“Come mai i fatti accadono sempre dove noi non siamo?”

Ieri alla Festa della Fiom a Bologna “Tutti in piedi, entra il lavoro!” mi ha colpito particolarmente l’intervento della giornalista del Tg1 Elisa Anzaldo. Che, con molta ironia, spiega che ultimamente le troupe del telegiornale dove lavora si trovano sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato. Il video è un po’ lungo ma consiglio di[…]

Omologhi cinesi

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega per l’editoria, Paolo Bonaiuti, ha incontrato il 24 ottobre a Roma, presso il dipartimento dell’Editoria, il presidente Wang Chen, ministro della stampa del Governo cinese. Cosa si saranno detti? Tutti lo pensano, nessuno ha pubblicato la notizia. E noi dello Stivale lo facciamo a modo[…]

La Cina blocca anche Sourceforge.net

→ D@di per Downloadblog.it Gli sviluppatori cinesi ieri si sono svegliati con una brutta notizia: Sourceforge.net, il più grande archivio online di codici, progetti e applicazioni open-source, sembra essere da diverse ore bloccato in gran parte del Paese. La causa del blocco potrebbero essere le numerose proteste contro il governo cinese all’alba delle Olimpiadi che, come[…]

La Cina non garantisce che internet sarà “completamente aperta” durante i giorni delle Olimpiadi

→ D@di per Geekissimo.com Ci ritroviamo spesso a parlare di Cina, diritti umani e connessioni a internet. Come sapete in Cina è in azione una forte repressione nei confronti di blog e servizi “social” e Web 2.0 per evitare che dissidenti o esponenti politici dell’opposizione parlino male del governo su internet. In particolare oggi ci occupiamo[…]

E ora la Cina se la prende pure con le mappe online

→ D@di per Downloadblog.it Non bastano le denunce e gli articoli dei blogger e giornalisti di tutto il mondo contro la censura cinese e le grandi chiusure condite da piccole aperture, da parte del governo di Pechino, nei confronti di internet e dell’occidente. Questa volta la Cina se la prende, addirittura, con i servizi di mappe[…]

Cuba, vanno in vendita i primi computer domestici legali

→ D@di per Geekissimo.com Pur rimanendo un pressoché totale controllo sulle comunicazioni via internet, Cuba ha dato il via alla possibilità, per le famiglie, di acquistare un personal computer. Cosa fino ad ora proibita. La decisione è stata presa dal presidente Raoul Castro e fa parte di un pacchetto di beni di consumo che da ora[…]

Internet, nonostante la censura i navigatori cinesi sorpassano quelli americani

→ D@di per Downloadblog.it Incredibile ma vero, la notizia sta facendo in queste ore il giro del mondo. Gli utenti internet cinesi hanno appena sorpassato quelli degli Stati Uniti, facendo diventare la Cina il paese con il maggior numero di internet users al mondo. Ad affermarlo, l’agenzia di stampa “Nuova Cina”, secondo cui i navigatori cinesi[…]

La Russia richiederà una registrazione per utilizzare le linee wi-fi

→ D@di per Geekissimo.com Brutte notizie per chi, per lavoro o piacere, si reca in Russia e porta con sé il proprio computer portatile o telefonino in grado di collegarsi alle reti Wi-Fi. Secondo la nuova agenzia governativa Rossvyazokhrankultura (”servizio russo per la protezione culturale, i mass media e le comunicazioni”) chiunque vorrà creare una linea[…]

Germania, ebrei denunciano Google e YouTube

→ D@di per Downloadblog.it Il Consiglio centrale degli ebrei di Germania ha deciso di ricorrere in tribunale contro Google, “che – spiega il segretario generale dell’organizzazione, Stephan Kramer – attraverso la sua succursale YouTube è diventato complice di chi promuove odio razziale e discriminazione”. La decisione è avvenuta dopo l’ennesima scoperta, da parte del gruppo che[…]

Viva la libertà di espressione: riapre Wikileaks

→ D@di per Geekissimo.com Ne avevamo parlato proprio qualche giorno fa: un giudice statunitense aveva creato molto scalpore dopo la decisione di chiudere il sito Wikileaks, specializzato nella pubblicazione di notizie riservate e fughe di notizie. Ebbene, la novità è che un giudice federale ha ribaltato la decisione, e consentirà al sito statunitense di riaprire a[…]

La censura pakistana manda in tilt YouTube in mezzo mondo

→ D@di per Downloadblog.it YouTube in tilt per diverse ore, ieri, “per colpa”, se così si può dire, della censura del governo pakistano. Il governo di Islamabad, infatti, nel tentativo di bloccare l’accesso al pià famoso sito di video-sharing avrebbe provocato addirittura un blackout praticamente globale di oltre due ore. Come? Secondo una prima ricostruzione, il[…]

Un giudice americano impone la chiusura di Wikileaks, famoso sito che ospita fughe di notizie

→ D@di per Geekissimo.com Un giudice federale di San Francisco, Jeffrey White la Dynadot, ha decretato la chiusura immediata di Wikileaks, sito americano molto famoso perché alimentato quasi esclusivamente da fughe di notizie. La società che ne possiede il dominio, però, ha deciso di fare appello in quanto non sarebbe stato ripettato il Primo emendamento della[…]

La censura cinese sferra il colpo più duro contro i video online

→ D@di per Geekissimo.com La Cina, purtroppo, torna a far parlare di sé sull’argomento della censura online e sul diritto di parola. Una nuova legge emanata dal ministero dell’Informazione che entrerà in vigore il prossimo 31 gennaio, infatti, aumenterà al massimo livello la censura nei confronti dei video pubblicati in rete, permettendo solo ai siti Web[…]

L’Australia applicherà i bollini tipici del rating dei film anche ai contenuti Web

D@di per Downloadblog.it L’Australia ha preso un’importante decisione per regolare l’accesso dei più giovani ai contenuti del Web. Il governo, infatti, ha deciso che dal 20 gennaio prossimo tutti coloro che pubblicano siti in Australia dovranno auto-classificare il proprio sito secondo il rating già previsto per videogiochi e film, dall’X18+ (contenuti di sesso esplicito) passando[…]

Twitter “bannato” negli Emirati Arabi Uniti

D@di per Geekissimo.com Twitter? È un fenomeno talmente in ascesa che ormai è entrato a far parte dei siti e dei servizi Web temuti dai governi che limitano la libertà di opinione. Gli Emirati Arabi Uniti, infatti, ne hanno vietato l’accesso ai propri residenti, che da ora in poi non saranno più in grado né[…]