Nazismo, espulso "Ivan il terribile". "Ha mentito per ottenere il visto"


John Demjanjuk, pensionato ucraino di 85 anni, via dagli Usa
È accusato di aver ricoperto il ruolo di carceriere nei lager

Nazismo, espulso ‘Ivan il terribile’
“Ha mentito per ottenere il visto”

di DANIELE SEMERARO

WASHINGTON – John Demjanjuk, immigrato ucraino di 85 anni, meglio conosciuto per la sua presunta ferocia come “Ivan il terribile”, sarà espulso dagli Stati Uniti con l’accusa di aver ricoperto il ruolo di guardia in due campi di concentramento nazisti in Polonia durante la seconda guerra mondiale. Lo ha deciso il giudice federale dell’immigrazione Michael Creppy.

Demjanjuk, da tutti conosciuto come un tranquillo pensionato residente a Cleveland, in Ohio, è stato riconosciuto colpevole di aver dissimulato il proprio passato allo scopo di entrare negli Stati Uniti.

La vicenda va avanti ormai da oltre trent’anni: “Ivan il terribile”, infatti, è stato più volte accusato dai dipartimenti Usa della Giustizia e della Sicurezza nazionale di “aver preso parte a persecuzioni naziste nella veste di guardia delle Ss nei lager di Sobibor, Majdanek e Flossenburg” e di aver inoltre “mentito sulle sue attività in tempo di guerra e sui luoghi di residenza quando, nel 1952, chiese un visto d’ingresso negli Stati Uniti”.

Demjanjuk, così, fu espulso una prima volta e mandato in Israele, dove fu processato e condannato a morte per crimini nazisti. L’accusa, pesantissima: aver lavorato ed essersi dedicato, in modo attivo, allo sterminio dei cittadini di religione ebraica della Polonia allora occupata dai nazisti. Poi, nel 1993, grazie ad alcuni elementi provenienti dall’ex Unione Sovietica, e in particolare alle testimonianze di alcuni sopravvissuti dei campi di sterminio, la Corte Suprema israeliana decise di rilasciare l’ex guardia nazista. L’uomo, così, rientrò negli Stati Uniti, dove riacquistò la cittadinanza perduta nel 1981.

Nel 2002, infine, sono arrivate nuove prove a suo carico, tra cui una carta d’identità originale del campo di concentramento nazista di Treblinka, in Polonia. Demjanjuk ha comunque sempre negato di aver lavorato come guardia nei lager. Ora l’uomo potrà appellarsi all’ordine di espulsione entro 30 giorni.

(29 dicembre 2005)

(Nella foto: Demjanjuk in una foto del 1993)

Lascia un commento