Trainline, tutto sull’app che aggrega treni e pullman in tutta Europa

Nata nel 1997 nel Regno Unito, l’app che permette di prenotare con semplicità treni e pullman di oltre 270 operatori in 45 paesi è da poco sbarcata in Italia con una sede e un nuovo country manager

Voglia di ripartire e di ricominciare a viaggiare. È il trend messo in luce da una ricerca di SWG commissionata da Trainline, un servizio che funziona tramite app per telefono o tablet oppure tramite sito e che permette di prenotare viaggi in treno e in autobus integrando milioni di tratte e l’offerta di oltre 270 operatori in tutta Europa, con il vantaggio di poter confrontare e combinare tutte le offerte e di scegliere il viaggio che fa al proprio caso. Prendendo spunto dalla ricerca e dalla recente apertura degli uffici di Trainline a Milano abbiamo incontrato il nuovo country manager per l’Italia Andrea Saviane, che ci ha raccontato l’idea e i dettagli di una delle app di viaggio più scaricate e utilizzate del momento.

Com’è nata l’idea

Trainline è un servizio nato nel Regno Unito nel 1997: già all’epoca si trattava di un mercato diverso da quello degli altri paesi europei in quanto erano già presenti più operatori ferroviari; da lì l’esigenza di un servizio in grado di confrontare le offerte e combinare i viaggi. Adesso Trainline è presente in 45 Paesi e l’Italia – ci racconta Saviane – è un mercato particolarmente interessante perché è stato uno dei primi dopo il Regno Unito ad aprire alla concorrenza nel mercato ferroviario. Dunque il vantaggio di Trainline è proprio quello, in un mercato con tanti operatori, di poter cercare e combinare le offerte di più operatori, in modo da offrire sempre il viaggio più comodo e più economico, coprendo il territorio europeo con quasi la totalità di autobus e treni a media e lunga distanza extraurbana (tra cui anche le navette aeroportuali). Solo lo scorso anno l’app ha ricevuto globalmente 90 milioni di visite al mese e quasi 40 milioni di download. A novembre l’apertura della sede italiana e, da lì, la voglia di investire ancora di più nel nostro mercato con l’obiettivo – ci spiega Saviane – di rendere i viaggi in treno e in pullman più facili e accessibili, incoraggiando le persone a fare scelte più sostenibili dal punto di vista ambientale.

Cosa si può fare con Trainline

Trainline è un’app di semplice utilizzo che permette di impostare una località italiana o europea di partenza e una italiana o europea di arrivo: dopodiché il sistema mostrerà le soluzioni trovate sia in treno che in pullman. L’utente può aggiungere la maggior parte delle carte fedeltà, dei carnet, delle offerte e quindi avere un’esperienza del tutto simile a quella della prenotazione attraverso l’app dell’operatore. In Italia Trainline integra l’offerta di tutte le principali compagnie di treni e di autobus, quindi Trenitalia, Italo, Trenord, Flixbus, Itabus, Marino per citare i più conosciuti. Trainline però rende semplice anche qualcosa di più complicato, e cioè i viaggi fuori dai confini nazionali: anziché andare sui siti (magari in lingua straniera) di operatori esteri è infatti possibile attraverso la propria app prenotare un viaggio o direttamente in un altro paese oppure dall’Italia verso un paese estero (da quando Trenitalia ha aperto ai viaggi Milano-Parigi, ad esempio, la ricerca della tratta è cresciuta di oltre il 200 per cento). Una volta acquistato il biglietto (tramite carta di credito, Paypal, Apple Pay o Google Pay), questo comparirà comodamente all’interno dell’app. Tra le altre opzioni, è possibile monitorare in tempo reale la puntualità dei treni in viaggio e controllare i tabelloni di arrivi e partenze delle stazioni, per scoprire da dove partirà il nostro treno o dove arriverà il treno di un nostro caro che stiamo andando a prendere in stazione. Trainline, ci spiega ancora Saviane, ha una forte attenzione verso il cliente e verso l’esperienza di post-prenotazione e non applica commissioni per i viaggi in Italia.

La ricerca di Trainline

Trainline ha recentemente commissionato a SWG una ricerca sui viaggi degli italiani, che fa emergere la voglia di ripartenza: il 55% degli italiani vuole ritornare a viaggiare e nel weekend di Pasqua le città più gettonate sono state Roma, Napoli e Firenze, segno che c’è voglia per il momento di viaggiare in Italia e magari di riscoprire le bellezze del nostro Paese. “Già confrontando le prenotazioni effettuate tra gennaio e febbraio – spiega ancora Saviane – abbiamo registrato un +125% di vendite per i biglietti per i viaggi con partenza dopo 31 giorni con un picco di +153% per i viaggi acquistati con 8-30 giorni di anticipo. I giovani – aggiunge – sono più propensi a riprendere a viaggiare in ogni situazione, e la predilezioni della Gen Z per i viaggi in treno conferma i più recenti trend che li vedono protagonisti di scelte rispettose verso l’ambiente”.

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