Arriva Wikipedia 2.0. Forse ci si potrà fidare

Uno dei problemi principali di Wikipedia è quello del cosiddetto “vandalismo” ai danni di termini cosiddetti “sensibili”. La pagina di un politico come quella di un’azienda senza scrupoli o di una squadra di calcio, complice il fatto che Wikipedia è l’enciclopedia di tutti, può venire da tutti modificata liberamente con cambiamenti offensivi o fasulli. La comunità di moderatori fa ogni giorno un lavoro molto attento (spesso anche troppo attento – magari un giorno ne parliamo meglio) ma è molto difficile riuscire a filtrare tutte le varie frasi offensive (o notizie false) ai danni dei vari Prodi e Berlusconi.

Per questo, tra l’altro, molte voci da qualche tempo sono state protette e rese non modificabili. Ma non basta: per questo Wikipedia sta per lanciare un nuovo progetto, chiamato Wikiscanner, che permetterà ai lettori di capire immediatamente quali sono state le modifiche fatte a un determinato termine, nel corso del tempo, e quali sono state le motivazioni della modifica. Per adesso si tratta di un’indiscrezione, quindi ancora non sappiamo dirvi esattamente come funzionerà.

I cambiamenti, che secondo molti potrebbero aiutare a trasformare l’enciclopedia da una rozza guida di base per orientarsi su determinati argomenti in una fonte autorevole, potrebbe però, data (immaginiamo) la macchinosa nuova politica di giustificazione delle modifiche, eliminare la vera libertà al contributo che è il fenomeno principale dell’enciclopedia online.

Io personalmente sono d’accordo con la decisione: Wikipedia è ormai diventato un “must” per tutti gli utenti della rete che si vogliono documentare su argomenti che non conoscono, e quindi trovare una soluzione al vandalismo era non solo necessario, ma proprio obbligatorio per la Wikimedia Foundation (la società senza scopo di lucro che sta alla base di Wikipedia). Siete d’accordo? O avete in mente altre soluzioni al problema?

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