Tre anni e mezzo della nostra vita per e-mail irrilevanti

I cittadini europei “sprecherebbero” tre anni e mezzo della propria vita per leggere e-mail irrilevanti, perché il 32 per cento dei messaggi ricevuti sono considerati inutili. Lo rivela uno studio della società Plantronics.

La ricerca rileva una crescita esponenziale del traffico di posta elettronica: basti pensare che nell’arco di una carriera lavorativa ben dieci anni (pari al 25 per cento del totale) vengono trascorsi davanti alla posta elettronica.

Il tempo trascorso a leggere e scrivere mail porterebbe con sé anche delle implicazioni sociali, perché si tende a interagire meno con gli altri: se, infatti, da una parte la conversazione telefonica aiuti a costruire i rapporti, dall’altra l’utilizzo della posta elettronica li indebolisce.

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