Nonnetti e note spesa

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Nonnetti spacciatori? Strane note spesa? Sesso al Carrefour? Le “Follini” tornano più forti che mai

LA NOTA SPESE UN PO’ PORNO
La notizia arriva fresca fresca da Londra e dobbiamo ammettere che già altri giornali ne hanno parlato, perché ha fatto davvero scandalo. Ma lo Stivale Bucato, soprattutto nel numero del suo compleanno, poteva uniformarsi alla stampa schierata e omologata italiana? Certo che no: per questo, in esclusiva, vi fornisce dei particolari davvero davvero incredibili! La notizia che forse già saprete è che la responsabile del ministero dell’Interno britannico, Jacqui Smith, è nei guai per due film a luci rosse visionati dal marito in pay-per-view e che sono stati inseriti nella nota spese della ministra. Il tutto a spese del contribuente britannico. A quanto sembra, i due film acquistati dal marito sarebbero – ecco l’esclusiva – “I vizietti anali delle collegiali” e il classico “Biancaneve sotto i nani”. Tra l’altro, in tutto il Regno sono in molti a pensare che con una moglie così (la Smith, in effetti, non sarebbe proprio simile a una top-model) non c’è niente di male a guardare un film porno! I due film, dicevamo, sono stati acquistati e guardati nella casa di famiglia a Redditch, nell’Inghilterra centrale, l’1 e il 6 marzo 2009, giorni in cui la ministra era a Londra per sbrigare gli affari di governo. Ma – incredibile – del pasticcio è responsabile, più che il marito, la stessa Jacqui, che per sua ammissione ha detto di aver erroneamente inserito nella sua nota spese di aprile le 67 sterline (circa 72 euro) dell’abbonamento alla televisione. “Mi scuso per la svista, restituirò tutto”, ha semplicemente detto il ministro, di cui molti ormai chiedono le dimissioni: tutte le spese della pubblica amministrazione, infatti, in Inghilterra sono diffuse “in chiaro” su internet. Chissà cosa succederebbe se si analizzassero le note spese dei ministri nostrani!!!!

 

SCANDALO AL CARREFOUR DI PONTECAGNANO PER DUE AMANTI FOCOSI
La notizia, tutta italiana, proviene da Pontecagnano, in provincia di Salerno, ma, forse perché molto imbarazzante, i nostri giornali e telegiornali l’hanno abbastanza snobbata. Ma è davvero degna di nota. Teatro della vicenda, l’ipermercato Carrefour nel centro commerciale Maximall. Protagonista una donna, che si trovava a fare spese col marito. Nella stessa zona, però, era presente anche l’amante della donna, che aveva con lei un appuntamento alla toilette per… dieci minuti di sano divertimento! E così, fatte le compere, la donna con uno stratagemma ha fatto allontanare il marito e si è diretta in bagno. Ad attenderla, così come previsto, l’amante, che ha rispettato le attese. Ma quella che doveva essere una sveltina si è trasformata in una mezza tragedia. Forse a causa della posizione particolare dovuta alle ristrettezze del bagno, o forse per una particolare erezione dell’uomo, i due si sono letteralmente… incastrati. E non sono riusciti più a staccarsi. Preoccupato dalla lunga attesa, così, il marito della donna è tornato all’interno del supermercato e ha notato una piccola folla che si era radunata all’entrata dei bagni. Entrato dentro, si è trovato davanti all’incredibile scena ed è anche stato colto da malore. A “liberare” i due malcapitati è arrivata in aiuto anche un’ambulanza. Della notizia si continua a parlare da giorni in città. Ed è incredibile anche il fatto che in molti hanno vinto un terno al Lotto giocando proprio i numeri legati alla vicenda!

 

Continua a leggere Nonnetti e note spesa

Nonne-pusher

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

Le nonne, dei tipi un po’ particolari di nonne, sono le protagoniste del Follini ma Vero di questo numero. Ma si parla anche di ladri strampalati, sessualità e eBay…

