Igiene, preti e stanze incasinate

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Un uomo in India non si lava da 35 anni. I sacerdoti di Taranto creano scompiglio in Chiesa. E a Windsor…

INDIANO NON SI LAVA DA 35 ANNI PER AVERE UN FIGLIO MASCHIO
Noi de lo Stivale Bucato vi diamo un consiglio: non seguite quest’uomo indiano. Che per avere un figlio maschio non si lava da trentacinque anni! L’uomo, secondo quanto riportato dai giornali locali di Nuova Delhi, aveva avuto dalla sua consorte ben sette femmine. Ma – giustamente – aveva bisogno di un erede maschio per mandare avanti la propria stirpe. E così ha deciso di non lavarsi. Cosa che sta andando avanti da più di un terzo di secolo. Come farà, direte voi? Semplice: sostituisce il lavaggio con una “speciale preghiera”. Ogni sera, prima di andare a letto, l’uomo accende un fuoco e ci si mette davanti a pregare una divinità di nome Shiva, esponendo tutte le parti del corpo (per avere, appunto, un “lavaggio di fuoco”) quasi fino a ustionarsi, e fumando marijuana. “È come usare l’acqua – ha spiegato l’uomo – perché un bagno di fuoco toglie via germi e infezioni”. 63 anni, l’uomo aveva anche un negozio di generi alimentari. Che ha irrimediabilmente chiuso dopo che i clienti si sono accorti che c’era qualcosa che non andava con le condizioni sanitarie. Ora va in giro, sia d’estate che d’inverno, con due maglioni di lana. E, giura, la smetterà soltanto quando avrà un figlio maschio. Premio che la divinità gli darà per aver fatto l’enorme sforzo di non lavarsi.

 

QUANDO SI DICE, LA CARITÀ CRISTIANA
Fedeli in rivolta, nel tarantino. Messa conclusa prima del previsto e bestemmie ad alta voce nel luogo più cattolico della città. È successo a Maruggio, dove il parroco durante la consueta omelia domenicale ha apostrofato come “miserabili” e “ingrati” i fedeli, per non aver fatto abbastanza donazioni durante l’offertorio. “Avete rovinato la festa dei vostri figli”, ha poi continuato il parroco, prima di recitare la Preghiera dei Fedeli. Oltre alla normale Messa, infatti, quel giorno si celebravano le prime comunioni di alcuni bambini. E il sacerdote, Tommaso Pezzarossa, aveva chiesto almeno venti euro di donazione. Che però non sono arrivati da tutti i genitori, considerato anche il periodo di crisi economica. Alcuni hanno preferito abbandonare la celebrazione, altri hanno dovuto subire ulteriori invettive da parte del parroco, probabilmente perché aveva fatto delle spese per organizzare la cerimonia, e quindi voleva rientrarci. “Siete credenti di un Cristianesimo che puzza, solo di facciata, siete sepolcri imbiancati”, ha infatti aggiunto l’uomo di Chiesa. Non nuovo a queste scenate: alcuni anni fa, infatti, si era scagliato anche contro i bambini, definendoli “puliti fuori e sporchi dentro”. Il prete ha annunciato di non essersi dato per vinto. Chiederà scusa? Direte voi… No: al posto dei tradizionali cestini per le offerte dall’anno prossimo passerà con un apparecchio Pos. In grado di accettare Bancomat e carte di credito.

 

LA STANZA DEL FIGLIO È TROPPO INCASINATA. E IL PAPÀ CHIAMA LA POLIZIA
Quante volte i vostri genitori, cari bambini e ragazzini, vi hanno detto – in preda a una crisi di nervi – di mettere in ordine la stanza, altrimenti avrebbero chiamato la polizia. Un bel giorno questa cosa è successa davvero. Siamo a Bedford, ridente cittadina dell’Ohio, dove un uomo, Andrew Mizsak, ha chiamato la forza pubblica perché il suo figlioletto di “appena” ventotto anni aveva lasciato una gran confusione in camera. Il ragazzo, non appena ha visto i poliziotti che suonavano alla porta, e indovinato il motivo, ha dato un pugno al padre e ha rovesciato in terra, rischiando di colpire gli agenti, tutto il servizio buono di piatti. Forse la reazione del padre, nel chiamare la polizia, sarà pure stata eccessiva. Ma vogliamo parlare del figlio, che pur avendo una carriera politica (nella cittadina locale) già avviata e a tempo indeterminato, vive ancora con i genitori e si fa pregare per mettere a posto la stanza??

