In prigione per 50 giorni per un indirizzo IP sbagliato

D@di per Downloadblog.it

La polizia indiana ha arrestato e tenuto in prigione per ben cinquanta giorni un uomo, Lakshmana Kailash K., accusato – ingiustamente – di aver caricato sui server di Orkut delle immagini che insultavano Chhatrapati Shivaji Maharaj (una figura storica del diciassettesimo secolo molto apprezzata nel Paese). Il tutto per un errore del provider che aveva fornito alle autorità un indirizzo Ip non corrispondente a quello reale del computer dell’uomo. Quindi un indirizzo Ip sbagliato.

Airtel, questo il nome del provider, si è “scusato per il brutto inconveniente”, ma l’uomo ha comunque trascorso quasi due mesi dietro le sbarre.

Non è la prima volta che accade una cosa simile: solo un anno fa negli Stati Uniti un uomo e una donna, marito e moglie, erano stati accusati di pedofilia per un errore simile.

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