Follini Mondiale

Un Follini ma Vero molto particolare quello che ospita questo numero de lo Stivale Bucato: è dedicato, infatti, alle curiosità dei Mondiali 2010: dagli stregoni ai wc preriscaldati di Maradona, dalle nazionali più antipatiche all’epidemia da calcio

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I veicoli più sovraccarichi del mondo

Siete andati all’Ikea e avete caricato la macchina all’inverosimile? Forse potevate comprare anche qualcos’altro. Lo dimostra la galleria fotografica che lo Stivale Bucato vi propone in esclusiva in questo numero. Si tratta della testimonianza fotografica dei veicoli (automobili, biciclette, treni, navi) più “sovraccarichi” del mondo.

La maggior parte delle fotografie è stata scattata nelle zone rurali e più povere di Africa, Medioriente e Oriente, dove forse – immaginiamo – la polizia stradale non effettua molti controlli sui mezzi in transito. Siete pronti, dunque, a viaggiare sui veicoli più sovraccarichi del mondo?

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Dimenticare in aeroporto…

A chi, per fretta o per distrazione, non è mai capitato di perdere qualcosa, magari in stazione o in aeroporto? Un ombrello, una sciarpa, una busta. È da considerarsi normale e insito nella natura umana. C’è poi chi è un po’ più sfortunato e arriva a perdere oggetti ben più preziosi come il cellulare, il portafogli, una valigia, il computer.

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Porno-iPhone, porno-pizzaioli

L’iPhone è il cellulare preferito dai maniaci sessuali… mentre i bimbi cambiano sesso. Tutto vero!

IPHONE, IL CELLULARE PREFERITO DAI PENI
In Italia tutti conosciamo gli Mms. Si tratta di quei messaggini multimediali che possiamo inviare dal cellulare e al cui interno oltre al testo normale possiamo inserire fotografie, e spezzoni di audio e video. Negli Stati Uniti, invece, fino a poco tempo fa non erano per niente conosciuti. Ad introdurli è stato l’iPhone, il telefonino-palmare della Apple che si utilizza toccando lo schermo, con la sua ultima versione uscita in estate. Perché vi stiamo raccontando tutto questo? Perché durante le primissime ore in cui la società telefonica At&t ha reso disponibile l’invio di Mms, tutti eccitati gli utenti hanno iniziato a inviare messaggini multimediali agli amici, tanto che in un minuto la rete telefonica è stata inondata da più i 3,4 milioni di messaggi multimediali. Non ho utilizzato la parola “eccitati”, qualche riga più in su, a caso. Sì, perché secondo i tecnici di At&t durante i primi minuti oltre il 90 per cento (ripetiamo, il 90%!) dei messaggini avevano in allegato foto erotiche e foto, soprattutto, di peni. Solitamente i gestori telefonici non mettono (o non dovrebbero mettere) il naso all’interno dei sistemi per spiare i mesaggi dei propri utenti; l’At&t, invece, ha giurato di farlo solo per i primi minuti di attività, per vedere cosa succedeva e soprattutto se il servizio funzionasse bene e incontrasse i pareri favorevoli degli utenti. Chissà, mettendo il naso negli archivi dei gestori telefonici nostrani, cosa potremmo trovare!!!

 