NONNE-PUSHER
La notizia con cui apriamo la rubrica del “Follini ma Vero” di questa settimana fa senza dubbio riflettere sulla crisi economica che stiamo attraversando. Ci troviamo a Roma, nel popolare quartiere di Tor Bella Monaca, già passato agli onori della cronaca per tanti brutti accadimenti. Qui, in uno degli appartamenti popolari all’interno di lunghi e bui palazzoni, vivono due nonne romane rispettivamente di 70 e 68 anni. Non sapevano come andare avanti con la magra pensione e così si sono rivolte alla mensa Caritas, direte voi… No, hanno fatto di meglio: hanno messo a disposizione della criminalità la loro vecchiaia e si sono trasformate in nonne-spacciatrici di droga. I carabinieri le hanno arrestate la scorsa settimana in due distinte operazioni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La donna di settant’anni, dobbiamo dire la verità, non è nuova alla giustizia, anzi: con questo ha collezionato ben nove arresti, tutti per spaccio. Si dice che fosse la nonna protettrice di tanti piccoli spacciatori del litorale. Tra gli effetti personali della donna sono stati ritrovati bilancini, dosi di cocaina e parecchio denaro contante, probabilmente provento dell’attività di spaccio. L’altra donna a finire in manette, lo dicevamo, è una sessantottenne madre di tre figli e nonna di sette nipoti, che per “arrotondare” confezionava dosi di cocaina in piccolissime bustine di cellophane termo-saldate, come fossero delle piccole porzioni di melanzane alla parmigiana. Nel suo appartamento i militari hanno sequastrato speciali frullatori e mezzo chilo di cocaina. Il tutto, in cucina.

SE L’ORGASMO FA BENE AL CUORE E PREVIENE IL TUMORE
Ogni tanto è bene che lo Stivale Bucato si occupi anche di scienza. E così ecco che vi riportiamo uno studio statunitense appena pubblicato (dato l’argomento, da noi non se n’è quasi per niente parlato) secondo cui l’orgasmo, oltre a regalare sensazioni uniche, fa bene alla salute. L’apice del piacere, infatti, sembrerebbe liberare il cosiddetto “ormone Dhea” e l’ossitocina, che fanno bene al cuore oltre a contribuire alla prevenzione di alcuni tipi di tumore. Il tutto senza distinzione di sesso. Lo studio, pubbicato dal “Los Angeles Times” parte dall’assunto che gli uomini di mezza età che hanno dichiarato di avere almeno quattro orgasmi a settimana hanno anche un terzo in meno di probabilità di sviluppare un tumore alla prostata. La novità è che un effetto simile avviene anche per le donne, che con orgasmi frequenti sono più protette dal rischio di sviluppare un cancro al seno. Diverse ricerche di laboratorio avrebbero infatti dimostrato che le donne riescono a sopportare maggiormente il dolore quando viene contemporaneamente stimolata la loro… vagina: questa stimolazione, dunque, raddoppierebbe la soglia del dolore. Infine, l’orgasmo aiuterebbe anche coloro che soffrono di emicrania e addirittura permetterebbe di vivere più a lungo. E allora cosa aspettate? Subito a prendere una bella dose di… medicinale!

COMPRA MACCHINA FOTOGRAFICA E TROVA IMMAGINI AL QAEDA
Spesso si dice che ci compra oggetti usati su eBay, il più grande sito mondiale di compravendita e aste online, debba mettere in conto la possibilità di ricevere fregature, oggetti non corrispondenti all’originale o… di non ricevere proprio l’oggetto. In Inghilterra è successo, qualche tempo fa, qualcosa di diverso e che nemmeno il management di eBay aveva mai messo in conto. Un ragazzo ha trovato un’offerta particolarmente vantaggiosa per la macchina fotografica professionale che aveva sempre sognato: solo 17 sterline, pari a circa 20 euro. Così – calcolato che 20 euro potevano anche essere spesi in un acquisto “rischioso” – ha completato la procedura e si è aggiudicato l’oggetto. Dopo qualche giorno, effettivamente, la macchina fotografica è arrivata a destinazione… ma la memoria – come vedete dalla foto – non era stata cancellata: in particolare, all’interno sono state trovate informazioni relative a un sistema informatico molto complesso, fotografie di missili, lanciarazzi, fotografie di sospettati membri di Al Qaeda e delle loro impronte digitali, e così via. Insomma una vera miniera d’oro per i terroristi. Subito – ovviamente – il giovane si è rivolto alle autorità, che con grande stupore hanno contattato il venditore e hanno scoperto… che era un agente dei servizi segreti. L’uomo, ovviamente, è stato sospeso dall’incarico. E al ragazzo? È stata regalata, come ringraziamento, una bella macchinetta fotografica. Nuova di zecca, stavolta.

