L’anno della tavoletta

Alcune considerazioni sulla presentazione dell’iPad, la “tavoletta” Apple a metà tra un cellulare e un computer che ha avuto così tanto spazio sui media tradizionali.

Si tratta, per spiegarlo in parole povere, di un computer tablet (una tavoletta, appunto) touchscreen molto simile a un grande iPhone, molto bella dal punto di vista del design e che offre la possibilità di navigare in internet, ricevere posta elettronica, leggere i libri elettronici (e-book) e i giornali in formato digitale, guardare foto e video, ascoltare musica e lavorare ai propri documenti (presentazioni, testi, fogli di calcolo), con una connessione a internet garantita dal Wi-Fi o, per le versioni più costose, dalla connessione alla rete cellulare. I prezzi variano dai 499 agli 829 dollari, a cui vanno aggiunti, per la versione 3G, i costi della navigazione in rete da linea cellulare.

Pro:

  • È esteticamente molto bello
  • Permette di utilizzare a schermo pieno tutte le applicazioni già presenti sull’iPhone
  • Utile per vedere video o presentazioni a schermo pieno
  • Utile per mostrare fotografie a tutto schermo ai propri amici o per gestire la propria collezione di foto
  • Velocissimo nella navigazione Web, nella posta elettronica o nell’agenda, utilizzabili a tutto schermo
  • Possibilità di leggere libri, riviste o giornali elettronici e scaricarli con un click e a basso costo dalla nuova libreria virtuale di Apple
  • Batteria che, secondo quanto dichiarato, dovrebbe durare tanto (ma in ogni caso non credo che arrivi a 10 ore)
  • Grande performance e velocità nella gestione delle applicazioni
  • Bella, ma costosa, la possibilità di utilizzare un dock con tastiera fisica
  • È un prodotto verde costruito con metodi ecologici e con rispetto dell’ambiente

Contro:

  • Manca il multitasking, la possibilità cioè di far girare più applicazioni contemporaneamente
  • Manca il supporto a Flash: questo vuol dire, ad esempio, che non è possibile guardare video al di fuori di quelli di YouTube o di ascoltare musica al di fuori di quella gestita da iTunes
  • Manca un’uscita Hdmi per il collegamento con una Tv Full Hd
  • Mancano una fotocamera o una videocamera
  • Mancano un’entrata usb e la gestione dei file: è quindi impossibile caricare video, musica, foto o documenti se non tramite la posta elettronica o iTunes
  • Pur essendoci una versione 3G, questa servirà molto probabilmente solo per collegarsi a internet e, quindi, iPad non avrà funzioni di telefonia né di ricezione/invio Sms/Mms
  • In Italia al momento nessuna grande azienda editoriale o casa editrice ha iniziato a scommettere sul libro elettronico
  • Lo schermo è grande e lucente, ma non ha la possibilità di mostrare film in Full Hd (1080p)
  • Non c’è uno slot per schede di memoria Sd, ma bisogna acquistare un accessorio a parte
  • Ok, c’è una tastiera virtuale estesa. Ma essendo anche un po’ scomodo da poggiare sulle ginocchia, chi è che vi scriverà post lunghi o utilizzerà in maniera estesa il word-processor?
  • Il nome iPad. Ma nessuno alla Apple ha pensato che in inglese “Pad” significa anche “assorbente”? Sì, avete capito, quelli femminili

Ma è chiaro che tra sei mesi ce l’avremo tutti.

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