Aspirina scontata al market

da REPUBBLICA BARI – pag. IX

Assunte tre farmaciste: presidieranno l´angolo della salute.
Il presidente nazionale: “Presto anche medicine con il nostro marchio”
Da oggi 200 prodotti con ribassi fino al 30 per cento

di DANIELE SEMERARO

Parte questa mattina, all´Ipercoop di Santa Caterina, la vendita dei farmaci di automedicazione al supermercato. Il capoluogo pugliese farà da apripista, insieme a Carpi e Ferrara. «Ci interessava partire velocemente – spiega Vittorio Varone, direttore del punto vendita – dopo il via libera del Parlamento e soprattutto dopo il grande interesse e le migliaia di firme di consumatori che ci hanno voluto sostenere. La formula scelta – aggiunge – è quella di un corner della salute presidiato da un farmacista abilitato a fornire indicazioni e a vendere medicinali. Nello spazio, di circa 10 metri quadri, trovano posto per adesso circa 200 specialità di automedicazione e senza obbligo di prescrizione».

Per vendere i prodotti e assistere i clienti sono state assunte tre farmaciste iscritte all´Ordine, che hanno dovuto superare due colloqui e un periodo di formazione: avranno il compito di fornire tutte le informazioni per un scelta e un consumo oculati. La Coop praticherà sconti del 20, 25 e 30 per cento e sui farmaci non saranno praticate promozioni; inoltre i prodotti non contribuiranno alla raccolta di punti fedeltà e dovranno essere pagati direttamente nel corner e non alla cassa. «È ovvio – spiega Antonella, una delle tre farmaciste – che se un cliente chiedesse farmaci in quantità eccessiva o dei quali non sono convinta, gli consiglierò di rivolgersi a un medico». «È un lavoro molto interessante che ci lascia autonomia – spiega la sua collega Caterina – Non siamo commesse, siamo professioniste al servizio della clientela». «È qui – aggiunge Francesca, la terza farmacista – che si vede il vero professionista».

Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia, ha spiegato che c´è la possibilità di «estendere ad alcune linee di farmaci di automedicazione l´assortimento di prodotti a marchio Coop, a cominciare per esempio dall´Aspirina. Così, come nel caso del latte in polvere per neonati, saremo in grado di dimostrare che è possibile offrire un prodotto che ha tutte le caratteristiche di garanzia necessarie al consumatore, a un prezzo di vendita pari anche al 50 per cento di quello normalmente praticato».

Contrario all´iniziativa, invece, il presidente dell´Ordine dei farmacisti della provincia di Bari, Luigi d´Ambrosio Lettieri: «Mai come in questo momento è necessario impegnarsi per far capire alla gente che bisogna usare meno farmaci e usarli sotto controllo medico. Il nostro timore – continua – è che la vendita d´impulso possa portare a una banalizzazione del farmaco. Chiediamo, inoltre, che nel produrre medicinali con il marchio dell´ipermercato si faccia molta attenzione soprattutto sulla provenienza delle materie prime in termini di purezza, efficacia e bioequivalenza».

Soddisfatti, ovviamente, i consumatori. In tanti ieri mattina si erano assiepati intorno al corner, dove gli addetti terminavano l´allestimento: «Secondo me non c´è bisogno dei farmacisti, questi sono prodotti di automedicazione», racconta un cliente abituale della Coop. «Quello che più mi convince – ammette un´altra cliente – è che i medicinali sono scontati. Credo che li comprerò».

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