Turbolenze in volo e cuccioli per posta

Notizie incredibili ma vere: sciopero del sesso in Belgio, l’ubriaco che lascia la birra sul treno…

 

COSE DA NON FARE L’8 MARZO: INVIARE UN CUCCIOLO PER POSTA
Stacey Champion, una donna di Minneapolis, ha portato una scatola, con tanto di etichetta e indirizzo, all’ufficio postale della sua zona, pagando la spedizione e raccomandando di spostare con cura il pacco, perché “fragile”. Ma si è “dimenticata” di specificare che all’interno della scatola, indirizzata a una sua amica, c’era un cagnolino di quattro mesi. La scoperta è avvenuta qualche ora dopo, quando “il pacco” ha iniziato a muoversi e a “emettere strani versi”. Così gli addetti alle spedizioni lo hanno aperto, trovando il cagnolino impaurito, senz’acqua né cibo. E meno male che se ne sono accorti: se il pacco fosse stato spedito, il cagnolino sarebbe probabilmente morto di freddo a bordo dell’aereo cargo che lo avrebbe trasportato. interrogata, la signora Champion ha spiegato che non pensava fosse nocivo né vietato inviare per posta animali di piccolo taglio, e ha raccontato che voleva fare un piccolo regalo per la festa della donna a una sua nipotina di Atlanta. La donna ora dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali, ma – incredibile – ha sporto denuncia alle Poste per ottenere indietro i 25 dollari pagati per la spedizione. “Ho pagato per un servizio di cui non ho potuto usufruire – ha riferito a un quotidiano locale – quindi ora rivoglio i soldi indietro”.

 

TURBOLENZE SU VOLO ALITALIA: LUI SI ADDORMENTA E IL SUO AMICO BACIA LA SUA FIDANZATA
Galeotto fu il “pisolino”, che ha provocato – indirettamente, è chiaro! – non pochi problemi a bordo di un aereo. La storia, raccontata da alcuni passeggeri, è degna delle migliori barzellette: un uomo si è addormentato durante il viaggio e il suo “amico” ci ha provato (riuscendoci, incredibilmente!) con la sua fidanzata. È accaduto sul volo Alitalia 687 in servizio tra Caracas e Roma. In particolare, il “cornuto” russo si è addormentato sia per la stanchezza che per le diverse birre che si era scolato dall’inizio del volo. Accanto a lui viaggiavano la compagna e un caro amico di lui. I due iniziano a chiacchierare amabilmente fino a quando la situazione cambia: l'”amico” – se così si può chiamare – approfitta del sonno del legittimo fidanzato per fare delle avances e per scambiarsi effusioni amorose con la donna (anche lei di dubbia moralità). Il sonno in aereo, però, è leggero, e così l’altro si sveglia proprio mentre i due si stava baciando con passione. Il russo, giustamente alterato, si è alzato e ha cominciato a colpire con violenza l’ormai ex-amico, che a sua volta ha reagito. A bordo dell’aereo c’erano anche due agenti della Polaria, che sono intervenuti riuscendo ad ammanettare l’aggressore, poi arrestato all’aeroporto di Fiumicino con l’accusa di minacce e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Al culmine della colluttazione il russo ha addirittura tentato di aprire il portellone dell’aereo, ferendo anche uno degli agenti. Motivo per il quale il comandante, all’arrivo, ha sporto denuncia nei suoi confronti per attentato alla sicurezza del volo. Tra l’altro, a seguito della perquisizione dei bagagli, la polizia ha anche rinvenuto nella valigia del russo due grammi di cocaina pura.

