Molestie e anziani troppo arzilli

Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato


Le storie di cronaca assolutamente vere e più Follini del mondo in una speciale edizione natalizia. Dove scopriamo, tra l’altro, come si svolgono in Thailandia le campagne elettorali

NEI MONASTERI SI PREGA E SI LAVORA? CERTO, MA IN GRECIA NON SOLO…

La polizia di Atene ha scoperto una rigogliosa piantagione di canapa indiana all’interno di un convento di suore ortodosse. Le piante, più di trenta, sarebbero state coltivate da due sedicenti giardinieri che avevano addirittura convinto le suore prestando il proprio servizio gratuitamente. Le monache, così, avevano concesso loro il permesso, contente della beneficienza dei due giovani ragazzi. In realtà ignoravano che dalle foglie essiccate si potesse produrre marijuana. E così, per diversi mesi, i due hanno trafficato tranquillamente con le “preziose” piantine. Una soffiata – ma non si sa di chi – ha però incastrato i solerti giardinieri, che sono stati arrestati. Chi si occuperà ora del giardino? E, soprattutto, cosa se ne faranno ora le suore di tanta canapa indiana?

ARRESTATI DOPO NUMEROSI FURTI D’AUTO. MA SONO IN ETÀ DA PENSIONE

Non è detto che chi vi ha fregato la macchina sia un rumeno biondo e venticinquenne. A volte, infatti, dietro i furti potrebbero nascondersi anche persone un po’ più attempate. Come a Milano, dove due ladri rispettivamente di 69 e 70 anni sono finiti in manette. Ad arrestarli, cogliendoli in flagranza, una pattuglia dei carabinieri di Rho, che li ha “beccati” mentre tentavano di far partire una Y10. I due, che avevano con loro numerosi attrezzi del mestiere, erano seguiti da tempo dalle forze dell’ordine. Ma una briscola per passare il tempo, no eh?

ARRESTATO PER MOLESTIE SESSUALI SI DIFENDE: HO IL PENE PICCOLO

Negli Stati Uniti un uomo di 41 anni, Michael Carney, è stato denunciato dalle sue cinque vicine per atti osceni in luogo pubblico. Carney, in particolare, avrebbe “sbandierato il proprio pene sotto gli occhi increduli delle donne”. La provocazione gli è costata però una denuncia e l’arresto immediato. Tuttavia, il giorno dell’udienza l’arzillo quarantenne si è difeso spiegando di non aver mai commesso il reato: “I miei genitali – ha detto davanti alla Corte e agli avvocati – sono sottosviluppati, molto al di sotto della media. Vi pare che vorrei sbandierarli in pubblico?”. Per sostenere ancora meglio la sua tesi, poi, ha distribuito delle foto che lo ritraevano nudo. La Corte, però, non si è mossa a compassione e ha confermato l’arresto dell’uomo.

BANGKOK: REGALANO VIAGRA IN CAMBIO DI VOTI ALLE ELEZIONI

In Thailandia alcuni candidati alle elezioni parlamentari hanno tentato di comprare i voti dei cittadini più anziani donando loro gratuitamente confezioni di Viagra. Lo hanno denunciato fonti governative, secondo cui la vicenda sarebbe accaduta a Prathumthani, città al nord di Bangkok, dove addirittura alcuni uomini si sarebbero sentiti male a causa dell’eccessiva assunzione del farmaco (ricordiamo che per assumere il Viagra è necessaria una visita medica specialistica). La Thailandia ha una lunga tradizione di scambio di favori per ottenere voti, anche se la pratica è stata recentemente bandita dal governo. Con conseguenti forti lamentele da parte delle donne del posto.

IN CINA PARTE LA CORSA ALL’ORO… DELLE FECI

Spesso i media riportano notizie di esplosioni e morti in miniera, molte delle quali avvengono in estremo Oriente. Sarà forse per questo motivo che da Pechino è stata lanciata una nuova sfida: la corsa all’oro attraverso la ricerca nelle fosse biologiche. Nel sud della Cina alcuni imprenditori “dallo stomaco forte” – si legge sul Telegraph – starebbero stringendo importanti accordi con le oreficerie industriali, che acquisteranno l’oro contenuto negli escrementi. Le piccolissime porzioni del metallo prezioso saranno poi messe insieme per realizzare oggetti di lusso. Pensiamoci la prossima volta che andiamo in bagno!

PROBLEMI DI SALUTE DA RISOLVERE

Certi problemi vanno curati, altrimenti si potrebbe incorrere in situazioni davvero molto spiacevoli. È accaduto a una giovane impiegata della Leeds Metropolitan University, una prestigiosa università britannica, che è stata licenziata perché “colpevole di flatulenza continuata e senza ritegno in luogo pubblico”. La donna, però, si è difesa spiegando che il suo è un vero e proprio problema di salute; pertanto ha chiesto il riconoscimento dello stato di disabile e i danni morali. Tutti i colleghi dell’ufficio, infatti, la tenevano alla larga e “operavano una discriminazione” nei suoi confronti. A volte credo che bisogna avere maggiore sensibilità nei confronti di problemi del genere.

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