MAMMA, IL MIO AMICHETTO ORA È DIVENTATO UN’AMICHETTA!
Dalla Gran Bretagna arriva una notizia molto molto particolare: un bimbo di nove anni, infatti, è probabilmente la più giovane persona nel mondo occidentale ad essersi sottoposta ad un’operazione di cambio di sesso. Il bambino – si legge in alcuni giornali britannici – ha lasciato la scuola da maschietto ed è tornato, qualche giorno dopo, da femminuccia. Con tanto di grembiulino rosa e orsacchiotto di peluche. Inevitabile lo scoppio di una forte polemica. Secondo fonti mediche, infatti, un bambino di quell’età non avendo ancora raggiunto lo sviluppo è troppo piccolo sia per un’operazione del genere, sia soprattutto per la terapia successiva a base di ormoni. Uno degli psicologi che hanno consigliato alla famiglia di effettuare l’operazione ha spiegato che, al giorno d’oggi, non bisogna più essere sorpresi davanti a scelte di questo tipo; anzi, è una gran fortuna che il bambino (anzi, la bambina) sia riuscito/a ad esprimere apertamente il proprio disagio nel vivere da maschietto a soli nove anni. Contrarie, invece, le associazioni omosessuali: secondo una delle più importanti in Gran Bretagna, la Beaumont Society, il piccolo (anzi, la piccola) adesso è molto vulnerabile davanti ai suoi amici e soprattutto davanti ai bulli della scuola: “Cambiamenti del genere – ha spiegato un portavoce – sono già molto traumatici negli adulti, figuriamoci tra i bambini”. Ad analizzare bene la situazione gran parte della colpa ce l’hanno i docenti della scuola, che non hanno svolto con i compagni di classe del bimbo un percorso di avvicinamento all’operazione né – una volta tornato a scuola – di spiegazione dell’accaduto. Si sono semplicemente limitati a lasciar correre la situazione, accettando di buon grado il parere di ben cinque specialisti, secondo cui l’operazione era altamente necessaria. Questi maestri, però, qualche piccolo problema di disorientamento l’hanno creato nei loro alunni, considerato che in molti sono sono corsi dai propri genitori a chiedere perché il loro amichetto era diventato una femminuccia.

 

I PORNO-PIZZAIOLI IRLANDESI
In Irlanda i lavoratori della fabbrica di pizza congelata “Green Isle Foods” di Kildare sono stati in sciopero tutta la settimana. Lo sappiamo, direte voi, e la ragione è sempre la stessa: c’è crisi, l’Irlanda sta affrontando questo periodo di ristagno economico peggio di molti altri paesi, le aziende non investono e i cittadini non spendono. No… niente di tutto questo! I pizzaioli, gli imbustatori, gli addetti al controllo di qualità hanno tutti protestato per sostenere la causa di tre colleghi, licenziati perché durante il lavoro stavano guardando su un monitor di servizio un film a luci rosse. Sì, avete capito bene, questa sì che è solidarietà: tutti a protestare per il diritto dei lavoratori di guardare film porno durante l’orario di ufficio. Ci permettiamo, per una volta, di prendere le difese dell’azienda, perché il licenziamento (e la scoperta del film porno) sono arrivati dopo che gli operai in questione per ben sette volte avevano fallito nel loro lavoro, una volta lasciando un coltellino sopra una pizza (ritrovato poi sulla tavola di un’ignara famiglia di Cork), un’altra volta – solo per fare qualche esempio – condendo la pizza solo per metà. Un accordo sindacale noi de lo Stivale Bucato possiamo proporlo: perché non permettere ai lavoratori di guardare film a luci rosse… durante la pausa pranzo?

 

COME SI ESCE DI PRIGIONE?
Lunghi tunnel scavati nel muro? Niente affatto. Lenzuola annodate tra loro a mo’ di corda? Figuriamoci, solo nei film! Per uscire di prigione c’è un metodo molto più semplice: basta chiedere alle guardie qual è l’uscita. Non ci credete? Il fatto, come sempre incredibile ma vero, è accaduto a New York. Il detenuto in questione – vestito non come tutti gli altri, ma in giacca e cravatta perché doveva presentarsi a un’udienza in tribunale – ha semplicemente assecondato una guardia penitenziaria un po’ distratta che, incontratolo per i corridoi, l’ha confuso per un avvocato. “Signor avvocato, cosa ci fa qui?”, avrebbe chiesto la guardia. “Mi sono perso, dov’è l’uscita?”, ha subito risposto a tono il prigioniero, sfruttando la situazione. Così – in barba alla sicurezza, ai tesserini da visitatore, alle telecamere e chissà a quali altre diavolerie elettroniche – l’uomo è uscito ed è andato a casa della madre; si è cambiato i vestiti, dopodiché è uscito per fare un giro. “Pensavo fosse stato scarcerato – ha subito dichiarato la madre ai poliziotti accorsi in massa – perché è venuto a casa con una bottiglia, abbiamo festeggiato e ha detto che voleva fare un viaggio per togliersi dalla testa il brutto periodo passato in galera”. L’uomo, che si trovava dietro le sbarre per numerosi furti in negozi del centro cittadino, non è stato ancora ritrovato. E potrebbe essere – chissà – persino sotto casa vostra. Quando si dice che per risolvere un problema… basta chiedere!

