“Olivetti” in soffitta, per gli esami (da giornalista) arriva il Pc

Non potevano deciderlo un paio di anni fa? Anche se – ammettiamolo – scrivere e impratichirsi un po’ con la vecchia macchina da scrivere faceva molto Montanelli… Da quanto ho capito da questo comunicato, al candidato che si presenterà per sostenere l’esame scritto dell’Ordine dei Giornalisti verrà fornito un cd-rom (immaginiamo con una distribuzione ad hoc e “live” del sistema operativo Linux) che permetterà al computer solo di scrivere; poi il candidato salverà il proprio lavoro su un’apposita “pennetta” Usb. Non male come sistema. Speriamo solo non s’inceppi :).

(dall’Ansa)

Vecchia macchina da scrivere addio. Il personal computer sostituisce l”Olivetti” di un tempo e rivoluziona, dopo tanta attesa, l’esame per diventare giornalista professionista. Il Consiglio dei ministri ha infatti varato oggi, su proposta del Guardasigilli, Angelino Alfano, il provvedimento che modifica il regolamento della prova scritta e offre ai candidati la possibilità di cimentarsi con lo strumento aggiornato che li accompagnerà per tutta la carriera, siano essi nella redazione di quotidiano o alla radio o, ancora, in tv. L’aumentato numero di aspiranti – ben 816 nella sessione del 31 ottobre scorso – la difficoltà di trovare macchine da scrivere vecchio tipo, da anni fuori produzione, la necessità di adeguarsi a tecnologie diffuse ovunque, sono alla base della scelta di cambiare.

Dalla prossima sessione – sottolinea il ministero in una nota – la commissione consegnerà al candidato il cd-rom con il sistema operativo e la penna usb con il programma, dando modo al candidato di avviare il pc con cui si dovrà presentare all’esame e che potrà essere usato unicamente per scrivere, senza poter essere di supporto alle conoscenze dell’esaminando perché privo di memoria o collegamento alla rete internet. Completata la redazione dei tre testi previsti per lo scritto il candidato consegnerà alla commissione il cd e la penna usb che gli erano state assegnate per consentire di stampare l’elaborato che verrà quindi messo in busta chiusa per non essere in alcun modo riconoscibile prima della correzione.

Maturità, da Seneca ai triangoli ecco tutte le prove

Confermate dal Ministero le indiscrezioni circolate in mattinata
Problemi con i triangoli e cinque quesiti a scelta per lo Scientifico

“De Beneficiis” di Seneca al Classico
Ecco le tracce della seconda prova

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Di seguito le tracce della seconda prova scritta che il ministero della Pubblica Istruzione sta diffondendo in questi minuti.

Latino (liceo classico). Confermate le indiscrezioni online sui siti specializzati già dalle 8.30. La versione di Latino s’intitola “Io ho quel che ho donato” ed è tratta dal sesto libro del “De Beneficiis” di Seneca:

“Egregie mihi videtur M. Antonius apud Rabirium poetam, cum fortunam suam transeuntem alio videat et sibi nihil relictum praeter ius mortis, id quoque, si cito occupaverit, exclamare: “Hoc habeo, quodcumque dedi”. O quantum habere potuit, si voluisset! Hae sunt divitiae certae in quacumque sortis humanae levitate uno loco permansurae; quae cum maiores fuerint, hoc minorem habebunt invidiam. Quid tamquam tuo parcis? procurator es. Omnia ista, quae vos tumidos et supra humana elatos oblivisci cogunt vestrae fragilitatis, quae ferreis claustris custoditis armati, quae ex alieno sanguine rapta vestro defenditis, propter quae classes cruentaturas maria deducitis, propter quae quassatis urbes ignari, quantum telorum in aversos fortuna conparet, propter quae ruptis totiens adfinitatis, amicitiae, conlegii foederibus inter contendentes duos terrarum orbis elisus est, non sunt vestra; in depositi causa sunt iam iamque ad alium dominum spectantia; aut hostis illa aut hostilis animi successor invadet. Quaeris, quomodo illa tua facias? dona dando. Consule igitur rebus tuis et certam tibi earum atque inexpugnabilem possessionem para honestiores illas, non solum tutiores facturus. Istud, quod suspicis, quo te divitem ac potentem putas, quam diu possides, sub nomine sordido iacet: domus est, servus est, nummi sunt; cum donasti, beneficium est”.