RUBANO LA JEEP DEL COLLEGA DI LAVORO E VI APPONGONO LA PROPRIA TARGA
Le storie di ladri strampalati fanno sempre ridere. Quella che vi raccontiamo oggi proviene da Reggio Emilia, dove un uomo ha rubato – nottetempo – la jeep del collega parcheggiata nel cortile dell’azienda. Fin qui niente di strano, direte voi. Invece c’è davvero qualcosa di strano: per passare inosservati, prima di sfondare il vetro del Suv e rubarlo, i due hanno tolto la targa della propria auto e l’hanno sostituita con quella della jeep; non solo, hanno anche preso delle bombolette spray e hanno ridipinto il fuoristrada di nero, proprio come la loro auto alla quale avevano tolto la targa. Dopo aver fatto questa goffa – e forse inutile – operazione, sono scappati sfrecciando nel centro di Bibbiano, nel reggiano appunto, dove ovviamente non sono passati inosservati né ai passanti né soprattutto ai carabinieri. I militari in un primo momento si sono limitati ad accertare la regolarità delle vetture. Il giorno dopo, però, associando la denuncia del legittimo proprietario al ricordo dei due fermati nel centro di Bibbiano, hanno ricostruito l’accaduto. I due sono stati denunciati per concorso in furto aggravato, e la jeep è stata restituita. Nera invece che rossa, però.

Il cane e la Regina

→ Daniele Semeraro per lo Stivale Bucato

In esclusiva per lo Stivale Bucato una notizia che riguarda un vizietto scoperto a corte della Regina Elisabetta. Ma parliamo anche di cani, lottatori di sumo e lavastoviglie che salvano un rapporto

IL CANE COSTRETTO A FARE ALL’AMORE
Premettiamo che per scrivere questo articolo nessun animale è stato maltrattato. Purtroppo, però, il protagonista di quest’assurda storia è proprio un animale maltrattato: un cane, pastore belga di cinque anni. Che veniva offerto dalla propria padrona per prestazioni sessuali a pagamento in un appartamento di via Tonale a Milano. Prestazioni che, oltre a coinvolgere il povero quadrupede, prevedevano a volte anche il diretto coinvolgimento della padrona, una brasiliana di 29 anni. La donna è stata denunciata e successivamente arrestata grazie a una segnalazione anonima. Ma cosa faceva esattamente la padrona? Semplice: pubblicava annunci a pagamento sotto copertura di centro massaggi; in realtà, per una clientela molto selezionata, la brasiliana offriva anche prestazioni di altra natura, tra cui i rapporti sessuali con la presenza attiva del proprio cane, e su richiesta, anche con la presenza attiva di lei stessa. Il cane era stato appositamente addestrato per prestazioni di carattere sessuale, e ogni “seduta” variava dai 150 ai 300 euro. Ma non era meglio se quel povero cane lo facevano accoppiare con una bella&sexy cagnetta?

COME FINIRE IN PRIGIONE PER MANCANZA DI LAVASTOVIGLIE
C’è chi dice la lavastoviglie può salvare un matrimonio. Apparentemente è proprio così. Trasferiamoci a Fort Worth, in Texas, dove una ragazza ventenne è stata arrestata con l’accusa di violenza aggravata. Cosa ha fatto? Semplice: ha morso il suo fidanzato, gli ha rotto una cornice di vetro in testa e lo ha colpito in faccia con un mattarello. Tutto perché lui non voleva lavare i piatti. L’uomo, interrogato in ospedale, ha riferito che tutto è iniziato perché la donna ha ha dato in escandescenza quando, tornata a casa dopo il lavoro, ha scoperto che il ragazzo non aveva lavato i piatti, come promesso. Così gli ha chiesto di andarsene di casa e lì è iniziata la colluttazione. Lui cercava di spiegare le sue ragioni, lei lo picchiava con ogni arnese che le capitava a tiro. La donna, che ora si trova in carcere, con ogni probabilità sarà rilasciata dopo il pagamento di diecimila dollari di cauzione. Probabilmente, se si rimetteranno insieme, la prima spesa grossa sarà l’acquisto di una lavastoviglie.

