Garfagnana, Alpi Apuane, Lucca

Finalmente trovo il tempo di pubblicare le foto del mio ultimo viaggio tra le località più remote degli Appennini. Destinazione la Garfagnana, tra le province di Lucca e Pistoia, le Alpi Apuane e l’Appennino tosco-emiliano. Una tre giorni tra oasi naturali, ponti sospesi, paesi fantasma e suggestivi borghi medievali.

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Un buon compleanno (?)

 

Oggi è il mio VENTOTTESIMO compleanno.

Qualche giorno fa ho scritto una (lunga) serie di riflessioni su questo periodo. Soprattutto su quest’ultimo periodo un po’ “sfortunato”, senza lavoro e senza prospettive future. Ho scritto di come ci si senta inutili nella società senza un lavoro, soprattutto quando invece lavoro e professionalità servono eccome. Ho scritto delle ultime esperienze in tema di colloqui di lavoro (non si finisce mai di stupirsi), di chi fa promesse che sa già di non poter mantenere e di chi, invece, vede il tuo tesserino da professionista e non ti dà il posto perché c’è una lunga fila di gente “molto meno qualificata” e che gli costerebbe gran lunga meno.

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Perché non andrò a votare alle Primarie

Domenica, come tutti sanno, si voterà per scegliere il nuovo leader del Partito Democratico. E io, pur avendo sostenuto il partito – almeno durante l’era Veltroni – ho deciso di non andare a votare.

Non vado a votare, pur sapendo che questa scelta (non la mia, intendiamoci, ma quella che – immagino – faranno in tanti per protesta) farà male al partito, e lo esporrà sicuramente a ulteriori schernimenti da parte della maggioranza e delle altre forze d’opposizione.

Ma come si fa, mi chiedo (e credo che se lo chiederanno in tanti) a votare per un leader che, in ogni caso, dovrà tenere insieme un gruppo troppo eterogeneo di esponenti che non riescono a eliminare i propri tornaconti personali pur di emergere all’interno del partito? Come si fa a votare un movimento che non riesce ad avere una voce unica e che si divide, al suo interno, invece di essere compatto contro un governo che sta distruggendo l’Italia?

E ancora: come si fa a votare un partito che grazie alle assenze – ingiustificate? Sicuramente ingiustificabili! – dei propri rappresentanti in Parlamento non evita al governo di approvare provvedimenti molto discutibili? E un partito che sta facendo troppo poco per essere “diverso” dagli altri, come invece aveva promesso durante la fase costituente?

Molto belli, per carità, gli slogan dei tre candidati leader: “Un senso a questa storia” (Bersani), “Adesso decidi tu” (Franceschini), “Vivi il Pd, cambia l’Italia” (Marino). Per questa volta passo, nessuno mi ha convinto e non sono contento del lavoro svolto fino ad ora.

Arrivederci!

260 giorni di lavoro.
82 turni di notte.
Oltre 70 servizi.

È passato un anno dalla mia assunzione a Sky Tg24. Al momento il mio contratto è finito e sono in pausa, nella speranza di poter ricominciare quanto prima.

Un’esperienza, quella a Sky, che mi ha formato umanamente, culturalmente e professionalmente. Ho avuto modo di lavorare con colleghi di ottimo livello e di occuparmi a tempo pieno di storie importantissime, prima tra tutte quella del terremoto in Abruzzo, vicenda che ho vissuto in prima persona essendo in turno, la notte, in redazione.

Grazie a tutti i miei colleghi e ai miei compagni di viaggio, compagni di interminabili notti, di caffè, di mensa, di sala montaggio, di ticker, di Pod, di chiacchierate e soprattutto del servizio Active. Ci rivediamo presto, promesso!

Qui alcuni dei servizi che ho fatto.

Il francobollo di San Daniele

Novità per gli amanti del prosciutto San Daniele. Ma soprattutto del nome Daniele ;).

Le Poste Italiane arricchiscono il loro menu gastronomico “made in Italy”: proprio oggi è stato emesso un francobollo da 0,60 euro per ricordare il quinto centenario della prima documentazione nota su questo prodotto dalle particolari qualità organolettiche.

La vignetta del francobollo raffigura un tagliere di legno sul quale è poggiato un prosciutto di San Daniele, con il caratteristico “zampino” terminale e il marchio DOP; sullo sfondo, ai piedi delle montagne, è rappresentata la città di San Daniele del Friuli.

Click qui per tutte le informazioni dettagliate sul nuovo francobollo. Da acquistare in massa!

La processione del Corpus Domini a Campobasso


Fai click sull’immagine per guardare le mie fotografie, scattate il 14 giugno 2009, su Flickr

Nel giorno del Corpus Domini sfilano per le strade di Campobasso, lungo un percorso rituale che inizia dal centro storico, le 13 Macchine dei Misteri, portate a spalla da circa 200 uomini. Sono macchine viventi costituite da una piattaforma di legno su cui è una ossatura metallica variamente conformata, sui cui terminali prendono posto i personaggi viventi che compongono un «quadro» nel quale le figure sembrano sospese nel vuoto.

Durante il percorso i portatori, con ritmo cadenzato dalla banda musicale, procedono velocemente; la disposizione particolare delle stanghe di sostegno (tre per ogni piattaforma) conferisce alle Macchine un movimento sussultorio di particolare effetto.

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Ancora sulla notte del terremoto

Ringrazio il collega Federico Sisimbro, che nella bella intervista a “IL MONDO DI SKY TG24” ha parlato anche di me (troppo buono!) a proposito della notte del terremoto, durante la quale eravamo in turno insieme. Qui l’intervista completa.

Durante la notte del sisma che ha colpito l’Abruzzo eri di turno a Sky. Ci racconti quei primi momenti?
Ho vissuto la terribile esperienza del terremoto in Campania negli anni ’80. Quindi quando in redazione ho sentito la terra tremare sotto i piedi ho subito capito cosa stava succedendo. Mi sono consultato con l’altro mio collega, Daniele Semeraro, un giovane davvero molto preparato, e abbiamo avviato il motore di Sky Tg24. In poco meno di mezz’ora in redazione sono piombati il direttore Emilio Carelli e il vice Ivano Santovincenzo. Alle 5 Marco Piccaluga era già in onda con una serie di telefonate con esperti e autorità. Gente contattata nel cuore della notte da me e Semeraro. Il lavoro di squadra è anche questo, lavorare nelle retrovie per consentire un buon risultato finale.