Matematica (liceo scientifico). Al candidato è richiesto di risolvere uno dei due problemi e rispondere a cinque dei dieci quesiti proposti. In particolare, il primo problema riguarda un triangolo; il secondo, invece, un cerchio, i poligoni inscritti e il problema della quadratura del cerchi. Nel questionario, poi, equazioni, teorema di Lagrange, funzioni reali dispari e sistemi di orientamento sulla Terra con coordinate geografiche terrestri.

Lingua straniera (liceo linguistico). Nei corsi sperimentali (progetti “Brocca”, “Proteo” e “Autonomia”) il candidato era tenuto a svolgere, nella lingua straniera da lui scelta, la prova di composizione su un tema specifico (in questo caso, il racconto, il capitalismo mondiale e la rivoluzione tecnologica degli ultimi trent’anni) oppure la prova di comprensione e produzione su uno dei testi proposti. In particolare, per la lingua francese proposti brani di Mauriac (da “Le baiser au lépreux”), di Doré (“Les robots sont parmi nous”). Per la lingua inglese, proposti testi di Archibald MacLeish (da “Collected Poems”), Rilke e Wordsworth e un articolo dal Daily Telegraph (“Robots hold key to eveolution of language”). Per la lingua spagnola, proposti un testo di Gonzalo Torrente Ballester (da “Dafne y ensueños”) e un articolo, pubblicato da Juan Manuel de Prada su “El País semanal” dal titolo “Tecnoestrés”. Per il tedesco, infine, un brano dal titolo “Eine Welt aus Geschichten” e un articolo dal titolo “Jenseits von Gold und Gas” pubbicato sul “Welt am Sonntag”.
Tra le lingue straniere (vedi Pdf) disponibili anche Russo, Arabo, Ebraico.

Figura disegnata (liceo artistico). “Dopo aver eseguito, mediante un elaborato al tratto, copia del vero modello vivente seduto e in atto di rivolgersi con la mano destra ad una composizione di frutta – si legge nella traccia – si propongano libere rielaborazioni del soggetto con tecniche a scelta, compreso l’eventuale utilizzo di attrezzature informatiche”. I candidati possono utilizzare tutti i materiali da disegno e tutta la strumentazione tecnica disponibile nel proprio istituto, ad esclusione di internet. Tempo massimo della prova: sei ore al giorno per un massimo di tre giorni.

Pedagogia (liceo pedagogico). Anche in questo caso tracce anticipate su internet già dalle prime ore del mattino. Il candidato poteva svolgere, a scelta, due temi tra quelli proposti. Il primo riguardava la figura di Maria Montessori (proposto un testo da “Uno sguardo alla vita del bambino”), il secondo le riflessioni provocate da un brano preso da “Lettera a una professoressa” di don Lorenzo Milani. Ancora, il terzo riguardava il concetto di integrazione (proposto un brano da “Alfabeti interculturali” di Favaro) e, infine, un tema sulle motivazioni nell’apprendimento da un testo di Edgar Morin (“La testa ben fatta”).

Economia aziendale (istituti tecnici commerciali indirizzo giuridico-economico-aziendale). Il tema di Economia aziendale verteva su un commento ai sistemi di reporting, illustrandone i requisiti e descrivendo le fasi in cui si articola l’analisi degli scostamenti. Era poi chiesto anche di determinare lo stato patrimoniale e il conto economico di una società, presentando anche le relazioni contenenti l’analisi economica corredata degli indicatori finanziari più sigfnificativi e quella economico-finanziaria preventiva relativa all’acquisizione di nuovi impianti. I candidati potevano utilizzare il Codice civile non commentato e calcolatrici non programmabili.

