Zarkawi, nel covo del terrorista lingerie, volantini e riviste militari

I soldati hanno rinvenuto biancheria intima e una vestaglia leopardata
Nell’edificio isolato anche riviste, volantini e materassini gonfiabili

Iraq, trovata biancheria sexy
nel covo distrutto di al-Zarqawi

di DANIELE SEMERARO

HIBHIB (Iraq) – Biancheria intima femminile sexy e una camicia da notte leopardata. Sono alcuni tra gli indumenti ritrovati dai militari statunitensi tra le macerie del covo di Abu Mussab al-Zarqawi in Iraq, polverizzato tre giorni fa con un bombardamento.

A 72 ore dall’attacco, questa mattina l’esercito americano ha portato i fotografi tra i resti dell’edificio distrutto. Secondo le prime ricostruzioni, Zarqawi si nascondeva nel covo (isolato e circondato da un fitto palmeto) con alcuni collaboratori, tra i quali, secondo una fonte irachena, anche due donne, oltre a una ragazzina di otto anni.

Tra le macerie dell’edificio sono state trovate anche riviste d’attualità e di propaganda militare, insieme a due sottili materassi di gommapiuma. Tra i reperti, poi, un volantino con l’indicazione di una stazione radio di Latifiya (a sud di Baghdad), come un possibile obiettivo. Pochi metri più in là, una fotografia ritagliata da una rivista dell’ex presidente statunitense Franklin D. Roosevelt. Accanto a una lastra di cemento, c’erano poi una veste da notte leopardata e altri succinti vestiti da donna (indumenti evidentemente poco compatibili con la rigida ideologia jihadista del terrorista giordano).

Sul retro dell’edificio polverizzato in un fetido rivoletto d’acqua sono stati trovati anche un pacchetto di rasoi di plastica e uno spazzolino da denti, insieme a un portafogli da donna e un pacchetto sgualcito di sigarette locali.

(10 giugno 2006)

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