Congestione nasale e scimmie gustatrici

La scienza senza confini, le scimmie nei ristoranti, il dottor “succhiacapezzoli”, il mendicante
sfigato. Le notizie più incredibili ma vere dal mondo

 

CONGESTIONE NASALE? RAFFREDDORE? “CI VUOLE IL SESSO”
Addio spray nasali, infusi decongestionanti, aerosol e medicinali da banco, soprattutto in questo periodo in cui i pollini stanno facendo soffrire di raffreddore una larga parte della popolazione. Per curarsi è sufficiente avere un rapporto sessuale, e in mancanza di un’occasione propizia si può ricorrere alla masturbazione. Il rimedio, decisamente singolare, è stato proposto da Sina Zarrintan, un ricercatore del Dipartimento di Neurochirurgia dell’università di Medicina di Trabriz, in Iran. L’effetto anti-raffreddore dell’eiaculazione “nel maschio adulto” (non si sa perché, ma dallo studio sono esclusi i giovani) è “dovuto all’attività del sistema nervoso simpatico, che viene messa in moto dall’eccitazione sessuale che decongestiona i vasi sanguinei, compresi quelli che irrorano le narici e che causano il naso chiuso”. Tra l’altro, mette in luce lo studio, a differenza dei farmaci decongestionanti il vantaggio del trattamento consiste nella mancanza di effetti collaterali: è ripetibile (nei limiti del possibile, chiaramente!) e riporta lo stato di benessere tramite una stimolazione interna al sistema nervoso simpatico.

 

TOLOSA, LA STATUA DELLA MADONNA HA BISOGNO DEL GUARDAROBA NUOVO
Un’antica statua della Madonna ha bisogno di un guardaroba nuovo, e i parrocchiani si sono rivolti a stilisti famosi. È successo a Tolosa, in Francia, nella Basilica di Notre Dame de la Daurade, che ospita dal quindicesimo secolo una statua della Vergine Maria. “La nostra Madonna nera è sempre stata vestita da benefattori della città o della regione. Questa volta – ha detto Annie Dureille, membro dell’Associazione che si occupa della conservazione della Basilica, spiegando che i vestiti della Vergine stanno lentamente rovinandosi – ci siamo chiesti se i più grandi stilisti del mondo, molti dei quali francesi, sarebbero d’accordo nel fare un gesto per lei. E così i parrocchiani hanno deciso di rivolgersi a Sonia Rykiel, Christian Lacroix, Jean Charles de Castelbajac e Paco Rabane, chiedendo loro di vestire la statua della Madonna, alta più di due metri. Lo stesso invito è stato rivolto anche agli italiani Gucci, Prada e Valentino. Nessuno, immaginiamo, vorrà perdere l’occasione di vestire addirittura la Madonna!

 

CERCASI SCIMMIA GUSTATRICE. DI BANANE
Avete in casa una scimmia? Siete amanti di questi splendidi mammiferi e li allevate? La vostra passione potrebbe trasformarsi, a breve, in una miniera d’oro: un ristorante olandese situato a Vijlen, nel sud del Paese, è infatti alla ricerca di una scimmia “guastatrice” per selezionare le migliori zuppe di banana proposte nel menù del locale. Viktor Terpstra, il proprietario del ristorante, ha infatti annunciato che a partire dalla prossima settimana pubblicherà un annuncio pubblicitario sulla stampa per trovare una scimmia gustatrice di zuppe di banane che, nelle sue intenzioni, lo aiuterà a migliorare la propria ricetta, a selezionare i frutti migliori e poter servire, così, le più buone zuppe di banana del Paese. Fatevi sotto!

 

“SALVE, SONO IL DOTTOR SUCCHIACAPEZZOLI”
“Non ho commesso alcun crimine, mi sono solo attenuto ad alcune nozioni che appartenevano ai miei progenitori”. Si è difeso così il medico finlandese che, per diagnosticare una malattia a una paziente ventenne, ha chiesto (e ottenuto) il permesso di succhiarle un capezzolo. Il tutto durante un esame per alcuni dolori che la giovane accusava al seno. Un metodo strano quanto antico, tanto che addirittura nei primi due gradi di giudizio – basandosi sul fatto che il medico aveva ottenuto il permesso dalla paziente – l’uomo è stato assolto per non aver commesso il fatto. Ma la Suprema Corte di Helsinki non gli ha creduto, denunciandolo per atti sessuali e per “aver approfittato di una paziente in violazione dei suoi obblighi professionali”. Ora il medico dovrà pagare alla donna 80 giorni del suo salario e altri 1.200 euro di multa.

 

MONTECATINI E IL MENDICANTE SFIGATO
Quanto è vero che, a volte, la sfortuna si accanisce sempre con i meno fortunati. A Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, un mendicante romeno che aveva raccolto 14 euro sarà costretto a pagare una multa di 100 euro. È lui, infatti, il primo multato in base alla nuova ordinanza comunale anti-degrado che vieta l’accattonaggio. Il romeno si era sistemato in una strada del centro ma è stato notato e fermato da una pattuglia dei vigili urbani. Così è scattata la sanzione: oltre alla multa, gli è stata anche sequestrata la somma raccolta: appunto, 14 euro.

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