Informatica generale ed applicazioni gestionali (istituti tecnici commerciali indirizzo programmatori). Per i programmatori un tema sul Codice della Privacy (anche questo pubblicato in rete intorno alle 9). Oltre a spiegare gli adempimenti per i soggetti pubblici e privati che trattano dati sensibili con supporti informatici, al candidato era richiesto di progettare e realizzare un database e una pagina web per uno studio medico associato.

Lingua straniera (istituti tecnici commerciali indirizzo periti aziendali e corrispondenti lingue estere). Al maturando era richiesto, nella lingua straniera scelta, di redigere una lettera completa dei requisiti propri di una lettera commerciale per lamentarsi con un fornitore che aveva inviato merce danneggiata e in quantità inferiore a quella richiesta.

Lingua straniera (istituti tecnici per il turismo). Lo studente doveva svolgere, in una lingua straniera a scelta, uno di due temi proposti. Il cadidato, immaginando di gestire un’agenzia specializzata nel turismo religioso, doveva realizzare un itinerario che avesse come meta almeno due dei più noti santuari europei. La seconda traccia, invece, proponeva di sviluppare l’argomento del sensibile incremento dei pacchetti last minute.

Topografia (istituti tecnici per geometri). Al candidato era richiesto di effettuare calcoli, progetti e stilare una carta in scala per un terreno dove si devono dovendosi realizzare lavori di natura planimetrica (frazionamenti) ed altimetrica (spianamenti).

Estimo ru
rale ed elementi di diritto agrario (istituti tecnici agrari, indirizzo generale).
Il candidato doveva determinare il valore del diritto dell’usufruttuario e della nuda proprietà al momento della cessione di un fondo pianeggiante ceduto in usufrutto a un collaboratore.

Tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale (istituti tecnici industriali indirizzo chimico). Gli studenti hanno realizzare il disegno dello schema descritto nella traccia (miscela di composti organici inviata in una colonna di rettifica continua al fine di separare i due componenti in prodotto di testa e di coda) e, a scelta, rispondere a due quesiti. Gli studenti dei corsi sperimentali del progetto “Sirio”, invece, si sono invece cimentati con domande sul biochimismo di un antibiotico e sulle fonti di energia alternative.

Topografia e disegno (istituti tecnici industriali indirizzo edilizia). I ragazzi, dati una livellazione geometrica e dei dislivelli, hanno dovuto calcolare coordinate planimetriche e volumi di scavo e di riporto necessari per sistemare un terreno in superficie orizzontale.

Telecomunicazioni (istituti tecnici industriali indirizzo elettronica e telecomunicazioni). Al candidato era richiesto, volendo campionare, digitalizzare e trasmettere su linea numerica seriale un segnale in tensione che passa ciclicamente da -2,5 [V] a +2,5 [V], di proporre uno schema a blocchi del sistema di acquisizione, trasmissione e ricostruzione del segnale, di analizzare le caratteristiche spettrali essenziali e di illustrare i vantaggi delle trasmissioni di segnali analogici per via numerica.

Informatica generale e applicazioni tecnico-scientifiche (istituti tecnici industriali indirizzo informatica). I maturandi hanno dovuto progettare un database per un negozio online di libri, che chiede una certa catalogazione dei libri e dei reparti (per ordine alfabetico, per caratteristiche, con i dati del libro e dell’autore), nonché degli utenti e degli ordini.

