Pensieri ancora un po' sconnessi

Ancora non ho ben capito cosa farne di questo blog. Vorrei postare gli articoli che trovo nel web e che mi sembrano interessanti, vorrei inserire foto (ma ancora non ho capito come si fa), vorrei riportare gli articoli che scrivo.
E poi lo devo ancora configurare.
Allora per adesso inizio a postare le domande dell’intervista che ho fatto a Luca Sofri. Chissà se mi risponderà.

1) Com’è nata l’idea di aprire un blog? Lo so, questa domanda te l’avranno fatta centinaia di persone…
2) All’interno del tuo blog si trovano rimandi ad articoli e foto molto interessanti di avvenimenti in giro per il mondo, i tuoi coommenti ma anche racconti di esperienze tue personali come ad esempio i cd che hai acquistato… Ecco, come si conciliano questi due “tipi” d’informazione?
3) Immagino riceverai centinaia di e-mail di lettori. Di solito cosa ti chiedono o ti segnalano? E come definiresti un lettore-tipo?
4) Il blog è un modo di esporre le proprie idee innovativo e piuttosto nuovo. Qual è il suo futuro? Quali possibilità ha un giornalista non famoso, o anche un semplice cittadino, dopo aver aperto un blog, di essere letto, commentato, diventare insomma una voce autorevole?
5) C’è un nuovo modo di lavorare del giornalista, che oltre a raccogliere le notizie e a scrivere l’articolo, le impagina, prepara le foto, lavora l’audio (cosa che sto sperimentando di persona). Dove stiamo andando? Verso una convergenza totale dei media? E i giornalisti di oggi sono attrezati per questo “salto”?
6) Secondo la tua opinione, come influiscono le nuove tecnologie sull’informazione? La impoversicono (vedi i cellulari di nuova generazione che offrono notizie via sms o mms sempre più stringate) o ne aiutano la diffusione, particolarmente verso fasce di “lettori” che di solito non acquisterebbero mai un giornale in edicola?

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