 

SESSO SUL PRATO DI WINDSOR
Probabilmente non avevano una casa o una macchina dove farlo, o – ancora – si tratta di esibizionisti professionisti. Fatto sta che un uomo e una donna sono stati arrestati per aver fatto sesso sul prato della residenza reale di Windsor, in Inghilterra. In reatà i due hanno scelto un giorno davvero particolare: la giornata era bellissima, il castello e i giardini erano pieni di turisti… e in più la regina era presente per un periodo di villeggiatura. Per questo le guardie non c’hanno messo molto a individuarli. Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, i due erano appena usciti visibilmente ubriachi da un ristorante, quando hanno iniziato a fare sesso, senza alcuna inibizione, in una porzione di prato non lontano dall’entrata principale. Alcuni hanno provato anche a redarguirli, addirittura una coppia di turisti giapponesi ha acceso la telecamera per fare un filmino, ma i due si sono fermati solamente con l’arrivo della polizia. Gli “esibizionisti” sono stati arrestati e sono accusati di oltraggio alla pubblica decenza. Chissà se la Regina stava sbirciando dalla finestra!

Muratori e sesso in Chiesa

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

La raccolta delle notizie più pazze (ma vere!) della settimana si
occupa di sesso, tradimento, naturismo, scandali in Chiesa e donne molto peccatrici

STATI UNITI, VIETATE LE LEZIONI DI SESSO IN CHIESA
Mai più sermoni sexy. Mai più tette e sederi. In Chiesa. Non siamo in Italia, è ovvio, ma in Florida, a Melbourne. Dove la New Hope Church è stata obbligata ad abolire un ciclo di lezioni (bibliche?) dal titolo “Il miglior sesso per te”. Le lezioni erano partite, in realtà, alla grande: i responsabili della Chiesa avevano inviato più di 25mila volantini ad altrettante abitazioni della zona, con su scritto a caratteri cubitali: “La tua vita sessuale è noiosa?”. E così erano riusciti a convincere molti ad avvicinarsi alla Chiesa, anche se con un argomento inusuale, per un programma di tre settimane. “La Chiesa cristiana – aveva spiegato il pastore Bruce Cadle – è stata troppo immobile su questo argomento, considerato taboo”. Ma forse la più moderna chiesa evangelica di Melbourne si è spinta troppo in là. E così dovrà rinunciare ai corsi. E probabilmente sarà anche costretta a pagare una pesante multa.

 

TRE DONNE SU CINQUE SOGNANO DI TRADIRE IL MARITO INGEGNERE CON UN MURATORE
“Le donne si sposano con ‘Giovanni’, il ricco ingegnere, ma poi sognano ‘Gino’ il muratore”. Parola dell’esperta Annamaria Bernardini De Pace, famosa matrimonialista che si è occupata, durante la sua carriera, soprattutto di tradimento. Se mettere le corna al partner fosse punito per legge, spiega, le prigioni italiane sarebbero piene tanto di uomini quanto di donne: il numero di scappatelle è infatti in costante crescita, specialmente nel gentil sesso, considerato che il 64 per cento ammette che, se ne avesse la possibilità, tradirebbe il compagno (hai capito queste santarelline delle donne!, ndr). La scappatella, infatti funziona proprio come un antidepressivo naturale, che regala l’occasione di uscire dalla monotonia della quotidianità. Anche per questo le donne non subiscono più passivamente l’infedeltà del marito, ma anche loro (come spiega anche lo scrittore Willy Pasini) antepongono l’io al noi e il benessere individuale a quello della coppia”. Tra l’altro, il “passatempo” è una delle principali cause che portano le coppie (due su cinque) a separarsi. Al centro dei desideri proibiti al femminile c’è il vero maschio, l’uomo forte e muscoloso, che si contrappone solitamente all’uomo che le donne tendono a scegliere per tutta la vita, cioè quello tenero e calcolatore. Poveri maschietti!

 

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Sancta Sedes: il latino risorge… almeno sul sito del Vaticano

→ D@di per Downloadblog.it

Pensavate che il latino fosse una lingua morta e appartenente solo ai tempi del liceo? C’è un sito internet che, invece, ha appena aperto un’intera sezione in latino: il sito del Vaticano.