Disegno, progettazione ed organizzazione industriale (istituti tecnici industriali indirizzo meccanica). I candidati hanno dovuto analizzare un albero dato da un tamburo di un verricello ad asse orizzontale, sul quale si avvolge una fune metallica, con un diametro pari a 300 mm e una lunghezza di 600 mm, e realizzato con due dischi saldati sull’albero e con un tamburo cilindrico saldato su essi. L’albero in questione, che risulta essere solidale al tamburo, è sostenuto da due supporti con l%u2019interposizione di cuscinetti a strisciamento e presenta un’estremità per il collegamento al gruppo riduttore.

Progettazione (istituti d’Arte). I candidati hanno dovuto sviluppare una proposta per cottage da montare, durante la stagione estiva, in un campeggio sul mare in prossimità di una pineta. La struttura doveva essere pensata per ospitare piccoli nuclei familiari, con una cucina-tinello, due stanze da letto, i servizi igienici e una piccola veranda. Per fare schizzi preliminari, progetto esecutivo e relazione illustrativa, i ragazzi hanno a disposizione da tre a cinque giorni.

Economia d’azienda (istituti professionali per il Commercio, indirizzo tecnico gestione aziendale informatico). Il candidato doveva illustrare il principio della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta della sicutazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Era richiesto, inoltre, di esporre i principi contabili internazionali mettendo in evidenza i principali punti d’interesse consegtuenti all’aodzione degli Ias/Ifrs. Poi, doveva sviluppare alcuni argomenti proposti.

Inglese (istituti professionali per il Commercio, indirizzo tecnico gestione aziendale linguistico). Proposto un testo che spiegava come diventare analista di rete. Al candidato era richiesto di rispondere ad alcune domande e di scrivere una lettera di risposta all’inserzione, componendo un curriculum.

Economia e gestione delle aziende ristorative (istituti professionali alberghieri e turistici, indirizzo tecnico dei servizi di ristorazione). “Solo le aziende ristorative basate su un chiaro e solido programma aziendale riescono a sopravvivere nel lungo periodo”. Inizia così il brano presentato su cui, poi, il candidato doveva sviluppare uno di due temi proposti.

Economia e tecnica dell’azienda turistica (istituti professionali alberghieri e turistici indirizzo tecnico dei servizi turistici). Al candidato era richiesto di svolgere due tra i tre temi proposti che vertevano sull'”acume e la capacità innovativa dei responsabili del settore”, elementi chiave per il turismo di successo.

La terza prova: "Ci abbiamo messo una croce sopra"

I commenti alla conclusione della terza prova, diversa per ogni commissione
Dal 28 inizieranno gli orali. Polemica per il poco tempo a disposizione

Maturità, scritti finiti con i quiz
“Ci abbiamo messo una croce sopra”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – “E così sugli scritti ci possiamo mettere una pietra sopra”. Tirano un sospiro di sollievo gli oltre 485mila maturandi che oggi, con la cosiddetta “terza prova”, hanno concluso la prima fase dell’esame di maturità. Uno di seguito all’altro e senza interruzioni per via del Referendum, che terrà occupate molte scuole con i seggi elettorali, oggi si è svolto l’ultimo scoglio prima degli orali: il cosiddetto “quizzone”.

Diversamente da quelle precedenti, questa prova non è stabilita a livello nazionale dal ministero dell’Istruzione, ma è differente per ogni commissione esaminatrice e viene elaborata dagli stessi professori con cui si è “convissuto” durante gli ultimi anni scolastici. Le discipline su cui verte sono non più di cinque, con un ampio ventaglio di possibilità: si va dalla trattazione sintetica a domande a risposta multipla (non più di 40), dalle domande a risposta singola (non più di 15) ai problemi scientifici a soluzione rapida (non più di due) fino a casi pratici e professionali come la realizzazione di un progetto. Tempo a disposizione, due ore. Una prova dunque temutissima dagli studenti, anche perché i ragazzi apprendono le materie della terza prova solo la mattina dell’esame. L’unica cosa su cui potevano “puntare” nella preparazione erano gli argomenti che più sono stati approfonditi in classe e le materie delle simulazioni effettuate nel corso dell’anno.