 

POSTINO RUBA 30MILA DVD
Ci lamentiamo tanto delle Poste Italiane, dei pacchi che non arrivano, delle buste aperte e delle bollette sparite. Ma in realtà dovremmo considerare anche quello che avviene negli altri paesi. Spostiamoci, ad esempio, a Springfield nel Massachusetts, dove a casa di un postino (anzi, di un ex-postino) sono stati trovati ben 30mila Dvd rubati. Il dipendente delle Poste, secondo la ricostruzione degli agenti, ogni volta che trovava una spedizione proveniente da una importante società di vendita online di film, prendeva il suo contenuto e lo rubava, portandolo a casa e, di conseguenza, non consegnando mai la merce ai legittimi destinatari. Ad allertare proprio le Poste di Springfield è stata la stessa società di vendita online, che si è trovata improvvisamente con centinaia di reclami a settimana per spedizioni non arrivate. L’uomo, licenziato, ora dovrà trascorrere 16 mesi in prigione e dovrà risarcire, tra Poste e ditta di vendita online, oltre 38mila euro. Beh, guardiamo il lato positivo, caro postino: in prigione, se riesci ad ottenere un lettore Dvd per la tua cella, potrai finalmente guardarti tutti e 30mila i film che hai rubato!

(Ben) 72 volte in bianco

Scandalo in Germania, dove un uomo ha fallito per ben 72 volte nel fare un (piccolo) favore al suo (presunto) migliore amico: mettere incinta la sua bella moglie

Sembra il titolo di un film americano di bassa lega. In realtà è ciò che, incredibilmente, è avvenuto a Stoccarda, in Germania. Dove un ragazzo ha fallito per ben 72 volte nel mettere incinta la moglie del suo migliore amico. Detta così sembrerebbe una storia assurda. E lo è. Ma andiamo con ordine.

Demetrius Soupolos, 29 anni, era sposato fino a qualche settimana fa con una bellissima ragazza, Traute. Un matrimonio descritto da tutti come “da favola”, “spettacolare”, con gli sposi tanto innamorati, una bella casa e interessanti prospettive per il futuro. Quello che mancava, però, era un bambino. Bambino che in realtà i due coniugi provavano a fare, ma senza successo, già da un paio d’anni. Per questo Demetrius, sempre più incalzato dalla moglie, si è deciso dopo tanto tempo a farsi vedere da un andrologo. E, purtroppo, ha scoperto dopo pochi giorni di essere sterile. Impossibile, dunque, avere un figlio.

Inutile stare qui a soffermarci sulle urla e la disperazione della donna, quando ha saputo che il seme del suo maritino non avrebbe seminato alcun campo, nemmeno il più fertile. E per questo è entrata in un lungo periodo di depressione, che nemmeno la prospettiva di adottare un bambino sfortunato è riuscita a lenire.

Ed è qui che entra in campo Frank Maus, 34 anni, il miglior amico di Demetrius. Sono stati compagni di liceo, compagni di scuola guida, compagni nella squadra di basket. Si dicevano tutto, e si confidavano qualsiasi tipo di segreto. Inoltre erano molto simili di corporatura, capelli e occhi… tanto che in molti avevano pensato che i due fossero fratelli. Ed ecco il colpo di genio! Invece di adottare un bambino, per esaudire il desiderio di maternità della donna, il marito ha avuto una splendida e brillante idea: chiedere al suo migliore amico Frank una cosa semplicissima. Mettere incinta la moglie.

