Schumi: "Lasciare? Deciderò a metà della stagione. Se resto, in Ferrari"


“Voglio lottare per il titolo”. “Un mio passaggio alla Toyota?
Non mi risulta”. “Se continuo, al 99,9% resto con la Rossa”

Schumacher: “Il mio futuro?
A metà stagione deciderò”

E il ferrarista apre a Valentino Rossi: “Se vuole
può diventare un pilota di Formula Uno”

di DANIELE SEMERARO

MADONNA DI CAMPIGLIO (Trento) – A metà stagione Michael Schumacher deciderà se continuare ad essere un pilota di Formula 1. “Se sarà così di certo posso dirvi che al 99,9 per cento resterò in Ferrari”, ha detto, aggiungendo che parla di 99 per cento perché non vuole “nemmeno prendere in considerazione di ripetere una stagione come quella dello scorso anno. Non dico che voglio vincere, dico che voglio lottare per il titolo”.

Le prime indicazioni sullo sviluppo della nuova macchina, ha detto poi il pilota tedesco, “sono positive”. “Probabilmente gioca a nostro favore – ha spiegato – anche tutto il lavoro svolto lo scorso anno. Abbiamo fatto 90 mila chilometri di test senza raggiungere nulla, ma quel lavoro è servito. Quanto accaduto l’anno scorso ha dato una scossa a tutti. Abbiamo capito gli errori fatti e con Massa (suo compagno di scuderia, ndr) facciamo un bel mix di esperienza e gioventù”.

L’annuncio è arrivato alla prima conferenza stampa ufficiale della nuova stagione, a Madonna di Campiglio, dove il sette volte campione del mondo è apparso motivato e molto concentrato. Sulla possibilità di un passaggio, dalla prossima stagione, alla Toyota, il ferrarista ha smentito tutte le voci, anche quelle del suo manager Willy Weber: “Non so perché abbia detto certe cose, chiedetelo a lui. Dovessi ritirarmi non farei nulla nell’immediato ma mediterei sul mio futuro”.

Durante l’incontro, poi, Schumacher ha aggiunto che Valentino Rossi può diventare un pilota di Formula Uno: “Solo lui sa se vuole o meno accettare l’idea di fare l’esperienza necessaria. Dipende solo da lui – ha aggiunto – e credo che la Ferrari sarebbe felice di aiutarlo. Però Valentino sa che la parte più difficile di questo mestiere è il piccolo salto di qualità finale. Quell’extra in più che fa la differenza. Passare dalle due alle quattro ruote è possibile, molto difficile il contrario. Io, per esempio, ci ho provato e mi sono reso conto che non ce la farei a fare quello che fa lui. Valentino però ha talento e sensibilità, nei test ha dimostrato di sapersi migliorare costantemente”.

Chiusura calcistica. Alla domanda “Ha più chance di vincere il mondiale, la Ferrari o la nazionale tedesca?” (che egli stesso ha definito “un po’ scorretta”), Schumy ha ammesso di “avere più fiducia nella Ferrari”.

(12 gennaio 2006)

(Nella foto: Michael Schumacher)

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