“È andata molto bene – racconta Chiara, liceo scientifico – . Dovevamo rispondere a due domande per ogni materia, e le materie erano cinque. Latino, ad esempio, l’ho trovato molto semplice. Così come anche per Geografia astronomica, dove abbiamo dovuto rispondere a domande sulla tettonica a zolle e ai tipi di magma nei vulcani. Per quanto riguarda Storia ci hanno fatto una domanda sulla Prima e una sulla Seconda Guerra Mondiale; di Arte, invece, ci hanno fatto analizzare un quadro di Fattori e rispondere a una domanda sull’architettura razionale. Per quanto riguarda la lingua straniera ho dovuto rispondere, in inglese, ad alcune domande su Orwell”.

Situazione un po’ diversa, invece, per un suo “collega”, Fabrizio, di un liceo classico: “È stata difficile, dovevamo rispondere ai quesiti di quattro materie in due ore… nemmeno 15 minuti a domanda… Effettivamente è difficile, perché bisogna conoscere bene gli argomenti, bisogna avere una grande capacità di sintesi e una capacità di saper scrivere velocemente e direttamente in bella copia. Le materie un po’ ce le aspettavamo, i professori avevano lasciato trapelare qualche cosa. Di Latino mi è capitata la figura di Quintiliano, di Arte il periodo dell’astrattismo; per Matematica abbiamo dovuto svolgere esercizio in cui bisognava spiegare una regola di teoria. All’inizio – continua Fabrizio – tutta la classe era un po’ spaesata, ci aspettavamo domande differenti. Io sono riuscito a rispondere a tutto, speriamo bene. So per esempio che in alcune altre classi del mio liceo alcuni ragazzi hanno lasciato completamente in bianco tanta era la difficoltà”.

In effetti, come ogni anno dal 1998 (anno in cui è stata introdotta) a questa parte, fioccano le polemiche per una prova che non mette in luce fino in fondo le abilità dello studente, ma lo mette solamente sotto pressione. “Non mi è piaciuto, le domande erano difficili e c’era troppo poco tempo a disposizione”, si lamenta Gianluca, studente di un istituto tecnico industriale. “In classe mia i professori non ci hanno aiutato per niente, in molti abbiamo lasciato domande in bianco, i professori non ci hanno preparati a dovere”. Del parere contrario, invece, Fabrizio, secondo cui il tempo a disposizione era poco, ma si tratta comunque “di una buona tipologia di prova. Lì veramente ti metti alla prova su quello che sai e che non sai fare – spiega – . E poi se si studia, soprattutto durante l’anno, all’esame non dovrebbero esserci problemi”.

Poco traffico, durante il giorno, per i siti specializzati, che durante gli scorsi giorni hanno segnato veri e propri boom di contatti. In ogni caso oggi c’è chi ha provato a chiedere aiuto e a mandare tramite sms – ma i telefonini non erano vietati? – suggerimenti ai propri amici in classe. “Perché – scrive un ragazzo – il narratore protagonista del Satyricon viene accostato alla figura del dandy della letteratura decadente europea?”. E ancora: “Come fu definita la Prima Guerra Mondiale: guerra lampo, di strategia o di risanamento? Vi prego devo mandarlo al mio ragazzo sbrigatevi”. E in effetti qualche risposta esatta è arrivata.

Subito dopo la fine della prova sono in tanti a collegarsi, soprattutto per cercare conferme: “Ho scritto che il calore a volume costante è minore del calore a pressione costante, che dite ho fatto bene?”. E c’è anche chi, immaginando di aver fatto un disastro, chiede: “Se nella terza prova prendo l’insufficiente in una materia e le altre le ho fatte tutte sufficienti, va bene?”.

Adesso qualche giorno di riposo, poi si riparte con gli orali. In alcune scuole inizieranno già dal 28 giugno, ma sono le singole commissioni a decidere la data dopo aver corretto gli scritti.

