo inventato da una dentista tedesca di Monaco di Baviera, che per non fare agitare i propri pazienti ha pensato bene di comprare per sé e per le sue assistenti (rigorosamente ragazze belle e procaci) dei tipici vestiti bavaresi molto scollati. E così Catherine, con le sue dieci assistenti, lavora ogni giorno con i vestiti dell&#8217;Oktoberfest. &#8220;La cosa più importante per noi &#8211; ha spiegato la dentista &#8211; è tenere lontani i pazienti dalla paura. Vedere una donna in push-up è sicuramente un buon metodo per anestetizzare i maschi e tenerli distratti&#8221;. E le assistenti &#8211; direte voi &#8211; si sono ribellate a quest&#8217;uso un po&#8217; &#8220;particolare&#8221; del corpo femminile? Niente affatto: &#8220;Preferisco lavorare vestita in questo modo piuttosto che con il camice &#8211; ha spiegato Larisa, una di loro &#8211; perché mi piace apparire bella anche quando lavoro&#8221;.</p>
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<p><b>10 MILIONI DI RUPIE MANGIATI&#8230; DALLE TERMITI</b><br />
È stato come partecipare a quelle sfide americane in cui si può mangiare tutto a sazietà. Solo che i protagonisti non erano affamati ciccioni, bensì piccole termiti. E l&#8217;oggetto del desiderio non erano hamburger né enormi bistecche, ma dieci milioni di rupie. È quanto accaduto a Barabanki, cittadina nello stato indiano dell&#8217;Uttar Pradesh, dove un vero e proprio esercito di termiti ha attaccato un contenitore di accaio al cui interno da gennaio erano stati depositati 10 milioni di rupie (l&#8217;equivalente di 152mila euro). &#8220;Stiamo cercando di capire com&#8217;è possibile che un esercito così agguerrito di termiti abbia attaccato il nostro denaro&#8221; &#8211; ha spiegato all&#8217;Associated Press Navneet Rana, ufficiale della polizia cittadina. Anche se, in realtà, non è la prima volta che accade una cosa simile: già in passato gli animaletti avevano mangiato documenti e il mobilio della banca. Il direttore ora è indagato per negligenza.</p>
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<p><b>CALTANISSETTA, INGEGNERE SCAMBIATO PER SULTANO</b><br />
Brutta figura per il sindaco di Caltanissetta, che ha confuso un ingegnere per un sultano. È accaduto alcuni giorni fa: il sindaco Michele Campisi aveva schierato addirittura gli agenti della polizia municipale in alta uniforme, facendo tirare a lucido il municipio e l&#8217;attiguo teatro Margherita, che avrebbero dovuto accogliere in pompa magna &#8211; secondo lui &#8211; il sultano di Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi. Il fatto è che l&#8217;ospite illustre che il sindaco si è trovato davanti non era un sultano, ma &#8220;solo&#8221; l&#8217;ingegnere Sultan Al-Zaabi, che ha delle attività nel settore della plastica ad Abu Dhabi (e a Brescia). L&#8217;errore del cerimoniale è stato chiarito non appena l&#8217;imprenditore si è presentato, indossando &#8220;solamente&#8221; un giubbotto, senza limousine né staff né agenti di sicurezza al seguito. Un po&#8217; di imbarazzo in Consiglio comunale, che qualche giorno prima aveva preannunciato con una nota ufficiale la presenza del sultano. Presenza che si è rivelata solamente un equivoco. La delegazione del signor Sultan era composta, infatti, da due collaboratori arabi e un ingengere palermitano, anch&#8217;egli con interessi nel settore della plastica. Gli scopi della visita a Caltanissetta erano semplicemente quelli di &#8220;creare un rapporto costante con delle aziende nissene che già operano nel settore&#8221;. Il sindaco, promotore della giornata di festa, dopo aver superato l&#8217;imbarazzo ha spiegato comunque di aver ricevuto la piccola delegazione. Gli ospiti sono andati via dopo qualche ora, salutati dai vigili in alta uniforme, rimasti schierati per tutta la durata dell&#8217;incontro.</p>
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<p><b>LO STRANO CASO DELLA SPARIZIONE DELLE MUTANDINE</b><br />
Al Mount Union College di Alliance, in Ohio, negli ultimi tre anni sono scomparsi ben 250 paia di mutandine femminili e reggiseni. Un topolino? Un fantasma un po&#8217; particolare? Nient&#8217;affatto: si trattava &#8220;solamente&#8221; di un pervertito, che puntualmente ogni martedì faceva irruzione di notte nel college per rubare capi d&#8217;intimo, diari, fotografie, creme di bellezza e altri oggetti privati. Quando la polizia ha fatto irruzione a casa del ragazzo, gli agenti non riuscivano a credere ai propri occhi: &#8220;Non avevamo mai visto ulla di simile&#8221;. Gli armadi e gli scaffali della stanza erano completamente ricoperti di oggetti e capi femminili rubati ed esposti in bela mostra. Al momento non ci sono prove che il ragazzo abbia molestato o toccato nel sonno le ragazze, anche perché spesso limitava le proprie visite alla lavanderia, ma la polizia è riuscita giusto in tempo a fermarlo: all&#8217;interno di uno zainetto, infatti, sono state rinvenute corde, nastro adesivo, manette e una pistola scarica risultata rubata. Il porcellino, ora, dovrà dimenticarsi per un po&#8217; gli oggetti femminili: è stato rinchiuso in carcere dove, con ogni probabilità, gli passerà la voglia di rubare capi d&#8217;abbigliamento&#8230; soprattutto quelli maschili!</p>
