A proposito di ossa umane

Attenzione ai regalini per Halloween. E alle liti stradali! Le notizie più incredibili ma vere della settimana

 

ACQUISTANO PER OTTO DOLLARI OSSA UMANE
Cosa c’è di meglio di uno scherzetto la sera di Halloween? Come tutti i nostri lettori sanno, negli Stati Uniti la festa che si celebra la notte del 31 ottobre è molto, molto sentita. E così ci si inizia a preparare con molto anticipo. Ecco che, allora, una coppia della Florida si è recata in un mercatino di Tampa per acquistare una scatola piena di ossa che sarebbero servite a decorare il giardino. Una volta giunti a casa, però, l’amara sorpresa: la confezione, infatti, non conteneva false ossa, bensì un autentico scheletro umano. La coppia si è così messa in contatto con la polizia locale, e l’esame scientifico ha confermato che si trattava di ossa umane preparate per corsi di medicina. Inutile dire che la legge proibisce ai privati di possedere scheletri umani… e così i signori Fletcher dovranno acquistare nuovamente le decorazioni di Halloween. Sempre sperando che, la prossima volta, siano “realmente” di plastica.

TIRA MERDA IN UNA LITE STRADALE
Quante volte ogni settimana ci ritroviamo a leggere di liti stradali in cui, per motivi del tutto futili, “nervosi” automobilisti impugnano coltelli e spranghe e malmenano i malcapitati di turno? Beh, questa volta l’oggetto dell’offesa non è stata una spranga. Bensì… feci di cane. È accaduto a Belmont, nel Massachusetts, dove una donna, dopo aver avuto un piccolo incidente perché un’altra persona non le aveva dato la precedenza in un incrocio, ha preso delle feci di cane e gliele ha tirate addosso, “spalmandogliele” in faccia. Altro che lo Shpalman cantato da Elio e le Storie Tese! Potete immaginare la scena, anzi forse no, perché sembra che una cosa simile non sia mai successa. Ma perché la signora conservava in auto le feci di cane? Molto probabilmente perché – così ha riferito la polizia – aveva correttamente rimosso la cacca del cane dal marciapiede, ma non aveva – forse provvidenzialmente? – buttato nel cestino il rifiuto. La donna ora è accusata – incredibile – di utilizzo di armi pericolose.

LADRO UBRIACO SI ADDORMENTA SU BALCONE PRIMA DEL COLPO
La cronaca di questo numero del Follini ma Vero ci porta alla periferia di Roma, nella zona di Laurentina. Dove un ladro l’ha combinata davvero grossa, specialmente per il suo “ruolo” di ladro. Prima di compiere l’irruzione in un’abitazione, infatti, si è “scolato” qualche bicchierino di troppo e così è arrivato un po’ rintronato all’abitazione da saccheggiare. Equipaggiato con scarpe con suola in gomma antiscivolo, guanti per non lasciare impronte e sega per le grate, ha iniziato ad arrampicarsi sul palazzo. Peccato, però, che sul più bello il sonno lo abbia sopraffatto. E così ha pensato: perché non provare a fare un pisolino? Tanto la notte è lunga e fuori ancora non fa tanto freddo. Inutile dire che il proprietario dell’appartamento, che poco prima aveva udito strani rumori provenire dal balcone, si è avvicinato alla finestra e, vendendo l’uomo disteso per terra, ha chiamato la polizia. Risvegliatosi, l’uomo – rumeno di 32 anni – si è trovato davanti gli agenti di polizia e ha tentato una fuga, ma è stato fermato per tentato furto aggravato. La prossima volta ci permettiamo di suggerire un caffè prima del lavoro.

SVENTA RAPINA: GESÙ NON APPROVEREBBE
“Gesù non approverebbe quello che stai facendo, quindi ti chiedo di uscire dal mio negozio e andare in pace”. Ha detto proprio così Nayara Goncalves, gestore di una drogheria a Pompano Beach, nel sud della Florida, a un ladro che gli puntava contro una pistola. L’uomo, secondo quanto riferito dai media locali, sarebbe riuscito a sventare la rapina semplicemente rimanendo calmo – seppur davanti a un ragazzo cattivo e armato di tutto punto – e ripetendo all’uomo tutto quello che aveva ascoltato la domenica prima a Messa. “La soluzione ai tuoi problemi – sembra che abbia detto – non risiede in questo registratore di cassa. Quella che sembra la soluzione ai tuoi problemi potrebbe portarti in prigione. Per questo ti chiedo di allontanarti e, se posso darti un consiglio, di iniziare a frequentare la nostra Chiesa, che può darti la soluzione a tutto”. Sembra anche che il gestore del negozio abbia posto il palmo della mano sulla testa del ladro, che – completamente spiazzato – è uscito tranquillamente dal negozio e si è dileguato. Interrogato dalla polizia, il signor Goncalves ha semplicemente detto: “Ho fatto il mio dovere, volevo solo ricordargli che la vita glli poteva riservare qualcosa di meglio”.

“HAI DELLA MARIA?”, MA PER SBAGLIO INVIA SMS A POLIZIOTTO
Quando provate ad acquistare della marijuana, vi diamo un consiglio: evitate di contattare i poliziotti. Come dite? È ovvio? No, non è ovvio per niente, almeno a leggere quello che è successo a un ragazzo messicano: ha – inavvertitamente – chiesto della marijuana allo sceriffo della zona. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, in particolare, il ragazzo avrebbe scritto un sms del tipo “Ciao, avresti 20 dollari di roba da comprare subito?” al suo spacciatore di fiducia… ma inavvertitamente avrebbe scritto male il numero di telefono e – così – avrebbe contattato inavvertitamente lo sceriffo. Quest’ultimo – fiutando l’occasione e soprattutto una bella promozione – si è finto spacciatore (ma non sarà stato un po’ attempato?) e si è presentato a casa del ragazzo. Lì ha trovato due minorenni e il padre – ignaro – di uno dei due. Sembra che quando il detective ha mostrato il tesserino ai ragazzi, uno di loro sarebbe svenuto sul colpo.

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