(23 giugno 2006)

Seconda prova, è ancora tam tam sulla rete

Maturità atto II: in primo piano i siti che fin dal mattino forniscono le anticipazioni
Scoglio Matematica: “È una funzione, siamo pronti a risolverla”

Internet, la lunga alba di Plutarco
panico in classe: “Qual è l’opera?”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Anche se con più fatica rispetto alla giornata di ieri (in cui già alle 8.30 erano date per certe le tracce della prima prova scritta), anche oggi internet, dalle prime ore dell’alba, ha iniziato a sfornare anticipazioni sulla seconda prova della maturità, quella diversa per ogni indirizzo scelto. I siti specializzati sono iniziati a diventare “caldi” soprattutto tra le 7 e le 8: gli studenti che dovevano sostenere la prova hanno provato a dare una sbirciatina, ma sono rimasti delusi. Nella maggior parte dei casi le notizie che circolavano erano false e poco credibili.

Come si poteva prevedere, però, alla fine sono cominciate da più parti ad arrivare le prime indiscrezioni, innanzitutto per la versione di greco, la più temuta dagli studenti del classico. Prima su Studentville. it (alle 8.10), poi su Studenti. it (alle 8.16) si legge: “È uscito Plutarco, il titolo della versione è ‘L’uomo è padrone della parte migliore di se stesso'”. Sono almeno in quattro che scrivono più o meno lo stesso titolo, segno che stavolta si tratta di quello giusto. Solo a quel punto inizia il tam-tam: “Ma da che opera viene?”, “Dateci le prime parole”, “Aiuto per favore devo mandare la versione tradotta via sms a mia sorella”.

Passano pochi istanti e già qualcuno inizia a “postare” le prime parole (utilizzando i caratteri occidentali anziché quelli greci, chiaramente): “La versione viene dai ‘Moralià o da ‘Vite Parallele’. Il primo rigo – scrive un ragazzo – è ‘ou dei einoun oude kataballein ten fusin os meden’; l’ultimo rigo è ‘aei parouses pleon e kubernetou pros talattan pfelos esti pros ton bion'”. Certamente non facile da interpretare. Poi un altro “Vi rendete conto che se non sapete il passo preciso bisogna setacciare 78 libri dei Moralia?”. Pochi minuti dopo, poi, anche le prime parole tradotte: “‘Non occorre affatto avvilire né distruggere l’indole’; la versione, inoltre, dovrebbe contenere i nomi di Socrate, Anito e Melete”. Per almeno un’ora, poi, il vuoto: rimangono solo le richieste “Greco?”; “Aiutatemi con la versione vi prego” e alcuni provano a inserire fantomatiche traduzioni in francese, ma evidentemente la soluzione non è quella giusta. Una ragazza scrive: “Non disperate, sto andando col pc portatile alla biblioteca sotto casa a vedere se c’è, e se la trovo la scrivo immediatamente”.

Alle 10.39, finalmente, iniziano ad arrivare le prime traduzioni: gli utenti “Sabin” e “Laureato in lettere” inseriscono in un forum il testo in italiano di Plutarco. Una ragazza, però, leggendo le ultime righe (“.. come l’abilità di un pilota in una tempesta”) ribatte: “Ma siete sicuri? Che ci fa un pilota nella tempesta? Siamo nei secoli classici”.

Non c’è solo greco, però. E se ne stanno accorgendo moltissimi ragazzi, soprattutto quelli che attendono notizie per gli altri licei e gli istituti tecnici. “Ma economia quando esce?”; “Qualcuno sa qualcosa di navigazione?” e ancora “Agrario? Geometra? Inglese?”. Intorno alle 9.15 arrivano anche le prime indiscrezioni sulle tracce di matematica, e sono in molti a offrirsi per la soluzione: “Mandatemi le tracce che ve le svolgo io”, scrive un ragazzo (e in effetti già alle 9.30 compaiono le prime soluzioni).

