Il mio viaggio in Nord Europa: Stoccolma

Vi è piaciuta Copenhagen? Bene, scordatevela. Stoccolma è una città totalmente diversa. Innanzitutto, il percorso: da Copenhagen a Stoccolma (circa 650 chilometri) ho viaggiato in treno. Esperienza bellissima: dopo aver attraversato il nuovo ponte dell’Oresund (che unisce Danimarca e Svezia) il treno si è addentrato in Svezia, tra decine di laghetti e centinaia di foreste che si perdevano all’orizzonte. Purtroppo non sono riuscito a fare foto durante il viaggio in treno.

Stoccolma, dicevo, è una città completamente diversa da quella che mi aspettavo. È caotica, multietnica e multiculturale, piena di vita in qualunque ora del giorno e della notte. È trafficata (ma in metropolitana ci si muove benissimo – e te credo, un biglietto per una corsa costa l’equivalente di 2,50 euro!)… ma la città ha ovviamente anche i suoi lati “romantici”: basta solo scoprire i punti giusti. I palazzi reali, ad esempio, sono molto belli, soprattutto con l’illuminazione serale. E poi il giro in battello nella baia che dà sul Mar Baltico: fa scoprire luoghi di Stockholm inimmaginabili. E poi – ancora – il museo all’aria aperta di Skansen (ricostruzione in piccolo della storia e della cultura svedesi, con renne e alci a volontà!) e quello costruito intorno al galeone vichingo Vaasa. Per non parlare poi dell’Ikea più grande del mondo (il primo, aperto alcuni anni fa) e dell’Abosulute Icebar: un bar fatto interamente di ghiaccio, in cui anche le sedie e i bicchieri sono ghiacciati e la temperatura è costantemente tenuta a -5 gradi (meno male che ci hanno dato un bel cappotto per entrare!).

Buona visione :).

(le foto ad alta risoluzione si trovano qui)

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