Una lezione sui cliché del giornalismo

Oggi pomeriggio sono stato all’Auditorium-Parco della Musica, a Roma, a seguire la prima delle Lezioni di Giornalismo organizzate dalla rivista “Internazionale”. La lezione, dal titolo “Cronache dall’occupazione”, ha visto protagonista Amira Hass, corrispondente da Ramallah del quotidiano israeliano Ha’aretz. È l’unica giornalista israeliana che vive nei Territori palestrinesi.

Una giornalista “con le palle”, si direbbe, che non conoscevo e che con la semplicità delle sue parole mi ha semplicemente stupito. Tra l’altro tiene anche una rubrica settimanale proprio su Internazionale.

Una lezione interessantissima, dapprima incentrata sui cliché del giornalismo, su tutte quelle frasi fatte e quegli errori da evitare nella preparazione e nella stesura di un pezzo. Sembrava di essere all’università (beh, forse un po’ meglio). E poi tanti consigli sul modo di comportarsi nei confronti del potere, dei militari, dei direttori di giornale, conditi dai racconti della sua esperienza personale.

Questa è forse la frase che più mi è rimasta impressa nella mente:

“Se proprio non riusciamo a combattere contro il potere, almeno cerchiamo di essere fastidiosi”.

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