Scure dell´Asl sulle visite private. La Cgil medici: "Scelta sacrosanta"

da REPUBBLICA BARI – pag. VI

Mazzarella: una volta tanto d´accordo con il dg Domeniconi
“Sono anni che combattiamo questa distorsione”

di DANIELE SEMERARO

«Non sempre ci troviamo in sintonia con quello che dice e che fa il direttore generale della Asl Bari/4 Walter Domeniconi, ma questa volta non possiamo non congratularci con lui per la decisione che ha preso riguardo alla libera professione». È soddisfatto Antonio Mazzarella, segretario provinciale della Cgil medici, in merito al nuovo regolamento adottato dalla direzione sanitaria della Bari/4: i medici, tra i quali figurano molti primari, da ora in poi non potranno più ricevere i pazienti negli studi privati, ma dovranno farlo necessariamente all´interno delle strutture predisposte nelle aziende ospedaliere.

«La Cgil – spiega Mazzarella – da anni combatte questa distorsione dei medici che ricevono i pazienti nelle proprie strutture. Adesso entro un anno tutti si dovranno adeguare, perché l´intramoenia si potrà fare soltanto all´interno dell´azienda. Il nuovo regolamento – continua – risolverà per i medici i problemi derivanti dai costi di gestione. I pazienti, inoltre, saranno tutelati e non saranno più costretti a dover scegliere tra un´attesa di trenta giorni per una prestazione pubblica e di poche ore per una privata. Adesso ci auguriamo – conclude – che anche gli altri direttori generali facciano lo stesso».

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