AirPods Max, la prova delle cuffie wireless over-ear di Apple

Annunciate a inizio dicembre le abbiamo provate in molteplici situazioni e con le più diverse fonti audio e siamo rimasti particolarmente colpiti dalla qualità del suono e della cancellazione del rumore. Peccato per la custodia…

Sono state annunciate da Apple a inizio dicembre e per molti appassionati della “Mela” sono state il sogno proibito del periodo pre-natalizio. Stiamo parlando delle Airpods Max, le prime cuffie wireless over-ear di Cupertino che hanno fatto discutere audiofili e appassionati di tecnologia per il loro prezzo “importante” ma anche per l’ottima qualità di riproduzione audio. Quali sono le caratteristiche principali? Come suonano? Valgono la spesa? Finalmente abbiamo potuto provarle e testare tutte le caratteristiche in diversi ambienti e con diverse fonti sonore. Seguite la nostra recensione.

Le caratteristiche principali

Le AirPods Max sono certamente delle cuffie “importanti”, adatte agli amanti della musica, del design, dell’audio. Combinano un design acustico su misura, la cancellazione attiva del rumore, l’audio spaziale e un chip H1 – presente in entrambi i cuscinetti auricolari – che con un software evoluto sfrutta l’audio computazionale per garantire un’esperienza di ascolto della massima qualità possibile. Andando più nel tecnico, sono costituite da un driver progettato da Apple da 40 millimetri; inoltre grazie a un esclusivo motore con doppio magnete ad anello in neodimio riescono a mantenere una distorsione armonica totale inferiore all’1% nell’intera gamma udibile. Sopra il cuscinetto auricolare destro troviamo una Digital Crown (molto simile a quella di Apple Watch, per intenderci) che dà la possibilità se ruotata di regolare in modo preciso il volume, se premuta, invece, di mettere in pausa e di riprendere un brano, di rispondere o terminare telefonate, di attivare Siri. Tramite un pulsante dedicato, invece, è possibile passare dalla modalità di cancellazione del rumore alla modalità trasparenza (che ci permette di ascoltare quello che avviene intorno a noi). Il collegamento e la prima configurazione sono semplici e immediati. Per quanto riguarda le caratteristiche “fisiche” delle cuffie abbiamo nella parte superiore una maglia traspirante che si sviluppa lungo l’archetto; la cornice dell’archetto è in acciaio inossidabile mentre i cuscinetti auricolari sono costruiti in memory foam e fissati all’archetto tramite un meccanismo che bilancia e distribuisce la pressione delle cuffie.

Le nostre prove

Abbiamo utilizzato le AirPods Max collegate all’iPhone, all’iPad e anche alla Apple TV ascoltando i più diversi contenuti sonori. Dai nostri podcast a brani particolarmente adatti all’ascolto con le cuffie, dai “classici” in alta fedeltà di Leonard Cohen, Diana Krall, Tracy Chapman e Peter Gabriel a brani più ricercati come la Messa Jazz di Steve Dobrogosz, dalle sonate di Chopin ai concerti brandeburghesi di Bach fino a brani meno sofisticati di musica leggera. E ancora: abbiamo provato telecronache sportive, serie TV, il nostro telegiornale. La resa audio è sempre stata ottima, le note sono precise, si distinguono in maniera eccellente il pizzicare delle corde di un basso, il timbro sonoro dei cantanti, il tocco dei polpastrelli sulla tastiera del pianoforte. I bassi sono potenti ma non esagerati, stessa cosa per i toni medi, sempre caldi: è come se i brani prendessero vita nelle nostre orecchie e nel nostro cervello. Ottima anche la cancellazione del rumore: abbiamo ascoltato la musica davanti a una fontana, in una strada affollata, in metropolitana e siamo rimasti sempre molto soddisfatti. Tanto che ci siamo trovati a rimanere con le cuffie indossate, senza riproduzione musicale, anche per concentrarci nel “silenzio” quando nell’appartamento a fianco al nostro iniziavano i lavori di ristrutturazione. Siamo curiosi di fare una prova in aereo, per il momento date le circostanze non siamo ancora riusciti. Molto buona anche la batteria: abbiamo utilizzato le AirPods Max per diversi giorni prima di ricaricarle. Sulla carta la riproduzione media è di circa 20 ore: nonostante nella nostra prova sono state più che sufficienti e accettabili, altre cuffie di altissimo livello si comportano meglio. A livello software, inoltre, abbiamo sentito la mancanza di quella caratteristica che troviamo su numerosi auricolari (l’avevamo apprezzata sulle ultime Sony, ad esempio) che mette in pausa la musica che stiamo ascoltando o la abbassa se qualcuno prova a parlarci o se noi parliamo con qualcuno – funzionalità molto utile per strada, in aeroporto, in stazione. Infine, le cuffie hanno una fattura davvero straordinaria: basta prendere in mano altri modelli di aziende concorrenti per rendersi conto della differenza. Peccato che a nostro giudizio siano un po’ pesanti sulla testa (circa 380 grammi) e che dopo diverse ore di utilizzo abbiamo sentito il bisogno di toglierle (ma è certamente una sensazione soggettiva – altre persone che le hanno provate non si sono lamentate del peso). La custodia, infine: con un prezzo “importante” e per proteggere al meglio queste cuffie avremmo apprezzato forse di più una custodia tradizionale: quella inclusa nella confezione, infatti, si chiama Smart Case e avvolge solo la parte centrale e inferiore delle cuffie, facendocele portare in giro come se fossero una borsetta: certamente un’idea molto in stile Apple, “stilosa” e funzionale, ma non eccessivamente pratica.

Verdetto, disponibilità e prezzi

Certamente i lati positivi delle AirPods Max sono moltissimi, dall’ottima qualità del suono – forse la migliore al momento in circolazione per cuffie di questo tipo – all’ottima fattura dei materiali. Qualcosa in più ci saremmo aspettati, lo abbiamo detto, dalla custodia e dal peso. Pur essendo compatibili con lo standard Bluetooth danno il meglio di sé se utilizzate con un device Apple. Infine, i più attenti alle questioni audio fanno notare come la mancanza del jack da 3,5mm possa essere superata solo acquistando un adattatore a parte lightning-3,55mm. Le AirPods Max sono disponibili in cinque colori (grigio siderale, argento, rosa, verde e celeste – quelle che abbiamo provato noi) al prezzo di listino di 629 euro.

Pro e Contro

PRO
Ottima riproduzione del suono
Ottimi materiali

CONTRO
Se parliamo con qualcuno il suono non si interrompe automaticamente
Custodia “stilosa” ma non protegge per intero le cuffie

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