Greco, matematica e inglese le prove scritte della Maturità


Tra le novità di quest’anno, la prova di lingua straniera è estesa anche agli istituti tecnici e professionali. Ampio spazio, inoltre, alle materie progettuali

Le materie della seconda prova
Al liceo classico ritorna il greco

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Greco al Classico, matematica allo Scientifico, lingua straniera per il Liceo linguistico, disegno geometrico per l’Artistico, economia aziendale per gli Istituti tecnici commerciali. Sono queste le materie scelte e diffuse oggi dal ministero dell’Istruzione, per la seconda prova scritta dell’esame di maturità.

“La seconda prova scritta – ricorda il ministero – verte su una delle materie caratterizzanti il corso di studio per le quali l’ordinamento vigente prevede verifiche scritte. Gli indirizzi di studio, sia di ordinamento che sperimentali, comprendono una o più materie caratterizzanti tra le quali il ministro ha operato la sua scelta”.

C’è da notare che per la prossima sessione sono state scelte più lingue straniere e più materie progettuali. A cimentarsi nella prova in lingua, infatti, non saranno solo i ragazzi dei licei linguistici, ma anche tutti i “colleghi” degli istituti tecnici e professionali (per i quali il piano di studio lo prevede). La presenza sempre più diffusa di questa materia tra le prove scritte d’esame – spiegano dal dicastero di viale Trastevere – “intende sottolineare l’importante ruolo delle lingue straniere per la formazione dei giovani e nel processo di allineamento del nostro sistema educativo a quelli europei”. Tra le lingue, oltre a quelle comunitarie (inglese, francese, tedesco, spagnolo) sono presenti anche il russo, l’arabo e l’ebraico.

Ampio spazio è stato riservato, inoltre, anche a materie coerenti con le vocazioni dei giovani e intese a saggiarne le capacità di progettazione e organizzazione (economia aziendale, marketing, informatica, biotecnologie, organizzazione d’azienda).

La lista completa delle materie della seconda prova scritta, suddivise per tipologia di scuola secondaria, è consultabile sul sito del ministero dell’Istruzione.

(26 gennaio 2006)

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