Germania, torna l'orso e provoca un incidente

Si è scontrato con un’auto mentre cercava di attraversare una strada
Secondo gli esperti non si sarebbe fatto male. Ora è scomparso di nuovo

Germania, rispunta l’orso bruno
e provoca un incidente stradale

Probabilmente si tratta dell’animale ricercato dalle autorità tedesche

di DANIELE SEMERARO

BERLINO – L’orso bruno (all’anagrafe “Jj1”) che alcune settimane fa ha scorazzato libero per i boschi tedeschi, tirandosi dietro uno sciame di polemiche tra chi voleva sopprimerlo e chi, invece, voleva salvarlo, sembrerebbe essere ricomparso. La notte scorsa, infatti, è uscito dai folti boschi al confine tra Germania e Austria ed è rimasto coinvolto in un incidente stradale. Da alcune settimane dell’animale non si avevano tracce.

A quanto ha riferito alla polizia l’automobilista austriaco coinvolto nell’incidente, l’orso avrebbe urtato la sua vettura in riva al bacino di raccolta idrica di Sylvenstein, nei pressi di Bad Toelz. Con ogni probabillità, spiegano gli esperti, si tratta proprio dell’orso proveniente da un parco in Trentino, che da alcune settimane erra sui due lati del confine austro-tedesco.

“Non sembra che l’animale sia rimasto ferito in maniera grave – spiega Manfred Woelfl, il funzionario bavarese incaricato di seguire la vicenda – così come non sembra aver modificato il suo comportamento”. Secondo le prime ricostruzioni, uscito dall’acqua l’orso avrebbe voluto attraversare la strada e, non accorgendosi della macchina, avrebbe provocato l’incidente. Dopo l’urto, poi, si sarebbe rifugiato subito tra gli alberi.

La segnalazione ha provocato l’immediato arrivo della polizia, che ha accertato tracce dell’orso sull’automobile, leggermente danneggiata, e del gruppo di cercatori di piste con cani finlandesi specializzati per la cattura dell’orso. I quali, però, come già altre volte in passato, hanno ripreso e poi subito perso la traccia olfattiva dell’orso, il quale, usando una tecnica molto astuta, sembra sia subito ritornato in acqua, evitando così che i cani captassero il suo odore.

Alla fine di maggio, il plantigrado, arrivato in Germania dove mancava da oltre 170 anni, era stato “condannato a morte” dal governo perché rappresentava un pericolo per la popolazione: in realtà aveva “solamente” ucciso diverse pecore ed era entrato in alcuni pollai sfondando le recinzioni. Durante le ultime settimane è sfuggito ai numerosi tentativi di cattura e abbattimento da parte delle autorità tedesche e dei cacciatori di frodo. L’animale fa parte di un progetto ambizioso italiano per la reintroduzione dell’orso bruno nelle Alpi centrali.

(15 giugno 2006)

Lascia un commento