Da un paio di giorni, infatti, accanto a tedesco, inglese, spagnolo, italiano, francese e portoghese appare anche un link per visitare una versione del sito Vatican.va proprio nella lingua ufficiale della Chiesa.

All’interno della sezione latina è presente solo una parte dei documenti presenti nelle altre sezioni localizzate: in particolare, ci sono documenti della Chiesa (tra tutti, la Bibbia o i resoconti del Concilio Vaticano II), testi di catechismo, il Codice di diritto canonico e molte informazioni pratiche sulla Curia. La sezione, inoltre, include anche molti scritti di papi dal decimo secolo ad oggi.

Prostitute col cronometro

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

La prostituzione cambia. Così come cambiano anche i truffatori, sempre più attratti dalla sfera ecclestiastica. E come la mettiamo con chi suda troppo?

PROSTITUTA COL CRONOMETRO, CLIENTE LA PICCHIA
Certi momenti per un uomo sono molto delicati, e se si tratta di andare con una prostituta sicuramente il momento è ancora più delicato e probabilmente molto imbarazzante. Sarà per questo motivo che un cliente insoddisfatto si è molto arrabbiato con la squillo che aveva caricato in auto: lei, forse in attesa di altri clienti, era stata “troppo rapida”, concedendogli solamente sei minuti netti di “amore”. È accaduto a Firenze, dove un ragazzo aveva pattuito una prestazione con una prostituta straniera, ma pochissimo tempo dopo che i due si sono appartati la ragazza ha detto all’uomo che il suo tempo era scaduto. A quel punto il ragazzo, molto insoddisfatto (da tutti i punti di vista), si è ripreso il denaro e ha picchiato la donna. L’episodio è stato denunciato alla polizia.

LADRO RUBA IN CHIESA E RIMANE PARALIZZATO
Chi non crede in Dio, questa volta dovrà (almeno in parte) ricredersi, perché la storia che vi stiamo per raccontare – rigorosamente vera, come tutte le altre del resto – ha dell’incredibile. A Leopoli, ridente città dell’Ucraina al confine con la Polonia, un ladro, entrato in una chiesa per rubare alcune delle icone sacre tanto care alla religione ortodossa, è rimasto paralizzato. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Itar-Tass, l’uomo avrebbe iniziato a perdere sensibilità alle mani e alle gambe subito dopo aver provato a staccare dal muro la prima delle immagini sacre che voleva trafugare. L’uomo, un trentanovenne disoccupato, si è accasciato al suolo ed è stato trovato il giorno dopo dal prete e da alcuni fedeli, che hanno chiamato la polizia e un’ambulanza.

CACCIATO DALLA PALESTRA PERCHÉ SUDA TROPPO
Cosa si fa di solito in palestra? Si cerca di dimagrire e di dare un tono ai propri muscoli. E come si fa a dimagrire? Generalmente correndo o facendo cyclette, e ovviamente sudando. In Inghilterra devono pensarla diversamente da ogni altra parte del mondo, perché un ragazzo è stato cacciato dalla palestra che frequentava già da alcuni anni perché sudava troppo. Andy Heatman, oltre alla delusione di non poter andare più nella sua palestra preferita, ha anche dovuto subire l’umiliazione di leggere oltre quindici reclami scritti, inviati alla direzione della palestra, in cui si metteva in dubbio la sua igiene personale. L’uomo ha dichiarato di sentirsi arrabbiato ma anche molto imbarazzato: “Vado in palestra per due ore, quattro o cinque volte a settimana. Uso la cyclette, il tapis-roulant per correre e il vogatore, ed è ovvio che debba sudare. Ma fino ad ora nessuno si era mai lamentato per l’odore del mio corpo: mi faccio la doccia regolarmente ed uso deodorante e profumo”. L’uomo si è iscritto in un’altra palestra dove – lo hanno rassicurato – può sudare quanto gli pare.