Frank, però, era sposato e aveva due bei bambini. Ma ovviamente il piccolo tradimento sarebbe rimasto nascosto. Inoltre, pur di convincere l’uomo, Demetrius gli ha staccato seduta stante un assegno, come rimborso del disturbo (e che disturbo!) di duemila euro.

Dunque, tre giorni a settimana per sei mesi di fila, i due “amanti”, se così si possono chiamare, hanno iniziato a vedersi e hanno passato ore molto intense. Ma – incredibile – la ragazza non è mai rimasta incinta. Nemmeno dopo 72 “prove”. Il “cornuto” (se così si può chiamare) Demetrius ha iniziato a non vedere più di buon occhio le tante “prove” settimanali dei due, soprattutto durante le fredde giornate d’inverno, quando nella città il termometro scendeva ben sotto gli zero gradi e lui era costretto a frequentare i peggiori bar pur di passare il tempo.

La soluzione che tutti voi starete pensando è presto fatta: i due “amanti” si piacevano talmente tanto che hanno preso precauzioni e hanno continuato a fare sesso per mesi e mesi. Ma in realtà la storia non è proprio questa. Perché Demetrius, inferocito, ha obbligato il suo migliore amico a farsi le analisi. E – incredibile – dopo pochi giorni (e altre prove) si è scoperto che anche Frank era sterile! Ma allora, direte voi, come faceva ad avere due bambini?

L’accordo tra i due, così, è stato reso pubblico, provocando l’ira della moglie di Frank. Che, però, ha dovuto ammettere di aver avuto i due bambini da una relazione extraconiugale. E così Frank e la moglie si sono separati mentre Demetrius e Traute sono tornati insieme e hanno iniziato le pratiche per adottare un bambino. Ma soprattutto i due migliori amici sono diventati ex-migliori amici, e la loro vicenda è approdata in tribunale. Perché Demetrius adesso rivuole indietro i duemila euro. Ma la difesa di Frank è ferrea: “Il mio assistito – ha dichiarato l’avvocato – non ridarà i soldi al suo amico perché non ha garantito che la donna sarebbe rimasta incinta, ma solo che ci avrebbe provato con tutte le sue forze“.

Mi monti che ti monto?

È decisamente la foto della settimana. Ma anche del mese, e probabilmente dell’anno. Si tratta della fotografia scattata qualche giorno fa a una pagina Web di un importante – e serio – sito di annunci. Titolo: “Assembla il mio tavolo di Ikea mentre mi masturbo”. Sì, avete letto bene.

Sapete, Ikea a volte per fare acquisti di mobili e oggetti per la casa è davvero conveniente. Ma la convenienza, in realtà, si paga. Perché dopo aver comprato un mobile poi bisogna montarlo. E a volte ci si impiega ore. Le viti non si trovano, non si hanno gli attrezzi adatti, ed è facile perdere la pazienza e buttare tutto all’aria.

Così la ragazza in questione ha avuto un’idea geniale, e si è rivolta al sito di annunci. Scrivendo, letteralmente: “Ho comprato un tavolo di Ikea ma non riesco ad assemblarlo. Se pensi di essere capace e ti va di venire a casa mia a montarlo, io nel frattempo mi masturberò per te. Con un vibratore. E ti servirò thè freddo a volontà. Ho 37 anni, non sono proprio bella, ma sono molto servizievole”.

