Orgasmi e miliardi

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Gli orgasmi delle donne sono proporzionali al portafogli dell’uomo. Ma se l’uomo perde tutti i soldi in un cesso di un autogrill? Le notizie più strane (ma vere) della settimana

 

GLI ORGASMI DELLA DONNA SONO PROPORZIONALI ALLA RICCHEZZA DEL PARTNER
Le femministe più incallite, leggendo questa notizia, potrebbero arrabbiarsi all’inverosimile. Ma purtroppo non si tratta di un luogo comune: è tutto vero. Secondo uno studio dell’università di Newcastle, in Inghilterra, la ricchezza del partner assicura alle donne, oltre a un futuro economicamente solido, un sesso appagante con un maggior numero di orgasmi. “La frequenza degli orgasmi femminili – ha spiegato al Times di Londra lo psicologo Thomas Pollet che ha coordinato la ricerca – aumenta parallelamente al reddito del partner”. Il luminare ha spiegato di essere giunto a queste conclusioni analizzando dati provenienti da diversi paesi del mondo e riguardanti oltre cinquemila coppie. Secondo Pollet, a determinare le differenze nel numero degli orgasmi starebbe il ceto sociale dell’uomo: a portafogli più gonfio corrisponde, dunque, una quantità maggiore di orgasmi da parte della donna. Ok – direte voi – accettiamo la cruda realtà. Ma sentite cosa si legge nelle conclusioni della ricerca: “Il fenomeno costituisce un adattamento evolutivo delle donne, che sono sempre più portate a scegliere partner di qualità”. Viva le donne!

 

IL BUSINESSMAN CHE DIMENTICA DIECIMILA EURO NEL CESSO DELL’AUTOGRILL
L’uomo d’affari tedesco di cui parliamo oggi probabilmente sarà rimasto estasiato dalla nostra galleria sui cessi più strani del mondo… altrimenti non si spiegherebbe perché è riuscito a dimenticare ben diecimila euro in una busta di plastica in una toilette pubblica. Ci troviamo nei pressi di Haiger, nella Germania occidentale. L’uomo – che non ha voluto che le sue generalità venissero diffuse – ha spiegato alle autorità locali di essersi fermato in una stazione di servizio sull’autostrada per fare pipì. Ovviamente non voleva lasciare la grossa somma di danaro incustodita nell’auto, e così ha deciso di portarla con sé nel “ben più sicuro” cesso dell’autogrill. Qualcosa dev’essere successo durante la pipì, perché l’uomo è uscito dal bagno (dimenticandosi sullo sciacquone la busta) ma si è accorto dell’accaduto un’ora e mezza dopo, quando era già a centinaia di chilometri di distanza. Ovviamente, all’arrivo della polizia la somma era già volata via.

 

UNA MULTA PER IL PARCHEGGIO MOLTO SALATA
Spostiamoci ora in Austria, nella capitale Vienna, dove una donna ha iniziato qualche giorno fa a scontare ben 500 giorni di prigione per non aver mai pagato, in due anni, multe cumulative per il parcheggio del valore di 24mila euro. Secondo quanto riferito dalle autorità federali, infatti, la trentottenne assistente sociale di Graz ha ignorato le ben settecento notifiche delle oltre trecento multe collezionate in un periodo di due anni. “Possiamo anche accettare che una persona perda o si dimentichi di pagare anche tre o quattro multe – ha spiegato il capo della polizia locale – ma non vedere settecento notifiche è inaccettabile”. Beh, la prossima volta forse le converrà pagare il parcheggio. O andare in bicicletta!

 

VA IN BANCA, PER SBAGLIO, CON UNA PISTOLA
Voleva cambiare l’equivalente di 88 dollari, che aveva in monetine da dieci centesimi, in banconote. Ma è andato in banca dimenticandosi che all’interno del bustone con gli spiccioli aveva anche una pistola. L’incredibile è accaduto a Camden, nello stato meridionale statunitense dell’Arkansas. Protagonista dell’assurda vicenda è un diciottenne, che è entrato senza farsi troppi scrupoli in una filiale della banca “BancorpSouth”. Mentre porgeva al cassiere la busta con le monetine, non ha proprio pensato che quella pistola all’interno potesse diventare una minaccia per se stesso… purtroppo però il cassiere quando ha visto scivolare sul tavolo anche l’arma (che il ragazzo, facendo finta di niente, aveva preso e riposto all’interno dei pantaloni) ha schiacciato il pulsante dell’allarme, facendo intervenire immediatamente la polizia. Dopo averlo identificato e ricollegato a un ladro che rubava da collezioni private ma soprattutto da parchimetri in mezzo alla strada, la polizia, fatta irruzione nella casa del giovane, ha trovato valori rubati per oltre sedicimila dollari e otto armi da fuoco. Gli agenti hanno, inoltre, confermato che il ragazzo non aveva alcuna intenzione di rapinare la banca e che la pistola che aveva portato con sé era scarica. Ma purtroppo questo non è servito per eliminare i sospetti su di lui. Anche in questo caso, quando la distrazione diventa fatale.

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