Stop all'orgoglio pedofilo

Bloccato, almeno in Italia, il sito tedesco che inneggiava alla giornata dell’orgoglio pedofilo, il “Love boy day”. Un sito che si era portato dietro numerosissime polemiche da parte dell’opinione pubblica, tant’è che la catena di giornali ePolis ha lanciato un’imponente campagna, dal titolo “Fermiamo gli orchi”.

Sul sito “incriminato” si chiedeva a tutti i pedofili di accendere una candela azzurra il 23 giugno per ricordare i loro “compagni” incarcerati, vittime di discriminazioni e di leggi (addirittura!) ingiuste e restrittive.

Per il ministro delle Comunicazioni Gentiloni si tratta di un grande successo, “sia per l’ubicazione all’estero dell’indirizzo elettronico (come tale non assoggettabile all’autorità italiana) sia per la collaborazione prestata dagli Internet Service Provider italiani e dal mondo delle associazioni di volontariato, come la Meter di don Fortunato di Noto, i quali hanno cooperato per contrastare l’iniziativa pedofila”.

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