Crisi e bimbi sbagliati

In prigione per scappare dalla moglie, nudi su un aereo e bordelli nel Follini di questo numero

 

A CASA CON IL BIMBO SBAGLIATO
“Solo chi lavora sbaglia”. È un vecchio adagio che non passa mai di moda. E che i medici di un ospedale americano stanno riferendo a tutti i giornalisti che chiedono informazioni su uno strano caso avvenuto alcuni giorni fa. In Nord Dakota, infatti, una neo-mamma, dimessa subito dopo il parto, si è portata a casa il bimbo sbagliato. Secondo fonti ufficiali, riportate da un giornale locale, è stata anche aperta un’inchiesta su come ciò sia potuto accadere. Secondo il direttore sanitario del Mercy Medical Center di Williston, l’errore è stato scoperto un paio di giorni dopo che la mamma aveva lasciato la struttura ospedaliera, e lo scambio del bimbo “sbagliato” con quello “giusto” è avvenuto nel giro di pochissimo tempo. Giusto il tempo, aggiungiamo noi, di iniziare ad affezionarsi al bambino, farlo conoscere a vicini e parenti e scattargli duecento foto, tutte finite su Facebook e – ovviamente – rimosse in pochissimo tempo. Non si sa come l’errore sia potuto accadere. Ma quello che è ancora più assurdo è che “off the record”, cioè senza che le telecamere stessero inquadrando i sanitari, subito prima della conferenza stampa per spiegare l’accaduto, uno dei medici si è lasciato scappare: “Beh che dire, sarà sicuramente un bimbo fortunato e molto arzillo nella vita: nei primi giorni di vita è già riuscito a succhiare quattro tette!“.

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Cosa vuol dire Yahoo in “itagliano”?

Ovvero: le 35 Yahoo!Answers più incredibili. Posso mettere incinta la mia gatta? È vera la storia della cicala e della formica? Voi li tagliate i capelli che escono dal sedere?

 

In Inghilterra e negli Stati Uniti è molto popolare, in Italia lo sta diventando settimana dopo settimana. È Yahoo! Answers, il servizio Web messo gratuitamente a disposizione dal portale Yahoo! che permette di inviare domande e ricevere risposte dagli utenti di internet su qualsiasi argomento. Per utilizzarlo bisogna avere un’età minima di 13 anni, e le domande, una volta poste, vengono inserite in una categoria (ambiente, salute, computer, educazione, e così via).

Certamente si tratta di un servizio molto utile, in grado di aiutare soprattutto i giovani ad ottenere risposte su temi non proprio semplici da trattare. A volte, però, vengono poste delle domande davvero troppo assurde. E così noi dello Stivale Bucato, scartabellando centinaia e centinaia di pagine, abbiamo selezionato le 35 domande più incredibili, tutte da ridere. E, soprattutto, tutte vere. Buon divertimento!

 

1) Qual è il miglior prodotto in circolazione per togliere via le macchie di liquido seminale dal pelo del mio gatto? Ho Lysoform e Ayax, ma ho paura che lo rovinino e che lui possa soffrire.

2) Come si crea un bambino?

3) Aiuto! Mi si è rotto il lavandino e continua a uscire acqua da tutte le parti. Esiste il modo di fermare il flusso dell’acqua per almeno un’ora, il tempo di finire di vedere la partita di calcio in tv?

4) Se la vagina non venisse usata per diversi anni, potrebbe chiudersi per sempre?

5) Se una gallina ingerisse il contenuto di un profilattico usato infetto di Hiv, le uova risulterebbero infette? Mi è successa una cosa del genere e non so come comportarmi con la gallina: la devo uccidere?

6) Chi mi puo spiegare o indicarmi dei siti per imparare ad allacciarmi le scarpe a scacchi?

7) Se mi accendo i capelli posso morire? Devo provarci per una scommessa…

8) Perché la mia fidanzata è sempre così triste? Suo padre è morto una settimana fa e lei sembra non aver ancora superato la cosa. Abbiamo anche avuto una litigata, perché insomma ha 15 anni e sta sempre lì a lamentarsi e frignare. Qualche giorno fa ho dovuto anche cacciarla via di casa: tutta questa tristezza sta rovinando i miei piani di fare sesso anale con lei prima dei 16 anni!

