La musica? Facciamola suonare ai musicisti, più che ai computer

→ D@di per Geekissimo.com

Il titolo del post sembrerebbe provocatorio, ma invece è serissimo. Sappiamo che i computer sono in grado ormai di eseguire ogni tipo di musica ma… il nostro cervello si accorge che la musica la sta suonando un computer, al posto di una persona in carne ed ossa. È quanto emerge da uno studio dell’università del Sussex, in Inghilterra. I neuroscienziati, in particolare, hanno analizzato le risposte delle onde cerebrali di fronte all’ascolto di un pezzo al pianoforte, suonato prima da un musicista, poi da un computer.

I risultati sono abbastanza sorprendenti: ci si emoziona molto di più ascoltando gli accordi del “vero” pianista, anche se poi all’orecchio non allenato musicalmente le due esecuzioni sembrano apparentemente identiche. Tra l’altro, il test è stato effettuato proprio su ascoltatori non professionisti, cioè gente comune, ovviamente non al corrente di chi stava suonando in quel momento. Analizzando le onde provenienti dagli elettroencefalogrammi emerge che l’attività cerebrale è di gran lunga più attiva nei momenti in cui la musica cambia tonalità o arrivano delle note inaspettate da parte del cervello… ma solo se a suonare è un pianista.

“È stato molto interessante per noi – ha spiegato il capo-progetto – scoprire come le reazioni agli accordi inaspettati fossero estremamente più forti quando si ascolta un vero pianista, e questo dimostra anche che a parità di esecuzione, le note suonate da un essere umano incidono molto sulle emozioni delle persone. La nostra ricerca – continu – dimostra che i musicisti con i loro strumenti trasmettono emozioni a livello psicologico e cerebrale, e questo accade sia per gli ascoltatori allenati che per quelli che non hanno mai ascoltato dall’inizio alla fine un pezzo di musica classica”.

Chissà che, da ora in poi, coloro che si occupano degli arrangiamenti di musica leggera non ricomincino a far suonare gli strumenti ai musicisti, piuttosto che utilizzare – cosa che si fa ora soprattutto per risparmiare soldi – strumenti sintetizzati dal computer. Avete mai avuto una reazione simile all’ascolto della musica?

Lascia un commento