Ma l’iPhone quando arriverà? Vodafone scandalosa

La mia storia d’amore-odio con l’iPhone ormai la conoscono tutti. Dopo aver “sbavato” per un anno e mezzo e aver resistito a non comprare quello americano, dovevo essere tra i primi a mettere le mani sull’iPhone 3G. Avevo deciso di passare da Vodafone (mio attuale operatore) a Tim perché le tariffe mi sembravano più convenienti, e così ho fatto la “nottata”, nella notte tra il 10 e l’11 luglio, davanti al centro Tim di piazza Colonna a Roma. Ma proprio quando stavo per mettere le mani sul fantastico gioiellino nero da 16 Gb la ferale notizia: per il passaggio Vodafone-Tim ci volevano 10 giorni.

Così, triste e sconsolato, me ne sono tornato a casa mentre tutto il mondo iniziava a testare il famoso Melafonino. Passano alcuni giorni e mi chiama la Vodafone, offrendomi una tariffa super (praticamente il doppio di quello che dà la Tim alla metà del prezzo), compresi 1,6 Gb di navigazione al mese. Una tariffa davvero esclusiva che non potevo assolutamente farmi scappare, dettata forse dal mio lavoro e dal fatto che sono cliente Vodafone da sempre.

Ma le brutte notizie purtroppo erano destinate a non finire: la Vodafone, infatti, non vende l’iPhone direttamente nei propri negozi, ma segue un complesso sistema di ordinazione: si ordina il prodotto e si attende un fantomatico sms che conferma l’avvenuta spedizione del telefonino al negozio.

Purtroppo, a due settimane di distanza dall’ordine, ancora non ho l’iPhone 3G. Non solo, ma col fatto che devo passare da un piano ricaricabile a un piano abbonamento, è praticamente un mese che cerco di risparmiare il centesimo sul conto telefonico per cercare di non ricaricare il telefono (cosa davvero ardua, per il lavoro che faccio). La proprietaria del negozio Vodafone del centro commerciale “I Granai” a Roma, gentilissima, mi ha spiegato che la Vodafone invia a ogni negozio diversi iPhone 8Gb e UN SOLO – spesso UN SOLO – iPhone 16Gb ogni 7-10 giorni.

Mi chiedo: di questo passo quando riuscirò a mettere le mani sul gioiellino di casa Apple? Ma è possibile che, oltre a mettere sul mercato delle tariffe scandalose rispetto all’estero, in Italia dobbiamo sopportare anche queste attese spasmodiche? Grazie Vodafone, me ne ricorderò in futuro.

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