"Boicottiamo le prossime elezioni". E i lettori del blog si confrontano


Ieri due ragazzi di Locri all’ultima puntata dello show di Celentano: “Chi spera, chi manifesta è rock”. E sul “diario” si lancia la manifestazione del 19

“Boicottiamo le prossime elezioni”
e i lettori del blog si confrontano

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Ancora una volta il blog dei ragazzi di Locri, ospitato da “Scuola e Giovani” di Repubblica.it è al centro dell’attenzione. Ieri sera due ragazzi della cittadina calabrese sono stati ospitati nell’ultima puntata della trasmissione di Adriano Celentano, “Rockpolitik” oltre che a “le Iene”. “Chi spara, chi ha paura, chi non rispetta la libertà altrui, chi uccide, chi è un mafioso è lento. Franco Fortugno, chi spera, chi non crede nell’omertà, chi manifesta, chi è onesto cittadino è rock”, dice una ragazza, parafrasando l’ormai noto tormentone del Molleggiato.

Un gesto importante per i ragazzi di Locri, quello di andare a parlare in una delle trasmissioni televisive più viste nella storia della Rai, che denota la loro volontà di far rimanere la discussione sulla mafia all’ordine del giorno anche quando sembra che non sia più di stretta attualità, come ad esempio dopo la marcia del 4 novembre. Argomento, quello del disinteresse dei media, che è stato molto discusso sul blog proprio negli ultimi giorni. C’era infatti chi pronosticava che, “come l’influenza aviaria”, non si sarebbe più parlato della ‘ndrangheta.

E invece, molto probabilmente, non sarà così, perché continuano a nascere manifestazioni e eventi importanti: Libera, uno dei principali movimenti impegnati nella lotta per la legalità, insieme ai sindacati confederali e a diverse associazioni giovanili darà luogo a una manifestazione a Locri il 19 novembre, nell’ambito della “Carovana antimafie”. L’appuntamento, già lanciato attraverso il blog su “Repubblica”,vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Don Ciotti e Nando Dalla Chiesa.

Sul “diario online” dei ragazzi di Locri dunque continuano le discussioni sul tema della mafia. Oltre ai commenti sull’ultima puntata dello show di Celentano e agli ancora tantissimi messaggi di solidarietà che arrivano da ogni parte del mondo, in questi ultimi giorni tra i temi più dibattuti figurano sicuramente il ruolo dello Stato nella lotta alla criminalità e il “non voto”. C’è infatti un ampio dibattito scatenato da un post di “LucaLibero” (questo è il nick), che propone di non andare a votare alle prossime elezioni, perché “i Signori dei palazzi si ricordano di noi solo quando ci sono le elezioni: non votando – continua – riusciremmo a smuovere le coscienze”.

(11 novembre 2005)

(Nella foto: Due ragazzi di Locri alla trasmissione “Rockpolitik” di Celentano)

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