9) Cosa vuol dire Yahoo in itagliano? (sì, avete letto bene, “in itagliano”, ndr)

10) Quali esercizi devo fare per avere un pene sodo e tonico? E quali per avere uno scroto scolpito?

11) Jedi Lightsaber (la spada di Star Wars, ndr) potrebbe potenzialmente uccidere Spiderman?

12) Aiuto, ho inserito due palline da ping-pong nella vagina, e non riesco a tirarle fuori. Qualche consiglio prima di dovermi rivolgere a uno specialista?

13) Ma è vera la storia della cicala della formica? Seriamente?

14) Come faccio a farmi mettere incinta dal ragazzo più carino della scuola? Ho 14 anni, ho un lavoro e mi sento pronta ad avere un figlio. Lui ha 17 anni, una macchina, ed è benestante. Ma non ne vuol sapere di avere un figlio da me. Come posso bucare un preservativo senza che lui se ne accorga?

15) Come faccio a trasformare il monitor del mio computer in uno specchio? Mi servirebbe una specie di salvaschermo o di sfondo del desktop attraverso cui specchiarmi quando sono al lavoro. Ho provato a scansionare con uno scanner uno specchio, ma la cosa sembra non funzionare.

16) È vero che potenzialmente il pene umano può irrigidirsi e diventare più duro di una spada?

17) Ho messo il mio pipino nel sedere della mia gatta: la troverò incinta?

18) Ho beccato mio figlio che faceva sesso insieme a un altro ragazzo della scuola. C’è un modo per essere sicura che mio figlio sia proprio gay?

19) Io e la mia ragazza abbiamo deciso di non fare sesso prima del matrimonio. Quindi cerchiamo di non toccarci mai. Perché lei qualche giorno fa mi ha detto di essere incinta? Effettivamente vedo la sua pancia gonfiarsi di giorno in giorno.

20) Perché esistono le scuole? A cosa servono?

21) Perché a volte sembra che esca vapore dalla mia vagina? Sembra incredibile, ma spesso quando mi siedo vedo questo vapore uscire. Morirò, oppure posso convivere con questa strana malattia? Ho cercato un po’ su internet ma non ho trovato niente. Chi mi aiuta?

22) Posso utilizzare i tamponi vaginali sulla mia cavalla? L’istruttore di equitazione glieli dà sempre, ma io credo che non facciano molto bene agli animali.

23) Come faccio a convincere mia moglie che il cibo va diviso tra tutti i componenti della famiglia, e non deve mangiarsi tutta la spesa ogni volta che torno a casa dal supermercato?

24) Come mai ogni volta che in chat su Facebook parlo con delle ragazze, loro non mi rispondono mai?

25) Mio figlio ha una fidanzata segreta? Ultimamente si comporta in maniera molto strana: non vuole più venire in Chiesa con noi genitori e cerca di evitarci. In camera sua ho anche trovato un giornale pornografico in cui sono raffigurati soli uomini, segno evidente che la fidanzata gli ha chiesto di nasconderlo. Come posso fare a migliorare il mio rapporto con lui?

26) Come faccio a convincere mia moglie a permettere alla cameriera di dormire con noi, sul lettone?

27) Masturbarsi fa sparire i brufoli?

28) Perché quando lavoro in giardino (zappare, seminare ecc..) poi soffiandomi il naso mi esce un po’ di terra?

29) Solitamente tagliate i capelli che escono dal sedere?

30) È normale che ogni volta che entro in piscina con il costume a mutandina, il mio pene è rivolto verso il basso, e quando esco punta verso l’alto?

31) Come mai quando mio figlio fa i compiti, studia sempre su un sito chiamato BangBros? Mi spiego meglio: lui utilizza il computer di noi genitori per fare le ricerche per la scuola, e quando finisce io glieli vado a controllare. Ma nella cronologia l’ultimo sito visitato è sempre questo BangBros. Servirà mica per copiare i compiti? (BangBros è un popolare sito pornografico, ndr)

32) Qual è il titolo della canzone che fa aaaa a a aaaa aaaaaaa?

