Pensieri ancora un po' sconnessi

Ancora non ho ben capito cosa farne di questo blog. Vorrei postare gli articoli che trovo nel web e che mi sembrano interessanti, vorrei inserire foto (ma ancora non ho capito come si fa), vorrei riportare gli articoli che scrivo.
E poi lo devo ancora configurare.
Allora per adesso inizio a postare le domande dell’intervista che ho fatto a Luca Sofri. Chissà se mi risponderà.

1) Com’è nata l’idea di aprire un blog? Lo so, questa domanda te l’avranno fatta centinaia di persone…
2) All’interno del tuo blog si trovano rimandi ad articoli e foto molto interessanti di avvenimenti in giro per il mondo, i tuoi coommenti ma anche racconti di esperienze tue personali come ad esempio i cd che hai acquistato… Ecco, come si conciliano questi due “tipi” d’informazione?
3) Immagino riceverai centinaia di e-mail di lettori. Di solito cosa ti chiedono o ti segnalano? E come definiresti un lettore-tipo?
4) Il blog è un modo di esporre le proprie idee innovativo e piuttosto nuovo. Qual è il suo futuro? Quali possibilità ha un giornalista non famoso, o anche un semplice cittadino, dopo aver aperto un blog, di essere letto, commentato, diventare insomma una voce autorevole?
5) C’è un nuovo modo di lavorare del giornalista, che oltre a raccogliere le notizie e a scrivere l’articolo, le impagina, prepara le foto, lavora l’audio (cosa che sto sperimentando di persona). Dove stiamo andando? Verso una convergenza totale dei media? E i giornalisti di oggi sono attrezati per questo “salto”?
6) Secondo la tua opinione, come influiscono le nuove tecnologie sull’informazione? La impoversicono (vedi i cellulari di nuova generazione che offrono notizie via sms o mms sempre più stringate) o ne aiutano la diffusione, particolarmente verso fasce di “lettori” che di solito non acquisterebbero mai un giornale in edicola?

Oltre centomila persone alla manifestazione dei Cobas della scuola a Roma

I Cobas con una grande manifestazione chiedono ancora una volta l’abrogazione delle leggi Moratti, contro la divisione “classista” tra licei e istituti professionali, contro il drastico taglio degli organici e dei fondi.

Ottimismo al “Gemelli” per la salute di Giovanni Paolo II

Centinaia di pellegrini, nonostante il freddo, si radunano sotto alla finestra del Papa, al Policlinico “Gemelli”. Navarro Valls e il medico del Papa s’intrattengono con i sanitari.

Gemelli, Giovanni Paolo II malato tra i malati

Commozione, speranza e tristezza tra i fedeli di tutto il mondo per il ricovero del Papa al “Gemelli”, malato tra i malati. Come ha spiegato il cappellano Don Decio Cipolloni, il Papa è diventato il simbolo della sofferenza umana.

Navarro Valls: il Papa potrebbe essere dimesso prima della Settimana Santa

Grande attesa nel quindicesimo giorno di degenza di Giovanni Paolo II al Policlinico “Gemelli”. Per il portavoce Navarro Valls il Santo Padre potrebbe essere dimesso presto.

Il presidente Ciampi: aspetto il Papa al Quirinale

Il Papa respira da solo e non ha la febbre. Al terzo piano del Policlinico decine di fedeli e pazienti accorrono ora dopo ora per chiedere informazioni sulla salute di Giovanni Paolo II. Oltre trenta camion di televisioni di tutto il mondo sono arrivati a Roma.

Il primo bollettino medico sul ricovero di Giovanni Paolo II: situazione di tranquillo riposo

Diffuso il bollettino medico ufficiale sulla salute del Papa. Una situazione di tranquillo riposo, secondo la Sala Stampa Vaticana. Il Papa ha fatto colazione con caffellatte e biscotti. Il Policlinico è gremito di giornalisti da tutto il mondo.

Giovanni Paolo II respira autonomamente dopo la tracheotomia

Il portavoce vaticano Navarro Valls parla con i medici all’indomani dell’intervento di tracheotomia. Allestita una sala stampa all’interno del Policlinico “Gemelli”

Grande apprensione nel mondo per la salute di Giovanni Paolo II

Navarro Valls torna in Vaticano dopo aver fatto visita al Papa. Giovanni Paolo II è ricoverato da 24 ore, e si attende il bollettino medico ufficiale. Al “Gemelli” i fedeli attendono notizie.

Dopo la tracheotomia al Papa, avvistato al Gemelli Navarro Valls

Il Papa ha dato il proprio consenso alla tracheotomia, per superare la crisi respiratoria. I sanitari si dicono sereni; il Papa sarebbe collegato a un macchinario che gli permette di respirare meglio.

Giovanni Paolo II sottoposto a tracheotomia

La prima notte del Papa al Policlinico “Gemelli” è trascorsa tranquilla. Il decorso post-operatorio, dopo la tracheotomia, è regolare. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta: Papa sereno e scherzoso. Oggi in tarda mattinata il bollettino medico.

Apprensione in tutto il mondo per il nuovo ricovero del Papa

Il Papa ricoverato di nuovo per una ricaduta dell’influenza con crisi respiratoria. Secondo voci non confermate il Papa avrebbe avuto una crisi respiratoria. Il primo bollettino medico ufficiale domani in tarda mattinata. Primi capannelli di fedeli in piazza San Pietro

Giovanni Paolo II, condizioni incerte ma non è in rianimazione

Il Papa è stato sottoposto ad analisi del sangue e strumentali. Il cardinale vicario di Roma Camillo Ruini ha chiesto a tutti i fedeli di pregare per il Santo Padre, ricoverato al Policlinico “Gemelli”