 

BELGIO, SENATRICE PROPONE SCIOPERO DEL SESSO PER FORMARE IL GOVERNO
Il Belgio – lo ha rilevato sulle pagine de lo Stivale Bucato il nostro Igor D’Antoni – da otto mesi è senza governo. E così la senatrice socialdemocratica fiamminga Marleen Temmerman per sbloccare l’impasse che regna nel Paese ha fatto una proposta shock: lo sciopero del sesso. Per la senatrice, in particolare, le mogli dei negoziatori dovrebbero astenersi dall’avere rapporti sessuali con i mariti finché non verrà raggiunto un accordo. In una dichiarazione al quotidiano “De Morgen”, la Temmerman, ex-ginecologa in Senato dal 2007, ha spiegato che “uno sciopero del sesso potrebbe funzionare”, evocando il mito di Lisistrata che, nella commedia di Aristofane, propose il particolare sciopero come soluzione per arrivare alla pace tra Sparta e Atene. Ma non si tratta di una novità: recentemente, infatti, nel 2009 in Kenya “un’organizzazione di donne chiese alle mogli dei negoziatori di smettere di fare sesso con i mariti finché non fosse stato messo a punto un accordo per il nuovo governo. “La settimana successiva – spiega ancora la senatrice – l’accordo era sul tavolo”. Dopo il voto del giugno scorso, in cui i separatisti fiamminghi registrarono una forte ascesa, non si è riusciti ancora a formare un nuovo esecutivo. Che uno sciopero del genere possa funzionare anche da noi, dove il parlamento è bloccato da mesi per legiferare sugli affari privati di un semplice cittadino?

 

DIMENTICA LA BIRRA SUL TRENO E CHIAMA I VIGILI DEL FUOCO
C’è poco da ridere, l’alcol gioca brutti scherzi. Com’è accaduto a un uomo tedesco, che ha chiamato i vigili del fuoco per chiedere aiuto: aveva lasciato la birra sul treno. L’uomo, accusato di utilizzo indebito di numeri di pubblica utilità, non ha nemmeno lontanamente pensato che la sua potesse non essere un’emergenza. “Dovete fermare il treno subito – ha urlato al telefono di emergenza presente sulla banchina della stazione di Kaiserslautern – sono sceso un attimo in una pausa in stazione per fumare una sigaretta e il treno è ripartito… e io ho lasciato a bordo la mia birra”. Dimenticando, tra l’altro, che oltre alla birra aveva lasciato sul treno anche giacca, portafogli e cellulare. Oltre al danno anche la beffa: l’uomo, che dovrà pagare una forte multa, è stato poi condotto in ospedale per una vistosa ferita alla mano: si è fatto male rompendo il vetro del gabbiotto del telefono di emergenza!

 

RICEVE BOLLETTA DELLA TV… DOPO 450 ANNI
Un matematico tedesco, deceduto 450 anni fa, ha ricevuto un’ingiunzione di pagamento urgente per non aver pagato la bolletta della televisione. A denunciarlo alla stampa, increduli, i suoi discendenti. Increduli soprattutto perché – incredibile a dirsi – non è la prima volta che una cosa del genere accade nella precisissima Germania. L’ingiunzione è arrivata dalla società televisiva Gez, che ha inviato la bolletta all’ultimo indirizzo “conosciuto” del matematico, Adam Ries, esperto d’algebra che acquistò la casa nel 1525. A quell’indirizzo adesso c’è un club, inaugurato in suo nome quattro secoli dopo, che però non ha mai stipulato alcun abbonamento con la società televisiva. Annegret Muench, responsabile del club, ha inviato una lettera di risposta alla Gez, spiegando che era troppo tardi per chiedere il pagamento a un uomo vissuto secoli prima dell’invenzione della radio e della tv. Ma non è la prima volta, dicevamo, che la società si rende responsabile di “strane” ingiunzioni di pagamento: lo scorso anno una scuola, ribattezzata con il nome del poeta Friedrich Schiller, ha ricevuto una raccomandata in cui veniva chiesto al sig. Schiller di dichiarare tutte le radio e le televisioni presenti nella sua casa e di pagare al più presto la tariffa prevista insieme a migliaia di euro di arretrati!

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