33) È vero che più si diventa grassi e più il pene diventa più piccolo?

34) Quanto fa 18-8? Provo e riprovo, ma continua sempre a venirmi il risultato sbagliato che è 10.

35) È vero che per far crescere il pene bisogna mangiare tanti funghi?

La confessione corre sul Web

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Prima c’erano i preti online. Ora, invece, le confessioni si fanno da sé. Ecco le più incredibili!

Una volta c’era Don Piccì, il sacerdote virtuale che aiutava le persone in difficoltà a confessarsi, su internet. Come dimostrano anche le nostre inchieste (del 2007 e del 2008) sono moltissime le persone che ogni giorno, avendo timore o vergogna nel recarsi in Chiesa a confessare i propri peccati, utilizzano il mezzo elettronico via Web per raccontare i propri fatti privati e chiedere perdono.

Ma ci sono dei fatti che difficilmente si riuscirebbe a confessare, anche al più aperto dei sacerdoti. Stiamo parlando dei nostri vizi, il torbido che c’è nell’animo umano, il sesso, le perversioni, insomma l’inconfessabile. C’è chi affida questi segreti al proprio o alla propria partner, chi li racconta al proprio amico del cuore, chi scrive il diario segreto e chi, invece, spiattella tutto su internet. Con il massimo anonimato, ovviamente. E chiedendo anche l’assoluzione.

Stiamo parlando di un nuovo sito, chiamato Confessionale.net, all’interno del quale è possibile confessarsi in modo anonimo e, soprattutto, leggere le confessioni altrui. Ciò che ognuno scrive, leggiamo, non viene censurato preventivamente; quindi, com’è facile immaginare, sfogliando le pagine si trova davvero di tutto, dal tradimento al latrocinio, dall’incesto alla cattiveria pura.

Ognuno, dunque, può scrivere la confessione e poi tornare sul sito, magari qualche giorno dopo, per vedere quante penitenze o assoluzioni ha ricevuto; al contrario, il lettore può leggere tutte le confessioni che vuole e, per ognuna, votare per l’assoluzione o la condanna. Addentriamoci, allora, all’interno delle storie più torbide che abbiamo trovato all’interno del database del sito. Iniziando, ovviamente, da quella che ha avuto più penitenze: “Sto bevendo troppo, non mi accorgo più della differenza tra realtà e sogno”, scrive il “più peccatore”, che ha ricevuto ben 82 penitenze. Ma andiamo avanti, perché questa è bellissima: “C’era un periodo in cui non so bene perché, ma mi capitava, quando usavo il bagno in casa di amici, di fare pipì nel lavandino o nella vasca da bagno. Penso comunque che il bagno sia una sorta di luogo segreto, dove più o meno tutto è concesso, basta lasciare pulito”. L’importante è lasciare pulito, aggiungiamo noi. Altra segnalazione molto criticata dal popolo del Web: “Tradisco mio marito con un suo collega d’ufficio e non mi sento nemmeno in colpa. Penso che prima o poi ci scoprirà, però questo non mi spinge a cambiare le cose. Dovrei lasciarlo, so che non è giusto ma non riesco proprio a sentirmi in colpa perché lui per ora non soffre”.

Tra i peccati più assolti, invece, spadroneggia al primo posto una “tiepida” lamentela contro Trenitalia: “Trenitalia fa schifo. La ODIO e odio tutti quei figli di *** che ci stanno dentro e ti fanno sborsare uno sproposito di soldi per dei treni che fanno schifo che puzzano che sono sempre in ritardo che vengono soppressi e che ti lasciano a piedi. E per colpa dei treni soppressi non lo posso vedere nemmeno oggi. Trenitalia devi morire”. Una confessione lucida ed efficace! A sorpresa, invece, al secondo posto tra le assoluzioni altre due storie di sesso: “Vado a letto con la figlia diciannovenne della mia compagna e non mi sento nemmeno in colpa… anzi!” e “Sto diventando la migliore amica della tipa con cui il mio ex mi ha tradito. Tanto ora sono lesbica”. Per la serie: diventa amico del tuo peggior nemico!

