Ancora scooter nei vicoli. Il blitz non ferma la banda

da REPUBBLICA BARI – pag. VI

A Bari vecchia nulla o quasi è cambiato dopo il sequestro dei tredici motorini
“Spesso costretti a pericolosi inseguimenti Per questo utilizziamo i controlli interforze”
Minorenni senza casco continuano a sfidare le forze dell´ordine davanti alla cattedrale. Donati: “Di più non possiamo fare”

di DANIELE SEMERARO

«Di più di così non possiamo fare». È estremamente realista Stefano Donati, comandante della polizia municipale di Bari, in merito alla situazione incontrollata degli scooter a Bari vecchia. «Non ci arrendiamo però e cerchiamo quotidianamente – continua – di combattere il malcostume della guida senza casco e delle scorribande tra i vicoli con posti di blocco organizzati e segnalazioni». Tutta la città vecchia, dunque, dovrebbe essere sotto controllo, dopo che venerdì sera in poche ore sono stati sequestrati dai carabinieri tredici scooter, grazie alle segnalazioni degli stessi giovani che frequentano i locali notturni.

Camminando, però, per il centro storico, si continuano a vedere le stesse scene di sempre. Gli scooter transitano a forte velocità in strade dove la circolazione è vietata e spesso i centauri autori degli zig-zag sono ragazzi anche molto giovani. La percentuale di motociclisti che indossano il casco, poi, rimane ancora molto bassa. Così, nei vicoli tra la cattedrale, la basilica di San Nicola e il castello è tutto un brulicare di motorini.

«Organizziamo quasi ogni giorno posti di blocco – continua Donati – in collaborazione con polizia e carabinieri, utilizzando fino a quattro pattuglie. In questo modo riusciamo a fare controlli e, eventualmente, elevare multe in tutta sicurezza. Infatti scegliamo luoghi adatti e i nostri agenti vigilano affinché non ci sia il rischio di fughe». Uno dei problemi principali, per cui però poco si può fare, sono infatti le conseguenze dovute alla fuga di chi viene fermato per un controllo: molto spesso succede che inizino lunghi inseguimenti che possono sfociare anche in gravi incidenti o investimenti.

L´altro problema è quello legato alla sicurezza degli stessi vigili: «I nostri agenti, soprattutto quando sono a piedi e da soli – sottolinea il comandante – poco possono fare contro eventuali aggressioni di bande di ragazzi. E così si limitano a osservare, prendere nota e poi segnalare le situazioni irregolari». Ecco perché molto spesso i vigili non intervengono, anche se il reato avviene sotto i loro occhi.
Tuttavia, soprattutto in prossimità delle piazze dove stazionano gli agenti (piazza del Ferrarese e Cattedrale in primis) la situazione sta migliorando. Nelle piccole stradine, però, è cambiata di poco, e non è stato difficile trovare intere famiglie (mamma, papà e bambino piccolo) viaggiare tranquillamente su un motorino, così come ragazzini che sfrecciano a tutta velocità su mini moto.

«Fino ad ora – conclude il comandante Donati – insieme ai carabinieri abbiamo presidiato numerose zone della città, e grazie ai nostri posti di blocco abbiamo sequestrato oltre 50 mezzi». Solo nella giornata di ieri in 4 posti di blocco sul lungomare di Palese, in corso Trieste, in via Napoli e in via Petrera sono state sequestrate 5 moto perché i conducenti erano senza casco, 2 motorini perché a bordo erano in due e uno scooter perché il conducente era senza patentino. Inoltre, sono state ritirate 6 carte di circolazione per assenza di revisione e elevate 5 multe per mancanza di documenti.

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