BlackBerry addio, dal 4 gennaio stop a modelli più obsoleti

Il primo vero smartphone, il telefono più diffuso negli anni Novanta e all’inizio del Duemila. E anche il più sicuro, considerato che era l’unico telefonino che poteva essere usato dai presidenti statunitensi fino al 2016. Il Blackberry, cellulare con la tastiera incorporata e il primo ad avere la mail sempre connessa, a partire dal 4 gennaio non è più in grado di ricevere gli aggiornamenti di sicurezza e, gradualmente, non potrà più inviare e ricevere messaggi e effettuare telefonate.

Ad andare in pensione sono tutti i modelli più vecchi, quelli senza il sistema operativo Android. Tra le caratteristiche per cui era amato da professionisti e aziende di tutto il mondo, la sicurezza delle conversazioni, la tastiera fisica estesa, il sistema di gestione delle mail, che ha reso il Blackberry il primo vero ufficio portatile – e BlackBerry Messenger, primo servizio che permetteva di scambiarsi messaggi come si fa adesso su Whatsapp. Sconfitta dalla competizione con Apple, Samsung e altri giganti orientali, il declino della società canadese – che un tempo controllava oltre il cinquanta per cento del mercato – era iniziato proprio nei primi anni Duemila, quando si è scelto di non abbracciare da subito il sempre più utilizzato sistema operativo Android. Adesso l’atto finale con i vecchi modelli che diventeranno, gradualmente, rari pezzi da collezione.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.