Perito su Cascella: "Copie false a Telemarket"

da REPUBBLICA BARI – pag. I

di DANIELE SEMERARO

Le firme apposte sulle 27mila serigrafie attribuite a Michele Cascella, ritenute false e sequestrate nel 2002 dalla Procura di Bari dopo che erano state messe in commercio tramite i canali televisivi “Telemarket spa” e “Telemarket 2”, non sono autografe, ma cattive imitazioni. È quanto rivela la perizia affidata dal Gup del Tribunale di Bari, Anna Polemio, al professor Giuseppe Sofia. Secondo l´esperto, «le firme dei reperti non possono ritenersi autografe del maestro Michele Cascella, ma sono da attribuirsi a persone che avevano la disponibilità di firme autografe e, più o meno maldestramente, hanno tentato di imitarle».

Non essendo possibile, spiega il perito, che Cascella possa aver firmato i reperti che recano la data del 1985 a causa delle sue non buone condizioni di salute, certamente non può aver firmato con scioltezza e tratto deciso quelli datati 1983 e 1984, oggetto dell´esame. Un´altra perizia, depositata a gennaio, aveva stabilito che alcuni dei reperti esaminati riproduzioni serigrafiche, mentre altri erano stati stampati con macchine industriali.

Il procedimento portò nel 2002 all´arresto di Giorgio Corbelli, all´epoca presidente di “Telemarket spa”. Corbelli fu arrestato, assieme ad altre otto persone, dalla magistratura barese e scarcerato pochi mesi dopo: ora nei confronti suoi e di altre 12 persone pende una richiesta di rinvio a giudizio. I reati contestati sarebbero stati commessi nel periodo compreso tra maggio 1997 e marzo 2002 tra Brescia e Casamassima, dove hanno sede legale le società “Telemarket”.

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