IL PICCOLO SEGRETO DELLA REGINA ELISABETTA
Avete mai notato, guardando il telegiornale la sera, quante notizie “stupide” arrivano dall’Inghilterra? Sondaggi sugli argomenti più disparati, stranezze ai limiti del reale, gente che fa cose curiosissime… e poi ci sono loro: la regina, Carlo, Camilla, e chi più ne ha più ne metta. Poteva lo Stivale Bucato essere da meno? Decisamente no, considerato che proprio sulla Regina Elisabetta ha avuto una soffiata in esclusiva direttamente da Londra. Ebbene, pare che Sua Maestà abbia ricevuto, prima dell’inizio del match di calcio Croazia-Inghilterra, la fornitura di mille litri di birra. Alla faccia del lusso e della sfrenatezza… nemmeno un ubriacone doc riuscirebbe a smaltire tutto quell’alcol. In realtà, spiega l’ufficio stampa della Corona inglese, la birra non era destinata alla sovrana, bensì a un pub (chiamato “Windsor Castle”, che però è anche il nome della residenza ufficiale della regina) che si trova a poca distanza dal castello reale. A trarre in inganno la ditta incaricata dell’eccezionale trasporto, dunque, l’omonimia. Il pub aveva ordinato la maxi-fornitura di birra prevedendo gran folla per la partita di qualificazione ai mondiali del 2010. “In passato è successo il contrario – ha commentato il proprietario del locale Misko Coric – e cio che ci hanno recapitato per errore delle merci che erano state richieste dal palazzo reale. È la prima volta che noi ordiniamo e loro ricevono”. Ecco dunque spiegata la ragione di quel carico così particolare. Ma siamo davvero sicuri che il pub “Windsor Castle” non sia tutta una montatura per nascondere un vizietto segreto dei cortigiani e della regina?

GIAPPONE, LOTTATORI DI SUMO “FUMATI” DI MARIJUANA
In Giappone i lottatori di sumo sono famosi per essere sempre rispettati e apprezzati, in quanto il sumo è uno sport che vanta oltre duemila anni di tradizione e rappresenta quasi uno stile di vita per la società giapponese. Addirittura, i lottatori sono tenuti a condurre una vita rigorosa, ispirata ad alti valori e legata ad antichi rituali. Perciò ha fatto molto scandalo, questa settimana, la notizia proveniente da Tokyo secondo cui alcuni sportivi sono stati scoperti mentre facevano uso di droghe leggere. I lottatori sono stati subito allontanati ed espulsi dall’associazione che li rappresenta; lo scandalo, però, ha colpito così profondamente l’opinione pubblica che addirittura il capo dell’associazione (uno sportivo molto famoso in Giappone, vincitore di numerosissimi riconoscimenti negli anni Ottanta) è stato costretto a rassegnare le proprie dimissioni. Lo scandalo, infatti, arriva solo un mese dopo un episodio del tutto simile, che aveva riguardato un lottatore russo. Una carriera in fumo, è proprio il caso di dirlo.

Ti sei mai “sballato” con la “cyber-droga”? Secondo la Guardia di Finanza si tratta di un fenomeno molto pericoloso

L’ultima moda del momento? Secondo molti giornali e soprattutto secondo la Guardia di Finanza sarebbe la “cyber-droga”. Si tratta di file mp3 contenenti particolari onde sonore (comprese tra i 3 e i 30 Hertz, ovvero le frequenze percepite dal cervello umano) in grado di innescare le più diverse reazioni e sollecitare in maniera intesa l’attività cerebrale. Secondo la Guardia di Finanza, che ha annunciato di monitorare, da tempo, un fenomeno che potrebbe rapidamente dilagare, sarebbero già centinaia le pagine Web dedicate a questo sballo con migliaia di appassionati che si scambiano impressioni e consigliano modalità e tecniche di somministrazione. Tra i siti più gettonati (ma per carità, statene alla larga!) ci sarebbe www.i-doser.com.

A differenza delle “normali” cocaina ed eroina, il cyber-sballo è accessibile a tutti e i file sono scaricabili gratuitamente o comunque dopo il pagamento di una piccola cifra di denaro. Il capo del Nucleo Speciale della Guardia di Finanza che si sta occupando della problematica, Umberto Rapetto, ha spiegato all’agenzia Ansa che ci sono particolari onde, come le onde alfa (dai 7 ai 13 Hertz), ad esempio, che hanno un potenziale effetto rilassante, ma ce ne sono altre che ottengono l’effetto opposto, cioè euforizzante o eccitante. Addirittura, all’estero questo particolare tipo di ultrasuoni viene utilizzato dalle forze dell’ordine per “calmare gli animi” in situazioni complicate; inoltre, sembra che l’uso di questa tecnica sia “documentato storicamente anche in campo militare”.

