Ecco tutte le novità sulle elezioni del 9 e 10 aprile


Il consiglio dei Ministri di oggi ha indetto i comizi elettorali
Tra le novità, scrutinio elettronico e voto a domicilio per gli infermi

Il 9 e 10 aprile oltre 50 milioni alle urne
Pisanu: “Ci sarà sorveglianza massima”

Il ministro, poi, aggiunge che la par condicio è già iniziata
“Preoccupanti numerosi episodi di violenza politica”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Saranno oltre 50 milioni, 50.317.812 per l’esattezza, di cui 24.246.420 maschi e 26.071.392 femmine, gli elettori, compresi i residenti all’estero, chiamati alle urne per le elezioni politiche di aprile.
Lo ha reso noto il ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu, aggiungendo che i seggi saranno aperti domenica 9 aprile dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 10 aprile dalle ore 7 alle ore 15. I comuni interessati saranno 8.101, e le sezioni dove si vota 60.798.

Le decisioni del CdM. Questa mattina, ha spiegato Pisanu, il Consiglio dei Ministri ha indetto i comizi elettorali, ma ha anche approvato due decreti che ripartiscono, con delle tabelle, i seggi assegnati alle diverse circoscrizioni per la Camera e alle diverse regioni per il Senato, riservando la quota per la circoscrizione estero che prevede 12 rappresentanti alla Camera e 6 al Senato. La riunione ha poi deliberato che la prima seduta delle Camere della nuova legislatura si terrà il 28 aprile.

I residenti all’estero. La circoscrizione estera sarà suddivisa in quattro ripartizioni: Europa e territori asiatici della Federazione Russa e della Turchia, l’America meridionale, l’America settentrionale e centrale e l’Africa, l’Asia, l’Oceania e l’Antartide. Il ministro ha anche chiarito che gli elettori della circoscrizione Estero sono 2.480.228, anche se bisognerà attendere fino al 20 marzo per avere il numero preciso.

Lo scrutinio elettronico. A proposito della rilevazione informatica dello scrutinio, questa avverrà in quattro regioni (Liguria, Lazio, Puglia e Sardegna) e, limitatamente alla Liguria, verrà sperimentata la trasmissione informatizzata dei dati diretamente dal seggio agli uffici circoscrizionali delle Corti d’Appello, che saranno chiamate a proclamare gli eletti. “Si tratta di un esperimento importante – ha aggiunto Pisanu – che ci aiuterà a decidere sulle migliori procedure per le operazioni di voto. Se emergesse una disparità di valutazione tra lo scrutinio tradizionale e quello con il sistema elettronico – ha rassicurato -, a valere sarà il risultato dello scrutinio tradizionale, quindi il rischio di brogli non esiste”.

Le altre novità. Il ministro Pisanu ha poi aggiunto che la nuova legge elettorale prevede due novità: per la prima volta è consentito il voto a domicilio agli elettori affetti da gravi infermità, “una proposta – ha spiegato – che fu avanzata dai Radicali e che il governo ha doverosamente accolto: si attua appieno un principio costituzionale che riconosce pari dignità a tutti i cittadini”. La seconda novità è che per la prima volta sarà introdotto in Italia il voto per corrispondenza, riservato però solo ad alcune categorie di elettori che si trovano temporaneamente all’estero (come i militari, i docenti e i ricercatori).

Par Condicio. Infine, sulla par condicio il ministro ha spiegato che questa “è scattata nel momento stesso in cui il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha firmato il decreto di convocazione dei comizi elettorali”. Per quanto riguarda il terrorismo Pisanu ha aggiunto che “il rischio per ora è teorico, ma lo dobbiamo mettere in conto, perché la coincidenza con le elezioni, come ci insegnano altri paesi, può costituire un’attrattiva per gruppi terroristici che cercano non solo visibilità, ma d’influenzare decisioni popolari”. Poi, a proposito dell’alto tasso di conflittualità politica di questi giorni, ha detto “che destano preoccupazione i 101 episodi di violenza politica registrati dal primo gennaio ad oggi. Il surriscaldamento del clima in merito alla eccessiva conflittualità di questa campagna elettorale – ha aggiunto – giova agli estremisti, non al pacato confronto democratico che tutti i cittadini si aspettano. Ci sarà quindi massima sorveglianza sui gruppi estremisti e impegno totale a garantire la più assoluta imparzialità nelle operazioni di voto”.

(11 febbraio 2006)

(Nella foto: Il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu)

Un pensiero su “Ecco tutte le novità sulle elezioni del 9 e 10 aprile

  • consideriamo il rischio brogli, paventato in più circostanze, nel caso dello scrutinio elettronico in mano ad una società con AD figlio di Pisanu !!!

    pensiamo però, che il 9 aprile finirà questa pagina triste ed arrogante della nostra storia !!

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