iPad Pro, tutta la potenza (portatile) del chip M1

La nostra recensione del modello più potente di iPad, dedicato ai professionisti e a chi desidera il massimo, grazie anche a uno schermo impressionante e a un’ottima durata della batteria

Recensire un iPad Pro dopo aver recensito l’iPad “normale” di ottava generazione e l’iPad Air (già di per sé prodotti ottimi, che si adattano alla maggior parte delle esigenze) non è un’operazione semplicissima. iPad Pro è infatti un prodotto dedicato ai professionisti della grafica, dell’ingegneria, della musica, del video, della fotografia, a chi ha bisogno insomma di una “potenza di fuoco” che sia anche ultra-portatile. Il nuovo modello, che spicca per un processore ultra-performante, un ottimo schermo e un’ottima gestione della batteria, è certamente più di un tablet e grazie alla tastiera (da acquistare a parte) e alla compatibilità con il puntatore del mouse si trasforma in un attimo in un laptop leggerissimo e con funzionalità touch in grado, a nostro avviso, di sostituire una che un potente pc per almeno l’80 per cento delle attività. 

Le caratteristiche principali

Il cuore del nuovo iPad Pro è il chip M1 (lo stesso installato sui nuovi Mac, fissi e portatili) a 8-core che offre potenza ed efficienza energetica: tutte le app e tutti i processi – anche quelli più impegnativi come il rendering di un video o la modellazione 3D – nelle prove che abbiamo fatto e nelle dimostrazioni a cui abbiamo partecipato sono stati svolti sempre in maniera veloce e fluida, senza intoppi. Stando ai calcoli diffusi da Apple, il nuovo chip Apple M1 è il 50% più veloce del chip A12Z Bionic presente lo scorso anno in iPad Pro ed è stato studiato per favorire un machine learning avanzato, dalla fotografia alla realtà aumentata: grazie all’Apple Neural Engine di nuova generazione a 16-core può infatti compiere oltre 11 miliardi di operazioni al secondo. Anche il display Liquid Retina ci ha sbalordito: noi abbiamo provato il modello più grande, da 12,9 pollici, con schermo a tecnologia XDR, e abbiamo particolarmente apprezzato la qualità dei colori, dei contrasti, anche sotto la luce diretta del sole o in situazioni di scarsissima luminosità. Tra l’altro grazie alla tecnologia True Tone la temperatura del colore e i bianchi si adattano alla luce naturale che c’è intorno all’utente, dando una sensazione di naturalezza, mentre con la tecnologia ProMotion la frequenza di aggiornamento – un po’ come abbiamo visto su tanti smartphone ultimamente – è in grado di cambiare in maniera automatica da 24 a 120Hz. Insomma: guardare un film o delle foto ad alta risoluzione è tutta un’altra cosa, spesso anche rispetto a tv o schermi molto più grandi.

Connettività

iPad Pro è in grado di comunicare con l’esterno in diversi modi. Intanto su tutti i modelli è arrivato il supporto alle reti veloci Wi-Fi 6, mentre sul modello Cellular è arrivata la compatibilità con le reti 5G (dove disponibili). Questo permetterà di lavorare in cloud o scaricare e uploadare file a grandi velocità: noi abbiamo provato a lavorare, connessi ai server di Sky, tra l’altro in VPN, su diversi filmati e siamo rimasti molto soddisfatti dalla velocità e reattività del sistema. Non solo Wi-Fi 6 e 5G: attraverso la sua porta USB-C iPad Pro supporta i formati Thunderbolt 3 e USB 4 per il collegamento veloce (fino a 40 gigabyte al secondo di trasferimento dati) a memorie esterne o a una serie di accessori tra cui dock, adattatori Ethernet e display esterni (in modalità mirror, non doppio schermo) che supportano fino a 6K di risoluzione. Molto utile tra l’altro – come se fosse un normale laptop – la possibilità di ricaricare uno smartphone collegando il cavo alla porta USB-C. Tra le altre novità di questa versione anche la capacità di storage che arriva fino a 2 terabyte.

Fotocamera e videochiamate

Altra miglioria introdotta su questo modello è Center Stage: grazie alla nuova videocamera frontale ultra-grandangolare da 12 megapixel il campo di ripresa è ancora più grande, e questo permette durante le videochiamate – croce e delizia degli ultimi due anni – di rimanere sempre al centro dell’inquadratura sia quando parliamo da soli, sia quando ci spostiamo all’interno ad esempio di una stanza o di un ufficio, sia se siamo raggiunti da altri interlocutori, grazie al machine learning (funzionalità che avevamo già visto lo scorso anno sul Portal di Facebook). Center Stage è compatibile sia con FaceTime che con altre app. E a proposito di comparto fotografico: sulla parte posteriore troviamo due camere, una grandangolare e una ultra-grandangolare, che possiamo utilizzare, oltre che per fare foto (ma non è il massimo della comodità), per acquisire immagini, documenti o scansionare aree utilizzando lo scanner LiDAR, utilissimo per tutte le applicazioni che sfruttano la realtà aumentata. 