Non tutti, ovviamente, credono nella potenza di questo nuovo tipo di droghe. Secondo il neurofarmacologo Felice nava, direttore del Comitato scientifico nazionale di Federserd, “non ci sono studi scientifici o report anche aneddotici che possano far pensare che alcune musiche possono determinare fenomeni neurobiologici del tutto simili a quelli prodotti dalle più pericolose sostanze d’abuso”. Secondo il neurofarmacologo, insomma, si tratterebbe esclusivamente di una trovata commerciale “ideata da astuti e loschi personaggi, con il solo scopo di arricchirsi sfruttando la credulità e la voglia di sballo a ogni costo di alcuni ingenui giornali cibernauti”.

Sarà: in ogni caso secondo altri, invece, le “cyber-droghe sono destinate ad avere una diffusione di massa e non è escluso che in futuro i programmi si perfezionino e le droghe virtuali diventino più potenti”. Secondo Daniele La Barbera, direttore della clinica psichiatrica dell’università di Palermo, le droge virtuali non hanno lo stesso effetto su tutti i consumatori, ed è quindi impossibile, per ora, dire se queste causino dipendenze. Non ci sono, insomma, casi su cui basarsi e probabilmente non c’è nemmeno un vero alto livello di pericolosità reale. Eravate a conoscenza di questa “nuova moda”? E secondo voi ci sono possibilità che diventi la droga del futuro? Io sono assolutamente scettico.

In Spagna Robin e il Messenger aiutano i giovani a parlare di sesso, droga e alcol

→ D@di per Geekissimo.com

In Spagna è stata lanciata un’interessante iniziativa congiunta governo-Microsoft per parlare ai ragazzi più giovani e ascoltare le loro problematiche in tema di sesso, alcol e droga. L’iniziativa è rivolta proprio a parlare la stessa lingua di ragazzi e ragazze, senza pregiudizi né vergogne, attraverso l’uso della chat, e in particolare di Msn Messenger. Dall’altra parte della chat, un robot, chiamato Robin, che riconosce le domande dei ragazzi (o almeno ci prova) e fornisce loro delle risposte.

Utilizzare il servizio è molto semplice (ma, ovviamente, bisogna conoscere lo spagnolo): basta inserire tra i propri contatti l’indirizzo di Robin (robin@msc.es) e subito si potrà iniziare a interagire con lui. Il robot è stato programmato per parlare di diversi argomenti delicati, dalla contraccezione alla prevenzione dell’Aids, dall’interruzione di gravidanza alla “pillola del giorno dopo” fino all’assunzione di alcol e droghe.

Purtroppo alcune prove effettuate da giornalisti e blogger denotano ancora una certa difficoltà di Robin a rispondere a delle domande che normalmente potrebbero essere poste da ragazzi tra i 12 e i 17 anni, tra cui quelle sulla masturbazione, sull’omosessualità, sulla “prima volta”, sul sesso anale. Ma probabilmente è solo questione di tempo, e il robot (e, ovviamente, il team di esperti tecnici-psicologi che gli stanno dietro) imparerà presto a rispondere anche a queste domande.

Cosa ve ne sembra dell’iniziativa? Sicuramente, se messa in funzione come si deve, si tratta di un ottimo strumento per riuscire a parlare con i ragazzi di problemi che li riguardano molto da vicino, senza ovviamente metterli in imbarazzo e con la riservatezza che la rete e la chat offrono. Mi rivolgo ai genitori: voi incoraggereste i vostri figli a utilizzare questo servizio? Oppure non vi fidereste delle risposte che potrebbero ottenere?

Sesso, droga e fiction (VM18)

Ecco l’incredibile servizio, alla cui realizzazione ho partecipato perdendo molte ore di sonno, andato in onda durante l’ultima puntata di Tetris. Attenzione, perché è davvero vietato ai minori.

La Tv generalista non tira più, e così è il momento delle serie americane, che anche in Italia tirano moltissimo. Quali sono, allora, le differenze tra i Cesaroni, Un Medico in Famiglia e i vari Dr. House, Csi, Lost, Sex and the City? Con un finale davvero scottante… provare per credere.