DJI Air 2S, il drone semplice e sicuro per gli amanti della fotografia

Abbiamo provato, insieme agli esperti di Nital, l’ultimo drone della casa cinese che si caratterizza per una grande semplicità di utilizzo, avanzati livelli di sicurezza e funzionalità fotografiche all’avanguardia

L’AIR 2S di DJI è un drone leggero (pesa meno di 600 grammi), molto semplice da utilizzare (dopo un minimo di training) e ideale per la fotografia aerea. Non essendo degli esperti, e non avendo le competenze per pilotarlo, siamo andati all’Aviosuperficie Club Astra (dove l’ing. Nando Groppo, veterano dell’aviazione civile, progetta e spedisce in tutto il mondo ultraleggeri – ma questa è un’altra storia) dove abbiamo potuto scoprire in sicurezza tutte le caratteristiche del drone insieme agli esperti di Nital, che è la società che in Italia distribuisce il marchio DJI.

Le caratteristiche principali

Air 2S è un drone semplice da utilizzare ed è l’ideale per chi vuole iniziare a conoscere l’affascinante mondo dei velivoli a guida autonoma. Si tratta di un drone leggero (pesa 595 grammi), performante, perfetto per le riprese aeree. Per utilizzarlo bisogna associare il radiocomando incluso nella confezione allo smartphone (banalizzando, è come tenere in mano un controller di una consolle per videogame) e dopo qualche ora di test si è già pronti per il volo. DJI Air 2S è dotato di molti sistemi di sicurezza che lo rendono stabile, mantengono la posizione accurata, sono in grado di evitare gli ostacoli. In particolare, il drone percepisce l’ambiente in quattro direzioni: su, giù, avanti e dietro, ed è in grado grazie agli algoritmi APAS 4.0 (Advanced Assisted Flight System) di evitare automaticamente gli ostacoli (come edifici, muri, persone, alberi) negli scenari più complessi, anche ad alta velocità. Il drone è anche in grado di tornare da solo al cosiddetto “punto Home” (che possiamo impostare noi e che generalmente è il punto da cui lo facciamo decollare) sia con la pressione di un tasto, sia se la batteria si sta scaricando o se perde il contatto con il radiocomando. Infine, il drone riceve le informazioni in tempo reale di aeroplani ed elicotteri che trasmettono segnali ADS-B (Automatic Dependent Surveillance-Broadcast), visualizza eventuali velivoli su una mappa e avvisa tramite notifica l’operatore in modo tale da evitarli. 

Le funzionalità fotografiche

Una volta imparato a guidare il drone, contemporaneamente dobbiamo imparare a scattare foto o a girare video. Ma anche qui – se non vogliamo fare tutto in modalità manuale – ci viene incontro la tecnologia. Air 2S è dotato di un sensore CMOS da 1 pollice in grado di scattare foto fino a 20 megapixel oppure video (anche in situazioni di scarsa illuminazione e in formato RAW) fino alla qualità 5,4K 30fps (oppure 4K 60fps). All’interno ha una sua memoria da 8 gigabyte ma è possibile ovviamente anche installare una scheda microSD per registrazioni più lunghe. Tra le tante funzioni automatiche c’è MasterShots, che offre agli utenti la possibilità di generare un video seguendo un soggetto, tenendolo al centro dell’inquadratura ed eseguendo 10 manovre in sequenza. C’è poi la tecnologia Spotlight 2.0 che tiene sempre il soggetto al centro dell’inquadratura; c’è Activetrack 4.0, che segue un soggetto ed è in grado di evitare gli ostacoli in modo automatico) mentre con POI 3.0 si possono girare video circolari.

Come si guida

Pilotare l’AIR 2S, dicevamo, è molto semplice e “prenderci la mano” è un gioco da ragazzi, grazie alle tante funzioni di sicurezza che evitano al nostro drone di andare a sbattere contro persone o cose o di “precipitare” se non siamo in grado di pilotarlo correttamente. Le regole base sono certamente il controllo del livello della batteria prima della partenza, non perdere mai di vista il drone, evitare di farlo volare intorno a persone e usare il buon senso. Nonostante ci siano tutti questi livelli di sicurezza bisogna però rispettare anche tutta una serie di regole dettate dalla normativa, che per questo genere di velivoli cambia di continuo. Volendo sintetizzare (ma in caso di acquisto è davvero consigliabile rivolgersi a un esperto) l’età minima per pilotare un drone come l’Air 2S è 16 anni (anche se è consentito il pilotaggio anche a una persona di età inferiore, con la supervisione di un adulto). Per pilotare questo tipo di drone (che rientra nelle categorie Open A3 e Open A2) il pilota deve aver superato un corso online sul sito dell’Enac, deve aver svolto un addestramento pratico autonomo in condizioni operative di basso rischio, deve sostenere un esame per ottenere un attestato, deve registrarsi come operatore sul portale d-flight per ottenere un codice QR da applicare sul drone. Ancora, deve assicurare il drone, volare a una distanza di 50 metri dalle persone non coinvolte nelle operazioni, non può sorvolare assembramenti e deve controllare sempre sul portale di d-flight prima di partire se sono in atto restrizioni nella zona in cui si trova.

Disponibilità e prezzi

DJI Mavic Air 2S è disponibile in Italia a un prezzo di listino di 999 euro. Con 1.309 euro è possibile acquistare il pacchetto “Fly More Combo” che include una stazione di ricarica per le batterie, una borsa a tracolla, un set di filtri ND, tre batterie intelligenti ed eliche di ricambio.

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