VENDE FILM PORNO A UN RELIGIOSO E POI LO RICATTA
Diametralmente opposta alla precedente, anche questa notizia riguarda il campo ecclesiastico. Un religioso piacentino a seguito di una debolezza è finito nella trappola di un trentenne ricattatore marocchino. L’uomo di chiesa aveva comprato un video porno da un extracomunitario che però, a sua insaputa, lo ha seguito ed è riuscito a riprendelo mentre visionava il filmato compromettente. Qualche giorno dopo il religioso si è ritrovato davanti il venditore che, senza farsi troppi scrupoli, gli ha chiesto denaro in cambio del proprio silenzio e della promessa di non divulgare mai quel video; sembra che in qualche settimana l’extracomunitario abbia estorto alla sua vittima circa seimila euro. Il religioso, che all’inizio non aveva avvertito per ovvi motivi le forze dell’ordine, si è deciso a chiamare i Carabinieri quando ha visto il suo conto in banca prosciugato. Il marocchino ora si trova rinchiuso in carcere con l’accusa di estorsione in flagranza di reato.

Le reliquie di San Vincenzo, la spazzatura di Napoli e i vostri acquisti più “pazzi” su eBay

→ D@di per Geekissimo.com

Avete mai acquistato un oggetto particolarmente strano su eBay? La domanda potrebbe sembrare abbastanza banale, ma leggendo certe notizie probabilmente non lo è. L’Osservatorio di Telefono Antiplagio ha infatti denunciato al Vaticano il grosso commercio (illegale, ovviamente) di tutta una serie di reliquie dei santi (dalle ciocche di capelli di Santa Teresa di Gesù Bambino a un brandello della tunica di Santa Rita da Cascia, da un frammento osseo di Padre Pio al “Kit Sant’Ignazio”).

Non stiamo parlando di “falsi” (che pure ce ne sono tanti), ma di un vero giro d’affari illegale di reliquie trafugate da chiese sperdute, tombe o siti archeologici. I vertici di eBay assicurano di essere a conoscenza del problema e di aver allestito “una task-force di esperti per bloccare questo commercio”. Anche se, almeno questa mattina, scrivendo “reliquie” nel campo di ricerca si continua a trovare davvero di tutto.

Ovviamente non sono solo le reliquie ad essere oggetti molto gettonati su eBay. Che dire della spazzatura napoletana, messa in vendita da un “buontempone” per portare nel mondo intero (come se ce ne fosse bisogno) il problema rifiuti in Campania? E che dire – ancora – di quelli che vendono bottiglie con l’aria di Roma o di Venezia, o di quelli che scrivono su un foglietto di donare la propria anima in cambio di quache Euro?

Tutti oggetti che apparentemente nessuno comprerebbe. E invece vengono comprati, e come!. Per questo arrivo alla mia domanda: avete mai comprato oggetti molto particolari su eBay o su altri siti di compravendita online? E quali sono gli oggetti più strani nei quali vi siete imbattuti? Fatemi sapere nei commenti che poi stiliamo una bella classifica delle migliori stranezze. Intanto mi vado a ordinare un bel “Kit Sant’Ignazio”.

Diario di viaggio in Ucraina: giorno 2

Domenica 3 febbraio 2008
Ucraina2

(La benedizione del pastore Sunday Adelaya)

“Unite le mani, alzatele in cielo e urlate una preghiera al Nostro Signore!”. La giornata si può riassumere più o meno così. Otto ore, forse di più, all’interno di un enorme centro sportivo per assistere alla cerimonia del Pastore Sunday e della sua “Embassy Of God”.

Ma andiamo per ordine, cari lettori, e vi spiego tutto. Ore 8, suona la sveglia. Un po’ presto direi… ma siamo qui per lavorare, e quindi bisogna sopportare anche le alzatacce. Io e il mio fidato compagno di viaggio Jan usciamo di casa con un bel gelo polare (temperatura abbastanza al di sotto dello zero) e ci dirigiamo verso un caffè. Cappuccino e cornetto, of course. Il cappuccino è davvero buono, non posso non ammetterlo (ci stanno copiando la tradizione!), ma la sorpresa è il cornetto: un blocco durissimo fatto di strutto, burro, olio… disgustoso! È rimasto ovviamente tutto nel piatto. Così, dopo una specie di “panino dolce” acquistato in una squallidissima bottega (ma il panino era davvero buono) ci siamo diretti al Manezh Sports Center, un enorme centro sportivo di epoca sovietica ormai in disuso in un sobborgo di Kiev, dove si alternano grattacieli diroccati a casupole basse.