Ma continuiamo con la carrellata delle notizie più strane: c’è chi confessa di non lavarsi i denti la sera, prima di andare a letto, e chi invece di aver rubato dal portafogli del commilitone in caserma. Chi dice di non essere razzista ma confessa di provare odio per le persone basse e chi, invece, si lamenta perché, pur avendo fatto sesso con l’assistente del proprio professore, all’esame ha ricevuto solamente ventotto.

C’è spazio anche per le perversioni più estreme: “Io e mio fratello – si legge – siamo molto legati e da qualche mese facciamo petting. I nostri genitori non sanno nulla. Ho il terrore che ci scoprino. Capisco che la cosa possa sembrare abbastanza insana vista dall’esterno ma non riesco a sentirmi malata, nonostante per noi sia come una droga”. E c’è anche chi nutre un particolare amore per gli animali: “Confesso che mi eccito al pensiero della cagnetta di un mio amico” e chi chiede aiuto, sempre sullo stesso argomento, ai più esperti: “Faccio il solletico alle palle del mio cane. È una cosa gay? Il cane è maschio”. Ma forse la confessione più bella è questa: “A volte le chiappe mi si appiccicano un po’ e diventa fastidioso, allora aspetto il momento giusto e furtivamente ci striscio in mezzo la mano come una Mastercard, e la giornata riparte”. Chi di noi non lo fa?

Il sito, non abbiamo dubbi, di certo farà strada. “La comunità – spiega la sua fondatrice, Amanda – è ancora abbastanza piccola e spesso si intuisce che molte persone tornano a confessarsi. Non so bene come, ma si è creata anche una piccola comunità di ragazze lesbiche o bisex che si diverte a lanciarsi frecciatine anonime. A volte ci sono messaggi che denotano solitudine, penso ci sia molta gente che soffre e che passa troppo tempo su internet, e questo mi rattrista”.

“L’idea di Confessionale – continua Amanda – nasce con un tono leggero, anche un po’ ironico, ma non mancano confessioni vere, di dolore e solitudine, cui riservo attenzione e grande rispetto. Io non sono credente, ma riconosco che per molti aspetti la Chiesa catalizzava in passato una serie di funzioni di grande utilità sociale. Oggi manca la figura del prete di paese. Si vive nelle grandi città e si coltivano amicizie temporanee e spesso superficiali. Scrivere i propri pensieri e le proprie emozioni può essere molto utile; certo non è necessario farlo su internet. In linea di massima – conclude – internet ha grandi potenzialità in merito, ma è anche un mezzo di grandi velocità e banalizzazioni”.

Incredibile: pubblicità porno su Facebook

Questo ha dell’incredibile, soprattutto per una società – Facebook – che si sta facendo paladina della legalità, della correttezza, del rispetto della privacy e dell’età degli utenti. Da ieri nella colonna a destra, quella in cui compaiono solitamente le pubblicità, appaiono degli annunci erotici.

Qui sotto un ingrandimento:

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Sesso e hacker alle origini di Facebook

 

Facebook – ora sotto accusa per la mancanza di privacy – è nato da tradimenti e particolari hot. A svelarlo è Ben Mezrich con il libro “The Accidental Billionaires”. Il mio servizio per la trasmissione “IO REPORTER” di Sky Tg24 di sabato 11 luglio 2009.

Il mio amico Obama

Salaria chiusa, due agenti ogni due metri, elicotteri che volteggiano, tiratori scelti… e io, quasi per caso, in mezzo a tutto questo: è Obama che arriva a Roma, proveniente dall’Aquila, per andare in visita da Benedetto XVI.

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