I poliziotti atleti

da REPUBBLICA BARI – pag. X

Meno male che, per diventare un agente di Polizia, bisogna allenarsi e sostenere alcune prove fisiche, tra cui la corsa, il salto in alto e le flessioni. Prove difficili, a tempo, che richiedono costanza, fatica e tanti giorni di allenamento. Ma che, a volte, pagano. Se non fossero stati allenati, infatti, alcuni agenti delle volanti della questura di Lecce non avrebbero potuto arrestare uno spacciatore. Simone Mazzei, 24 anni, salentino, aveva messo in piedi un’ attività di spaccio di droga nelle vicinanze della sede del Coni di via Gianmatteo. Era conosciuto alle forze dell’ ordine, tanto che era stato sottoposto alla misura dell’ avviso orale del questore lo scorso 21 febbraio. I poliziotti sono riusciti a bloccarlo fingendo di allenarsi sulla pista del Coni: tra un giro di campo, un salto e una serie di piegamenti, infatti, tenevano sotto osservazione il ragazzo. Quando hanno visto che, proveniente da via Mincio, entrava in un cortile che si trova alle spalle delle case popolari e poi scendeva nel seminterrato, lo hanno seguito e lo hanno fermato con le mani nel sacco. Anzi, con i sacchetti nelle mani: era in possesso di quattro grammi di eroina, già suddivisa in dosi, che probabilmente stava andando a consegnare. Nel corso della perquisizione, altre confezioni simili sono state trovate nella tasca dei pantaloni.

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