Entriamo, e il servizio d’ordine ovviamente dopo un attimo di esitazione ci accoglie con tutti gli onori, dandoci un pass e la possibilità di “curiosare” dove vogliamo per l’intera giornata. Ma che cos’è l’Embassy of God? Si tratta dell’argomento principale del mio viaggio, e ovviamente ora ne posso parlare.

La cosiddetta Ambasciata di Dio è una grossa chiesa evangelica carismatica nata in Ucraina alcuni anni fa ad opera del pastore Sunday Adelaya (attenzione alla pronuncia: Sandéi Adelàgia). Una Chiesa stile quelle americane che fa paura alla chiesa ufficiale ortodossa di Kiev: ha – secondo le statistiche da lei stessa diffuse, ma vanno prese con le pinze ovviamente – più di due milioni di fedeli, tra cui centomila ufficiali (schedati) nella sola Ucraina. Si dice che questa Chiesa abbia un potere talmente grande da essere stata uno dei fattori principali della famosa Rivoluzione arancione, nonché della vittoria di Yulia Timoshenko. Si dice – ancora – che Viktor Yushenko, l’attuale presidente del Consiglio ucraino, avrebbe pubblicamente ringraziato Adelaya per la sua vittoria.

Si tratta, insomma, di una specie di “setta” in cui preghiera e divertimento, meditazione e gioia si alternano ogni minuto, e in cui la politica e l’economia hanno un importantissimo fattore: è bene che il fedele sia impegnato nella politica, e se il fedele si comporta rettamente, i soldi che guadagna dalla propria attività gli verranno dati in gran quantità proprio dal Signore. Una visione abbastanza diversa da quella nostra e molto vicino a quella calvinista.

Una Chiesa in cui il pastore è una figura molto carismatica ed è accusato da molti di effettuare lavaggi del cervello e di dare illusioni. Bellissime le scene in cui il pastore si avvicina a persone in difficoltà che gli chiedono aiuto (prettamente alla fine di ogni cerimonia) e, con le mani poggiate sulla testa di ognuno di loro, infonde sicurezza e benedizioni. Ovviamente una Chiesa molto attenta anche al lato economico, con continue richieste, durante le celebrazioni, di donazioni e acquisto di merchandising. “Il Signore non dice solo di donare – ripete senza stancarsi e a gran voce Sunday durante la celebrazione – ma di donare con forza, con difficoltà, con sofferenza”.

Ho avuto la possibilità di assistere a ben due cerimonie praticamente identiche, in cui sul palco si sono alternate le urla del pastore (insieme alle presentazioni dei suoi libri e alla richiesta di fondi), musica rock, esempi di “peccatori” guariti all’istante con il solo tocco da parte del pastore, lacrime e gioia, urla e meditazione.

Un’esperienza davvero incredibile, dunque, e dalle mille sfaccettature. Di cui però non posso anticipare altro, perché sarà il tema principale – è IL TEMA – del mio reportage. Insieme ai miei fidati amici abbiamo avuto l’occasione di intervistare il Pastore in persona per un lungo periodo di tempo, di scattare oltre 800 foto e di parlare con un sacco di gente.

Al ritorno, seratina tranquilla in un ristorante del centro dal nome abbastanza singolare, almeno per me: Ristorante carciofo. E io odio i carciofi. Ma ho mangiato tutt’altro: una buonissima zuppa e uno spezzatino di carne. Peccato che nello spezzatino la metà della carne fosse fegato. E io odio il fegato (mannaggia a me e a quando non ho voluto controllare sul dizionario cosa fosse il “liver”, in inglese).

Infine, un bel viaggio sugli autobus locali, troppo intriganti! Si tratta di vecchi minibus “sgarrupatissimi” con circa 15-20 posti a sedere, in cui si paga l’equivalente di 15 centesimi di Euro… semplicemente lanciandoli sul sedile accanto a quello del guidatore (sedile pieno di monetine, troppo fico). Jan, come dicevo abbastanza esperto di Est europeo, mi ha spiegato che si tratta di minibus privati che compiono la stessa tratta (ad esempio, la linea 18 è quella che prendevamo per andare a casa) dei bus pubblici. Costano un pochino di più dei bus pubblici (il cui biglietto per noi è l’equivalente di 8 centesimi di euro) ma passano in continuazione. Un bell’esempio di concorrenza, e soprattutto di efficienza: chi vuole risparmiare può aspettare l’autobus pubblico, chi va di fretta con una spesa leggermente maggiore potrà prendere i minibus privati.

