Partono ufficialmente i domini .asia

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Il rush-finale per l’acquisto dei domini .asia è ufficialmente iniziato. DotAsia, la società che ne gestisce le registrazioni, ha infatti annunciato che i primi domini verranno resi attivi già dall’inizio di marzo ed è pronta a sostenere le migliaia di richieste che, secondo le previsioni, inizieranno ad arrivare in questi giorni.

È più o meno dal 2000 che l’associazione DotAsia si batte per avere un suffisso che rappresenti in modo intuitivo e immediato, appunto, la regione asiatica. Inizialmente, dall’ottobre dell’anno scorso, c’è stato un periodo in cui privati e aziende potevano prenotare il proprio dominio, mentre ora il processo è disponibile per tutti.

A differenza di altri suffissi, però, in questo caso ci sono delle regole ben precise: le aziende che vorranno acquistare un dominio .asia dovranno per forza essere essere registrate nella regione dell’Asia e del Pacifico, e in caso di omonimia il dominio sarà venduto a chi offre di più. Secondo Leona Chen, portavoce della DotAsia, si tratta di una vera e propria rivoluzione che porterà il dominio .asia, entro breve, a diventare famoso proprio come il .com in occidente.

Ma sono già molti coloro che puntano il dito contro l’ennesimo suffisso, considerato inutile e dispersivo. Inoltre, secondo la NetNames, società specializzata nella registrazione di domini, non è poi così vero che c’è tutta questa grande attesa per i .asia: “Al momento – spiega il chief operating officer Jonathan Robinson – sono stati prenotati solo 30.780 domini, a fronte degli oltre 380.000 del lancio dei suffissi .eu”.

Il suffisso .asia raccoglierà i siti di circa 70 paesi, dal Medio Oriente all’Australia e potenzialmente potrebbe diventare il secondo suffisso, dopo i .com: basti pensare che il 60 per cento della popolazione mondiale vive nella regione dell’Asia e del Pacifico, e in quella zona al momento ci sono oltre 400 milioni di utenti internet. E gli altri continenti? Niente paura: arriveranno presto anche suffissi per l’Africa e l’America Latina.

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