Afa record e allarme siccità. A Pulsano arrivano le autobotti

da REPUBBLICA BARI – pag. VIII

Decine di chiamate al 118 per i malori. Nel paese del Tarantino rubinetti a secco da tre giorni
Oggi ancora caldo ma da domani in arrivo la pioggia: le minime scenderanno a 18 gradi

di DANIELE SEMERARO

FORTE CALDO e siccità continuano a imperversare su tutta la regione, con incendi (solo ieri ne sono divampati quattro) e temperature in alcuni casi superiori a 34 gradi. Una situazione che però, a detta degli esperti, già da domani dovrebbe cambiare, con l´arrivo dei temporali dal nord.

Il caso certamente più grave è quello di Pulsano, nel Tarantino, dove per tre giorni consecutivi è mancata l´acqua. Un evento, spiegano i cittadini, che si ripete ogni estate a causa delle tubature vecchie e strette. D´inverno la città conta quattromila abitanti e non si registrano problemi idrici; con l´arrivo della bella stagione, e quindi dei turisti e dei villeggianti, aumenta in misura esponenziale la richiesta di acqua, che le tubature non riescono a sostenere. A differenza degli scorsi anni, in cui l´acqua arrivava per lo meno la sera, quest´anno i rubinetti sono rimasti a secco. Una situazione che si è risolta parzialmente solo ieri, con l´arrivo di un´autobotte.

Intanto sul fronte dei malori per il caldo, le centrali del 118 di tutta la regione stanno registrando un aumento di interventi a favore soprattutto degli anziani. «A causa delle alte temperature – racconta Andrea Lasciarrea, medico del 118 di Bari – aumentano soprattutto i malori legati alla disidratazione, al calo di pressione e alla circolazione del sangue. Nella maggior parte dei casi è possibile stabilizzare i pazienti già a domicilio. Quello che facciamo spesso è dare loro anche dei consigli su come comportarsi: sono sempre gli stessi, è vero, ma non vengono recepiti».

Attenzione, dunque, soprattutto alla disidratazione. Negli anziani, infatti, il senso della sete a volte è scarsamente presente, e quindi non c´è lo stimolo a bere, anche in presenza di scarsa idratazione. «Quindi – continua – raccomandiamo a tutti di bere molto, anche se non si ha sete, di non esporsi al sole, di evitare il dispendio energetico e di alimentarsi con cibi liquidi, frutta e verdura. Certamente – conclude Lasciarrea – non ci troviamo in una situazione di emergenza. Se però il caldo dovesse aumentare o perdurare, considerando che sia gli operatori del 118 che quelli degli ospedali stanno via via andando in ferie, potremmo trovarci nei guai. Siamo in un equilibrio molto precario che si può rompere da un momento all´altro».

Già dai prossimi giorni in ogni caso il caldo darà una tregua, con perturbazioni anche di forte intensità e riduzione delle temperature. Da domani, dunque, ombrello a portata di mano: piogge e temporali si sposteranno gradualmente per tutta la durata del weekend, almeno così dicono i meteorologi, da nord verso sud. Le temperature scenderanno gradualmente con minime anche di 18 gradi e massime che non supereranno i 25.

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