C’è poi chi si dispera: “È possibile che le tracce di inglese per il turistico non escano?” e chi minaccia: “Mettete la soluzione del compito di ragioneria o faccio saltare tutto il forum”. E c’è anche chi – forse perché la maturità l’ha già fatta? – si permette di scherzare e prendere in giro chi sta disperatamente cercando informazioni: “Io la versione tradotta ce l’ho qui a casa, ma non ve la do, la uso solo per me”. Sarà vero?

(22 giugno 2006)

Maturità: i commenti fuori dalle scuole

Roma, Milano, Torino, Padova: gli studenti commentano a caldo la fine della prima
prova. La parola d’ordine è: “Non è ancora finita, restiamo concentrati”

Stanchi, felici o insoddisfatti
“Ci siamo giocati il futuro in 6 ore”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Stanchi, ancora un po’ preoccupati ma consapevoli di aver dato il meglio di sé, gli studenti che hanno sostenuto la prima prova degli esami di maturità tornano a casa. Sei ore di tempo, poche possibilità di distrazione e di comunicazione pena l’annullamento del tema, i ragazzi si sono cimentati su argomenti scientifici, letterari e storici, saggi brevi e articoli di giornale. Come era prevedibile, le aspettative dei giorni scorsi (che vedevano in pole position Giovanni Pascoli, Svevo o Calvino, la figura di Giovanni Paolo II e quella di Freud) non sono state rispettate. Per la prima prova, infatti, il ministero dell’Istruzione ha scelto i limiti della scienza (ambito tecnico-scientifico), che sembra il tema andato per la maggiore, seguito da quello sul distacco nell’espressione ricorrente dell’esistenza umana. Fanalino di coda il tema su Giuseppe Mazzini (molti studenti, infatti, si sono lamentati perché Mazzini non è argomento dell’ultimo anno).

“Ho svolto la traccia di ambito artistico-letterario, quella sul distacco – spiega Chiara, del Liceo Scientifico Enriques di Roma -. L’ho strutturato come un articolo di giornale, in cui racconto il caso di una ragazza che è andata in Spagna per cominciare una nuova vita. Una scelta difficile, perché pensava di doversi allontanare per crescere. Da là mi sono ricollegata a una riflessione sul distacco, che porta con sé dolore ma anche la maturazione e il superamento di se stessi. Nella mia classe – continua – il tema che è andato per la maggiore è stato questo, insieme all’analisi del testo di una poesia di Ungaretti, autore che avevamo studiato. Alcuni miei amici hanno fatto anche quello sulla scienza”.

Seconda traccia, quella sul distacco, anche per altri due ragazzi del liceo classico Virgilio, di Roma: “Mi piaceva molto – spiega Linn – il tema su Ungaretti, ma avevo paura di entrare in un argomento troppo specifico e quindi di sbagliare. Invece ho svolto la traccia sull’estraniazione dell’uomo, e credo che sia andata bene. Alla fine mi sono resa conto, nonostante la tensione, che altro non si trattava che di un normale tema in classe. Mi aspettavo – continua – un ambiente più rigido, invece addirittura la presidente di commissione è venuta solo all’inizio e poi non si è più fatta vedere”. Dello stesso avviso Fabrizio, anche lui del Virgilio: “Direi che è andata bene – racconta subito dopo essere uscito dall’istituto – ho fatto un saggio breve di ambito letterario sul distacco. Nella mia classe è quello che è andato per la maggiore. Mi sono piaciute molto le tracce, anche se non rispecchiavano per niente le anticipazioni che erano uscite su internet, che parlavano di Svevo, Costituzione e Giovanni Paolo II. Anche Mazzini sarebbe stato interessante come tema da svolgere, ma non era argomento di quest’anno ed è stato meglio non rischiare”.

