La cattiva percezione di Windows Vista potrebbe mettere nei guai Microsoft

→ D@di per Geekissimo.com

Soprattutto negli ultimi tempi Microsoft non se la sta passando benissimo. Ogni giorno, infatti, si alternano notizie positive a notizie negative. Oggi parliamo di una notizia che non farà di sicuro piacere ai vertici di Redmond. La cattiva percezione che presso alcuni utenti e rivenditori ha Windows Vista potrebbe andare ad influenzare direttamente i conti di Ballmer&co. Alcuni analisti finanziari, infatti, hanno “abbassato” le stime di crescita di Microsoft per gli anni fiscali 2008 e 2009, citando proprio, come causa, la percezione negativa abbastanza diffusa nei confronti di Vista.

Il report, inoltre, guarda anche alla data di rilascio della prossima versione di Windows (per adesso chiamata “Windows 7″), che al momento corrisponderebbe con il secondo quarto del 2010. La crescita di Microsoft per il 2008 è stimata il 49 milioni per l’anno fiscale 2008 e 395 milioni di dollari per il 2009. Passare a Windows Vista, si legge, non è semplice per molte aziende piccole e medie, e “di conseguenza il ciclo di vita di Vista sembra essere molto meno robusto di quanto ipotizzato in precedenza”. Tra l’altro, molte aziende, sperando in un futuro e in un sistema operativo migliori stanno evitando di acquistare Vista in attesa di Windows 7.

Tra i fattori negativi, si legge nel report, c’è anche il fatto che Microsoft sia dovuta scendere a patti con i propri utenti (soprattutto business) accettando di continuare a vendere e supportare Windows Xp. Ed è proprio il mondo degli affari che sta creando non pochi problemi alla softwarehouse di Redmond: secondo molti responsabili informatici di aziende medio-grosse, al momento non c’è alcun bisogno di passare a Windows Vista, considerata la “poca differenza” in termini di sicurezza e il dispendio economico che un upgrade del genere comporterebbe: Windows Vista avrebbe infatti bisogno di un rinnovo del parco hardware di molte aziende.

In ogni caso non tutto è negativo per Microsoft. Anche se le attese si sono abbassate, si legge, “Microsoft rimane fortemente ben posizionato in modo strategico e in una posizione ragionevolmente solida nei confronti dei propri competitor“. Al momento Microsoft non ha commentato il report, né ha dato maggiori informazioni riguardo al rilascio di Windows 7. Si parla, per adesso, di un periodo che va dalla seconda metà del 2009 alla seconda metà dell’anno successivo.

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