Grasso: confische per colpire al cuore i clan mafiosi

da REPUBBLICA BARI – pag. VI

Il procuratore a “Sbilanciamoci”. Oggi il ministro Ferrero e Cento parlano di solidarietà

di DANIELE SEMERARO

«Attenzione ai rapporti fra la mala e le imprese: la mafia è un fattore di forte e strumentale mantenimento del sottosviluppo dell´economia». Il duro ammonimento arriva dal procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, intervenuto ieri alla seconda giornata del forum annuale di «Sbilanciamoci!» all´Università di Bari. «La mafia – ha aggiunto Grasso – è una questione economica, sociale e conseguentemente politica. La forza delle moderne organizzazioni mafiose sta nelle ricchezze di cui possono disporre. Per questo – ha concluso – le confische colpiscono al cuore la mafia che approfitta dell´indebolimento delle regole di mercato».

Grasso si è poi soffermato anche sulla necessità di maggiore controllo nei cantieri da parte delle autorità. Nel corso dei lavori è stato affrontato anche il tema della lotta all´esclusione sociale e della lotta per l´affermazione dei diritti sociali fondamentali.

Oggi la terza giornata, alla quale parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario all´Economia, Paolo Cento, e il ministro della Solidarietà sociale, Ferrero. Tema dell´incontro, le esperienze di economia e di sviluppo dal basso (finanza etica, commercio equo e solidale), un nuovo modello economico fondato sulla sostenibilità e la solidarietà.

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