Google Pack e il mistero di StarOffice

Novità di mezza estate per Google Pack, la suite di Google (rigorosamente solo per Pc) che racchiude numerosi software, tra cui Google Earth, Picasa, Firefox, Skype, Real Player e tanti altri. Da oggi, infatti, è stato aggiunto un nuovo applicativo. Si tratta di StarOffice, la suite da ufficio di Sun. Attenzione, abbiamo detto StarOffice, non OpenOffice.

StarOffice 8 contiene un word-processor, un foglio di calcolo, un’applicazione per le presentazioni, una per i database, una per le funzioni matematiche e, infine, quella per il disegno. Il software costa normalmente 70 dollari; ora, invece, è stato reso disponibile gratuitamente all’interno di Google Pack (il download pesa 140 Mb.

Ma perché Google non ha scelto di diffondere il più famoso (e utilizzato) OpenOffice, che praticamente è del tutto simile a StarOffice? Iniziamo prima facendo un po’ d’ordine. StarOffice e OpenOffice sono molto simili tra loro. Nel 2000 Sun ha infatti rilasciato gratuitamente il codice sorgente di StarOffice. Questo codice ha portato alla creazione dell’open-source OpenOffice, attualmente largamente utilizzato soprattutto perché la principale alternativa gratuita a Microsoft Office. Dicevamo, perché StarOffice invece di OpenOffice?

Secondo alcuni perché in StarOffice sono presenti dei componenti non open-source (come font, templates, clip-art e soprattutto convertitori da e per Microsoft Office); secondo altri, ancora, perché entro poco sarà implementata in StarOffice la possibilità di integrarsi perfettamente con Google Docs&Spreadsheets, la suite da ufficio online di Big G. Secondo altri ancora, si tratta di una mossa per favorire ancor di più l’alleanza strategica tra Google e Sun.

La suite di StarOffice distribuita nel Pack include la possibilità di ricercare in internet con Google da ogni suo applicativo ed è integrata con Google Desktop (tutti i documenti salvati sono automaticamente indicizzati).

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