Automobilisti e trans

Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Rapina al videopoker
È successo, purtroppo, alcuni giorni fa a Faenza, in provincia di Parma. Un uomo di nazionalità marocchina di 35 anni aveva trascorso tutto il pomeriggio a giocare a un videopoker, spendendo una grossa cifra e, purtroppo, non effettuando mai alcuna vincita. Vicino a lui un immigrato cinese che, quando il magrebino si è alzato per andare in bagno, lo ha sostituito. Al primo colpo ha cominciato a vincere, con decine e decine di monete che cadevano per terra. Una volta tornato, il marocchino, “indispettitosi”, ha picchiato il cinese e, dopo una lunga colluttazione, è sparito con il “suo” denaro. Ma i videopoker d’azzardo non erano illegali?

Quando si dice uno scherzo da prete
Solo che questa volta, al prete, lo scherzo gliel’hanno giocato due trans. Vestiti da suore, si sono mischiati tra coloro che stavano per fare la comunione, ricevendo anch’essi il sacramento. Solo che i due, presenti alla celebrazione solamente per una provocazione e non certo per fede, non erano vestiti da suore qualunque: portavano dei vistosissimi baffi e una ghirlanda di fiori sulla testa. Il sacerdote che celebrava, il vescovo George Niederaurer, ha detto di non essersi accorto di nulla. E forse è stato meglio così.

Denunciato perché, alla guida, guardava un film porno
Stare alla guida di un’automobile comporta delle responsabilità, verso se stesso e verso gli altri. Per questo è obbligatorio tenere sempre entrambe le mani sul volante con gli occhi sempre ben aperti e fissi sulla strada. La storia, assurda, arriva dal Texas, dove un agente di polizia ha fermato e denunciato un automobilista che, mentre guidava, guardava “tranquillamente” un film porno. Il poliziotto aveva notato, già prima di fermarlo, uno schermo al plasma collegato all’autoradio “nel quale si vedevano chiaramente dei corpi nudi, aggrovigliati e impegnati in rapporti sessuali”. L’uomo, che evidentemente non teneva entrambe le mani sul volante, aveva sul sedile del passeggero anche una bella bottiglia di birra aperta. Denunciato, dovrà rispondere di guida in stato di ebbrezza e di “proiezione di immagini oscene in luogo pubblico”.

“Vi pago, ma non fatemi il test del palloncino”. Sobrio denunciato
Altro che l’Italia. Ci sono paesi al mondo in cui le norme del codice della strada sono molto restrittive e chi viene “beccato” ad andare troppo veloce o con troppo alcol nel sangue viene incarcerato e perde la patente a vita. In Malesia un uomo, fermato dalla polizia per un normale conrollo, si è fatto prendere dal panico e ha iniziato a implorare gli agenti di non effettuare il test del palloncino. Per convincerli avrebbe offerto anche delle banconote come tangente. Gli agenti, insospettiti, hanno a quel punto tirato fuori dalla propria auto il macchinario per il test e hanno costretto l’uomo a sottoporvisi. Risultato? L’uomo era completamente sobrio. Ora è stato denunciato per “tentata e inutile corruzione di pubblico ufficiale” e sarà costretto a pagare una pesante multa.

Ekklesia 360

Ho letto su Designerblog.it, il nostro blog dedicato alle nuove tendenze in tema di grafica, architettura e design, che si moltiplicano sempre di più sia i siti Web di chiese e parrocchie “molto stilosi”, pieni di grafica e Css. Non è tutto, perché a moltiplicarsi sono anche i Cms dedicati al mondo ecclesiale.

“Ekklesia 360 – The total Church Web solution” è sicuramente uno dei migliori. Si tratta di un content management system di ultima generazione studiato appositamente per una parrocchia e permette di creare grafiche accattivanti, gestire i fedeli, inserire informazioni utili e così via.

Tra le funzioni principali, la possibilità di inserire (come in un blog) i sermoni o le omelie e diffonderli tramite newsletter, podcast o Rss, gestire l’iscrizione delle persone ai vari corsi organizzati, attirare più visitatori, aggiungere eventi e addirittura permettere di fare carità (o di acquistare i beni prodotti dalla Parrocchia per beneficienza) tramite carta di credito.

Unico dato che va in controtendenza? Il software è a pagamento.