Galaxy Z Flip3, la prova del pieghevole glamour di Samsung

Abbiamo testato il nuovo smartphone “a conchiglia” che si caratterizza, da chiuso, per avere una forma rettangolare e un display esterno su cui poter vedere al volo le notifiche. Da aperto ci è sembrato molto solido e l’interruzione a metà schermo quasi non si nota

Utilizzando il nuovo Galaxy Z Flip3 di Samsung (presentato durante l’evento agostano Galaxy Unpacked) per lavoro e per svago in vacanza la prima cosa che salta all’occhio è che è uno smartphone che si fa notare, che attira la curiosità dei nostri interlocutori (ad esempio quando – così come si faceva una volta – apriamo il telefono per rispondere e lo chiudiamo per concludere una chiamata): questo perché ha una forma quadrata e dei colori molto particolari che ne fanno certamente uno smartphone di grande stile. È leggero, da aperto sottilissimo e nelle nostre prove ci è sembrato molto solido (anche se ovviamente va trattato con delicatezza), con un software veloce e un buon comparto fotografico.

Lo schermo pieghevole e il display esterno

Il sistema di apertura e chiusura è garantito da Samsung per circa 200mila cicli. Dopo un utilizzo di diverse settimane possiamo confermare che lo smartphone è molto solido e che, grazie alla tecnologia Hideaway Hinge, resta fermo in qualsiasi posizione, indipendentemente dall’angolo di apertura. Spiegano dalla casa sudcoreana che la tecnologia “Sweeper” migliorata a setole corte aiuta a respingere polvere e altre particelle dal meccanismo di apertura e chiusura. Il dispositivo è realizzato con uno speciale alluminio (Armor Alluminium) che insieme al Corning Gorilla Glass Victus garantisce protezione da graffi e cadute accidentali. Lo schermo ha una pellicola protettiva realizzata in PET elasticizzato e che lo rende più resistente delle precedenti versioni: un lato negativo che riscontriamo, rispetto a tanti altri smartphone, è che lo schermo cattura molte più impronte e che, dopo che abbiamo tenuto il telefono in tasca, spesso aprendolo ai bordi si raccoglie un po’ di polvere. Per la prima volta nella storia degli smartphone pieghevoli, infine, ci spiegano da Samsung, arriva la certificazione di resistenza all’acqua IPX8: questo vuol dire, ad esempio, che il telefono non dovrebbe subire danni se si bagna sotto la pioggia oppure se versiamo dell’acqua sul tavolo; Samsung raccomanda comunque di non usare lo smartphone in spiaggia o in piscina, doccia, spa, sauna né durante sport acquatici. 

Le caratteristiche principali

Galaxy Z Flip3 da aperto sembra uno smartphone praticamente normale, con l’interruzione a metà schermo che si fa notare davvero poco (si nota di più se visualizziamo immagini chiare). All’interno troviamo uno schermo principale Infinity Flex da 6,7 pollici con frequenza di aggiornamento fino a 120 Hz. Sul pulsante di accensione troviamo il lettore di impronte digitali, la batteria da 3.300 mAh permette di avere carica per oltre un giorno, il processore è uno SnapDragon 888 mentre la memoria Ram è da 8 gigabyte. Molto ben ottimizzato il sistema operativo One UI di Samsung basato su Android 11: tra le caratteristiche più interessanti la modalità Flex: quando Z Flip 3 è parzialmente piegato è possibile dividere lo schermo a metà, visualizzando (ad esempio) nella parte alta un video e in quella bassa i controlli come la luminosità o il volume.

Lo schermo esterno

Il display esterno touch, quattro volte più grande rispetto alla precedente versione, ha una grafica personalizzabile e permette, senza aprire il telefono, di avere un colpo d’occhio su tutto quello che succede: notifiche, chiamate in arrivo e passi giornalieri in primis; attraverso dei widget è possibile utilizzare meteo, calendario, musica, timer, sveglia, registratore vocale e Samsung Pay. È anche possibile rispondere alle chiamate senza aprire il telefono: in questo caso potremo parlare o con le cuffie o in vivavoce. Abbiamo trovato lo schermo esterno utile ma a volte un po’ poco reattivo.

Il comparto fotografico

Lo Z Flip3 è equipaggiato con una fotocamera anteriore da 10 megapixel mentre nel retro ci sono una fotocamera ultra-grandangolare e una grandangolare da 12 megapixel. Le foto che abbiamo scattato sono certamente di buon livello anche se siamo lontani dalla qualità degli scatti di smartphone come l’S21 Ultra (qui la nostra recensione). Buoni anche i video che abbiamo girato: i colori sono ben bilanciati anche con scarsa quantità di luce. Dallo schermo esterno è inoltre possibile scattare una foto veloce o girare video senza aprire il telefono, cliccando due volte il tasto di accensione. Tramite la modalità Flex, inoltre, è possibile scattare selfie senza mani. Molto curiosa anche la possibilità di usare lo schermo esterno, quando si scatta una foto, per dare una piccola anteprima live a chi ci sta di fronte. 

Verdetto, disponibilità e prezzi

Galaxy Z Flip3 ci è piaciuto davvero molto: è uno smartphone molto comodo da portare in giro, e da tenere in tasca, ha un software veloce e scattante che dà la possibilità di personalizzare moltissimi aspetti, è uno smartphone che certamente “si fa vedere” e ci è sembrato molto solido anche se è un po’ “limitante” il consiglio di non portarlo in spiaggia o in piscina o in posti umidi: insomma, è un telefono da città, da lavoro, da “trattare bene”. All’interno della confezione non troviamo il caricabatterie ma solo il cavo di ricarica. Quattro i colori (Cream, Green, Lavender e Phantom Black), prezzo di listino di partenza 1.099 euro.

Pro e Contro

PRO
Forma, meccanismo di apertura e chiusura solido e innovativo
Doppio schermo e tante possibilità di personalizzazione

CONTRO
È uno smartphone delicato non adatto a tutte le situazioni
Lo schermo raccoglie più polvere e impronte rispetto agli altri smartphone

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