Penna e tastiera

Compagni ideali di iPad Pro – da acquistare a parte – sono la Magic Keyboard e la Apple Pencil. Con la tastiera Magic Keyboard l’iPad Pro si trasforma al volo in un laptop, con una connessione tra l’altro semplicissima: basta avvicinare la parte magnetica di iPad Pro alla cover che tutto funziona all’istante. Utilizzare la Magic Keyboard – che è retroilluminata e ha anche un trackpad e una porta di ricarica USB-C – è immediato, come sedersi a un normale computer. Consigliamo la Apple Pencil, invece, agli amanti della scrittura a mano, del disegno, della grafica: anche in questo caso l’associazione è fulminea (la Apple Pencil tra l’altro trova posto su uno dei lati di iPad Pro, con la calamita): tra le novità della nuova versione un “lag” (il tempo che intercorre tra la nostra scrittura e la traccia che appare sullo schermo) diventato ancora più impercettibile, la possibilità di scrivere all’interno di campi di testo dei menu e vedere la propria scrittura trasformata all’istante in testo digitale, una maggiore sensibilità alla pressione. 

La nostra prova

Abbiamo utilizzato l’iPad Pro per il lavoro di tutti i giorni e ci siamo trovati davvero bene nell’editare foto, clip video, ovviamente scrivere, leggere giornali, utilizzandolo in mobilità durante i nostri servizi in esterna. Un fattore da considerare prima dell’acquisto è che mentre la stragrande maggioranza delle applicazioni ormai vengono eseguite sul web, ci sono dei casi (come il nostro) in cui uno dei software di gestione della newsroom gira solo su Windows, e quindi non siamo riusciti a utilizzare al 100% iPad Pro per lavorare (in ogni caso il nostro è certamente un caso specifico). Nelle nostre prove siamo rimasti soddisfatti anche dalla grande performance della batteria: abbiamo utilizzato per un giorno intero di lavoro intenso iPad Pro senza mai preoccuparci. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, con l’adattatore incluso si va dallo 0 al 50% di batteria in poco più di un’ora e mezza, tre ore e mezza (un tempo un po’ lungo, a nostro avviso) per la ricarica completa. 

Verdetto, disponibilità e prezzi

Ormai con una grande potenza e il chip M1 l’iPad Pro è diventato sempre più simile a un MacBook. E allora qual è la differenza? La differenza – aggiungiamo noi – sta nell’ultra-portabilità ma soprattutto nel sistema operativo iPad OS che permette di compiere le stesse azioni che si compiono su un laptop ma in maniera immediata e a volte anche più veloce, grazie anche all’uso dello schermo touch in contemporanea con tastiera e mouse. E allora: meglio acquistare un buon MacBook o l’iPad Pro, ci si potrebbe chiedere? Ancora, dipende molto dall’utilizzo che se ne fa: se si deve lavorare molto con grandi quantità di file e con il multitasking a nostro avviso – pur avendo fatto iPad OS grandi passi in avanti negli ultimi anni – un laptop normale è più immediato da utilizzare. Se invece il fattore più importante è l’immediatezza, la velocità di accensione, la portabilità, la connettività cellulare e l’uso della Apple Pencil l’acquisto ideale è certamente iPad Pro. Inoltre, con il fatto che su iPad OS non sia ancora arrivata la compatibilità all’accesso multi-utente, per chi vuole condividere lo stesso device ma tenere separati i file e le app, il MacBook rimane ancora l’opzione più semplice e vantaggiosa. iPad Pro, come tutti i prodotti Apple, rispetta l’ambiente: è fatto per il 100% di alluminio riciclato, così come sono riciclati gli elementi da terre rare. Andando sul fronte dei prezzi: iPad Pro viene venduto in due versioni (Wi-Fi e Wi-Fi + Cellular) e con schermo di due differenti grandezze: 11 pollici (prezzo di partenza di 899 euro) e 12,9 pollici (prezzo di partenza di 1.219 euro). Due i colori (grigio siderale e argento), diversi i tagli di memoria che fanno salire ovviamente il prezzo: 128, 256, 512 gigabyte e 1 e 2 terabyte di spazio. A questo se vogliamo possiamo aggiungere l’utilissima Magic Keyboard (339 euro) o la Smart Keyboard Folio (199 euro) e la Apple Pencil di seconda generazione (prezzo da aggiungere: 135 euro).

Pro e Contro

PRO
Potenza e velocità del nuovo chip M1
Qualità dello schermo

CONTRO
In iPadOS manca il supporto multi-utente
Ricarica un po’ lenta

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