Il viceministro Bastico: "La via è aperta"

La soddisfazione del nuovo viceministro all’Istruzione Mariangela Bastico
“Dovremo avere un occhio di riguardo anche per culture e religioni diverse”

“Mangiare sano? Fa parte della scuola
E scopriamo i cibi di altre culture”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – “È chiaro che la conoscenza dei vantaggi di una corretta alimentazione, specialmente quando si studia e si ha dunque bisogno di una particolare efficienza fisica e mentale, ha una innegabile valenza educativa”. Il neo-sottosegretario all’Istruzione del governo Prodi Mariangela Bastico, da tanti descritta come l’anti-Moratti per le lotte combattute contro una legge che ha fortemente contestato, commenta in modo favorevole la scelta del collega britannico che ha annunciato che dalla dieta delle mense scolastiche verranno eliminati i cibi ricchi di sale e grassi (come hamburger, salsicce, patatine), i dolci e gli snack.

Da assessore alla Scuola in Emilia Romagna ha puntato molto, per le mense, sui cibi scolastici…
“In Consiglio regionale abbiamo elaborato una legge che indica di utilizzare il 100%, compatibilmente con le disponibilità di mercato, di prodotti biologici nella preparazione dei pasti nei nidi d’infanzia, nelle scuole materne ed elementari con l’obiettivo di favorire il consumo alimnetare consapevole, l’adozione di corretti comportamenti nutrizionali e per promuovere il rapporto fra territorio e mondo rurale, per aiutare i cittadini, di qualsiasi età, ad orientarsi nella scelta di prodotti sicuri e di qualità”.

Per quanto riguarda i ragazzi di cultura e religione diverse dalle nostre, sempre più numerosi nelle scuole italiane, come dobbiamo comportarci?
“È necessario rispettarli. Si potrebbe, inoltre, sfruttare il momento del pasto in comune nelle scuole per educare al rispetto delle diversità, anche elementari, rispettando tradizioni e culture legate a particolari aspetti etici e religiosi”.

Quali azioni intraprenderete, da subito, nell’ambito dell’alimentazione dei più giovani?
“Per adesso dobbiamo ancora organizzare i diversi ambiti di lavoro all’interno del Ministero. In ogni caso cercherò di portare al servizio di tutti i cittadini italiani l’esperienza maturata in Emilia Romagna, sempre portando avanti lo slogan del ‘Non uno di meno’, affinché nessun giovane si perda per strada e affinché l’educazione e la formazione scolastica siano garantiti per tutti”.

(19 maggio 2006)

(Nella foto: Mariangela Bastico, nuovo sottosegretario all’Istruzione)

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