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<p><b>RUBA ANELLO A TURISTE PER DONARLO A FIDANZATA</b><br />
Prima ha corteggiato due turiste canadesi, poi le ha minacciate facendosi consegnare un anello d&#8217;argento indossato da una delle due donne. Ma le turiste hanno fermato immediatamente alcuni agenti di polizia, che in breve sono riusciti a identificare l&#8217;autore della rapina: un brindisino di 27 anni ladro-gentiluomo. Aveva, infatti, rubato l&#8217;anello solamente per fare un regalo alla fidanzata. L&#8217;uomo ha confessato ai poliziotti di aver compiuto la rapina sotto l&#8217;effetto dell&#8217;alcol e di essersi impossessato dell&#8217;anello solo a &#8220;fin di bene&#8221; per darlo alla fidanzata in occasione del loro anniversario: aveva, infatti, perso tutti i soldi guadagnati nell&#8217;ultimo mese alle slot machines. Denunciato in stato di libertà, il giorno successivo è tornato in commissariato riconsegnando l&#8217;anello, poi restituito dagli agenti alla straniera.</p>
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		<title>Religiosi e mafiosi</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 20:19:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele Semeraro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La vecchietta che molesta sessualmente il vicino, i poliziotti un po’ troppo coraggiosi, il latitante arrestato grazie alla lasagna. Notizie incredibili (ma vere!) dal mondo &#160; VECCHIETTA SPARA AL VICINO. &#8220;NON VOLEVA BACIARMI&#8221; Chi l&#8217;ha detto che dopo una certa età amore e passione vanno in pensione? Chiedetelo a Helen Staudinger, arzilla 92enne tedesca, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><b><i>La vecchietta che molesta sessualmente il vicino, i poliziotti un po’ troppo coraggiosi, il latitante arrestato grazie alla lasagna. Notizie incredibili (ma vere!) dal mondo</b></i></p>
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<p><b>VECCHIETTA SPARA AL VICINO. &#8220;NON VOLEVA BACIARMI&#8221;</b><br />
Chi l&#8217;ha detto che dopo una certa età amore e passione vanno in pensione? Chiedetelo a Helen Staudinger, arzilla 92enne tedesca, che ha sparato a un vicino 53enne che si era rifiutato &#8211; udite, udite &#8211; di baciarla! Secondo quanto riferito dalla vittima, la donna aveva iniziato a &#8220;corteggiarlo&#8221; fin da quando, sei mesi prima, si era trasferito accanto alla sua casa. L&#8217;uomo, single, affascinante e con un matrimonio alle spalle, aveva deciso per un po&#8217; di tempo di accantonare i pensieri d&#8217;amore e di dedicarsi a se stesso e al volontariato. E così, in più occasioni, si era prestato nell&#8217;aiutare l&#8217;anziana nelle grandi pulizie o a spostare dei mobili. La Staudinger, però, deve aver frainteso l&#8217;interesse dell&#8217;uomo, e così ha provato a trattenerlo in casa e a baciarlo. L&#8217;uomo si è rifiutato, cercando di mantenere la calma, ed è tornato a casa sua. Non l&#8217;avesse mai fatto! La vecchietta ha preso una pistola semiautomatica legalmente detenuta e ha iniziato a sparare contro i vetri del suo vicino. Vetri che, frantumatisi, lo hanno colpito alle gambe e a un braccio. L&#8217;uomo, che non è in pericolo di vita, dovrà comunque trascorrere alcuni giorni in ospedale.</p>
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<p><b>SI FINGE MAFIOSO PER OTTENERE UN LAVORO</b><br />
Cosa non si fa per ottenere un lavoro, soprattutto ai giorni nostri. La crisi, la precarietà, lo sfruttamento delle grandi aziende, l&#8217;altissima disoccupazione soprattutto al Sud. E questa storia, ambientata a Pescara, ha proprio origini meridionali. Un giovane studente originario della provincia di Reggio Calabria aveva bisogno a tutti i costi di un lavoro. E così si è finto un affiliato alla &#8216;ndrangheta per cercare di intimorire i responsabili di un noto locale pescarese: offriva in cambio la protezione al proprietario e alla sua attività. In base alla ricostruzione degli inquirenti, dopo aver saputo che il proprietario del locale aveva subito il furto dell&#8217;auto e di un computer, lo studente lo avrebbe raggiunto telefonicamente presentandosi come avvocato e proponendogli un incontro per un suo cliente che aveva notizie riservate da dargli. Per rendere più credibile la missione, il giovane avrebbe telefonato da un&#8217;utenza di San Luca, in provincia di Reggio Calabria. Pochi giorni dopo, poi, il 25enne si sarebbe presentato all&#8217;appuntamento con l&#8217;imprenditore dicendo di essere &#8220;il cliente&#8221; del sedicente legale e di appartenere a una famiglia della malavita calabrese, facendo capire che i furti erano un segnale di avvertimento: in cambio di un lavoro, dunque, sarebbe stato possibile ottenere protezione. A quel punto il proprietario del locale si è rivolto alla squadra mobile che ha scoperto l&#8217;inganno. Lo studente, di ottima famiglia, è stato denunciato per tentata estorsione.</p>
