Carriera, posto fisso e autonomia. Le aspirazioni dei diciottenni laziali


La ricerca dell’Università “La Sapienza” di Roma su 1500 ragazzi delle scuole superiori. Medico e libero professionista i mestieri più gettonati

Carriera, posto fisso e autonomia
le aspirazioni dei diciottenni laziali

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Vorrebbero un posto fisso, possibilità concrete di carriera e, soprattutto, la possibilità di potersi affermare organizzandosi, da soli, il lavoro. È la fotografia dei ragazzi che stanno per uscire dalla scuola secondaria che emerge da una ricerca della facoltà di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, presentata oggi in un convegno con il ministro Maroni e il sindaco di Roma Veltroni.
Il sondaggio, realizzato su 1500 giovani del Lazio (circa il 3,5% di quelli che affronteranno l’Esame di Stato 2006), mette in evidenza come tra i desideri principali dei giovani ci sia un forte desiderio d’indipendenza e una molto limitata disponibilità ad allontanarsi da casa per cercare lavoro. In generale si prediligono inoltre le opportunità individualistiche mentre il lavoro di squadra è visto come poco valorizzante, anche se poi sul posto di lavoro vengono reputati importanti i rapporti amichevoli.

E mentre le ragazze sono più disposte a collaborare, ad ampliare le proprie conoscenze e a stabilire rapporti amichevoli con i colleghi, i ragazzi sognano di poter emergere sugli altri e poterli gestire e di lavorare “da leader”.

Per quanto riguarda, poi, le aspirazioni di lavoro, il medico, a prescindere dal titolo di studio, forse per le possibilità di guadagno sembra essere la carriera più ambita. Al liceo classico le altre occupazioni più gettonate sono l’avvocato e il docente; l’ingegnere, il ricercatore e il libero professionista allo scientifico.
Usciti dagli istituti tecnici, invece, gli studenti vorrebbero lavorare come commercialista, dirigente o nel settore militare o dello spettacolo; i ragazzi degli istituti professionali, invece, sono orientati più verso la carriera di pubblicitario, infermiere, estetista.

Interessanti anche alcuni dati che emergono a livello locale: mentre gli studenti di Latina mostrano totale indifferenza nei confronti dell’ambito umanistico, a Frosinone c’è maggiore interesse verso le aree artistiche e a carattere aziendale. I romani dimostrano un forte interesse per le aree musicali e a carattere umanistico mentre si riscontra un totale disinteresse per le attività fisiche. Gli studenti di Rieti prediligono le aree scientifiche, quelli di Viterbo gli studi politici.

(15 novembre 2005)

(Nella foto: Un ragazzo allo sportello di un Centro per l’Impiego)

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