<p><span id="more-8301"></span></p>
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<p><b>SEI GIOVANE? SEI RELIGIOSO? DIVENTERAI OBESO!</b><br />
I giovani che partecipano più spesso alle attività religiose hanno un maggiore rischio di diventare obesi con l&#8217;avanzare dell&#8217;età. Lo studio della Northwestern University, che negli Stati Uniti sta creando un vero e proprio caso, in Italia &#8211; chissà perché &#8211; è passato sotto silenzio. I ricercatori hanno utilizzato i dati del &#8220;Coronary Artery Risk Developement in Young Adults&#8221;, uno studio multicentrico condotto in tutti gli Stati Uniti. Confrontando i livelli di partecipazione alle attività religiose di giovani tra i 20 e i 32 anni di età con l&#8217;indice di massa corporea, 18 anni dopo i ricercatori hanno scoperto che la probabilità di essere obesi era del 50 per cento superiore. Incredibile ma vero! &#8220;Non sappiamo bene in che modo la religione sia associata all&#8217;obesità &#8211; ha spiegato Matthew Feinstein, uno degli autori &#8211; ma è possibile che ritrovarsi insieme almeno una volta alla settimana, associato ad un alto tenore di vita, possa portare a comportamenti che tendono a fare ingrassare&#8221;. La maggiore obesità, tende però a precisare lo studio, non corrisponde necessariamente a un peggiore stato di salute: gli effetti negativi del peso, infatti, sono contrastati da quelli positivi registrati da studi precedenti, come il fatto ad esempio che le persone religiose fumino di meno. Ma insomma &#8216;sta religione fa bene o fa male?</p>
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<p><b>POLIZIOTTO SI SPARA PER MOSTRARSI CORAGGIOSO</b><br />
Ottenere l&#8217;ammirazione dei propri colleghi è importante, soprattutto in India. E così un poliziotto versa in gravi condizioni in ospedale dopo che si è sparato sperando di ottenere una medaglia al merito per coraggio. Mahesh Rajguru, agente di polizia dello stato orientale del Rajasthan, stava facendo la guardia a casa di un politico quando sei uomini armati hanno tentato di fare irruzione nell&#8217;appartamento. Ma, avendo visto il poliziotto, sono scappati immediatamente. Mahesh, che da tempo sperava in un aumento di stipendio e in un lavoro di maggiore responsabilità, ha deciso così di spararsi a una gamba, fingendo che fossero stati i malviventi. Peccato che, invece che alla gamba, ha perso il controllo dell&#8217;arma e si è sparato due pallottole nello stomaco e una sul braccio. Le sue condizioni non sono disperate, ma sono certamente molto gravi. &#8220;Appena mi hanno visto hanno incominciato a sparare &#8211; avrebbe raccontato il poliziotto ai suoi colleghi &#8211; le pallottole mi hanno raggiunto ma anch&#8217;io ho sparato e li ho allontanati, sono stato molto coraggioso&#8221;. Peccato che i bossoli trovati all&#8217;interno del corpo del poliziotto appartenessero alla sua stessa arma. E peccato, ancor di più, che sul luogo del delitto non siano stati trovati altri segni dell&#8217;utilizzo di armi da fuoco. Altro che medaglia al merito: il poliziotto sarà licenziato!</p>
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<p><b>LATITANTE ARRESTATO CAUSA &#8220;LASAGNA DI CARNEVALE&#8221;</b><br />
La fame a volte gioca proprio brutti scherzi. Come quello che è successo a Giancarlo Sabatini, 50 anni, latitante dal 2000 dopo essere sfuggito ad un blitz antidroga e arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Frascati. Era l&#8217;ora di pranzo del giorno di martedì grasso quando i carabinieri hanno fatto irruzione nell&#8217;abitazione di una delle figlie del latitante a Rocca Priora, trovando e arrestando l&#8217;uomo. Come? È bastato aver pedinato la figlia, che stava rientrando in casa con la &#8220;lasagna di Carnevale&#8221; che l&#8217;uomo desiderava. Condannato dalla Corte di Appello di Roma nel 1999 a dover espiare tre anni e otto mesi, l&#8217;uomo si era reso da subito irreperibile divenendo poi latitante dal 2000. Da quel momento i carabinieri hanno sempre continuato a cercare l&#8217;uomo, soprattutto a Rocca Priora, paese dove risiedeva la famiglia. Ma a far scattare l&#8217;arresto, incredibilmente, è stata una &#8220;semplice&#8221; lasagna.</p>
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