Tra i temi andati per la maggiore, racconta Fabrizio, anche quello su finalità e limiti della conoscenza scientifica. “Ho scelto il tema scientifico, quello sulla finalità della scienza nel mondo moderno – racconta uno studente del liceo Primo Levi di Roma – e mi sembra di aver fatto un buon tema. Ungaretti non ce lo aspettavamo per niente; per il resto i saggi mi sono sembrati un’incognita”. Spiega, invece, un suo “collega”: “Ho scelto il tema di attualità, quello sulle campagne e paesi d’Italia. Mi è sembrato adatto a me, perché la mia famiglia proviene da un piccolo paesino, e ho potuto raccontare delle mie esperienze personali. Credo però che siano state tutte delle buone tracce: comprensibili e in alcuni casi anche semplici da svolgere”.

“Mazzini era fuori programma, peccato – racconta una ragazza del liceo classico Massimo D’Azeglio di Torino – e allora, partendo dalla mia esperienza personale, ho svolto il tema sulle periferie: avendo partecipato come volontaria all’organizzazione delle Olimpiadi di Torino 2006 ho potuto parlare della riqualificazione della mia città”. Si lamentano, invece, altri studenti. Marco, dello scientifico Righi di Roma, ad esempio, parla di tracce poco moderne: “Ci aspettavamo un tema sulla Costituzione, argomento che avevamo trattato diverse volte durante l’anno, e invece non è uscito”. Dello stesso avviso alcuni studenti del liceo classico Tito Livio di Padova: “Non ci aspettavamo questo tipo di titoli – raccontano – speravamo di poter avere qualche scelta in più soprattutto nel campo dell’attualità: potevano far uscire un tema sullo sport o sul Papa… quelli di quest’anno in generale non ci sono piaciuti”.

I 485mila studenti hanno dato dunque il massimo per cercare di svolgere la prova nel migliore dei modi (il punteggio oscilla tra 1 a 15 punti). Qualche ora di riposo, poi si ritorna sui libri: domani il secondo scritto che varia a seconda degli indirizzi (greco al classico, matematica allo scientifico); venerdì la terza prova scritta, quella preparata delle singole commissioni esaminatrici. “I professori – racconta ancora Fabrizio – sono stati fiscali con le regole (cellulari banditi, al bagno solo dopo tre ore) ma si sono comportati in modo molto corretto. In alcuni casi ci hanno anche aiutato, dandoci qualche indicazione sul tema che volevamo svolgere. È stata una giornata abbastanza tranquilla, la preoccupazione c’è soprattutto per il compito di Greco domani e per la terza prova venerdì”. Gli fa eco Chiara: “Questa è andata, il vero problema sarà il compito di matematica di domani”.

(21 giugno 2006)

Maturità, il tam-tam in rete

Ore 8.31 su Internet l’assalto ai forum per seguire in tempo reale la maturità
“Vi prego, è urgente: non riesco a trovare l’analisi del testo”

Esami, ressa e disperazione in rete
“È uscito Ungaretti, aiutatemi…”

di DANIELE SEMERARO

ROMA – Sono le 8.31 quando su uno dei tanti forum aperti su internet per seguire in tempo reale l’esame di maturità un anonimo scrive una brevissima riga: “Ungaretti – L’Isola – Giuro, me l’hanno appena detto x cell”. Passano pochi istanti e in rete cominciano ad essere confermate quelle che sembravano indiscrezioni: è uscito Ungaretti. Così, anche questa volta, internet batte agenzie di stampa e soprattutto gli stessi studenti, che probabilmente alle 8.31 ancora non erano entrati a scuola per sostenere l’esame.

Non è tutto, però: il nome di Ungaretti, infatti, circolava già dalle 23.47 di ieri sera, in un post scritto dall’utente “Panda”. Non sappiamo se l’abbia scritto perché effettivamente aveva avuto una “soffiata”, oppure solo per provarci. Fatto sta che nella notte i siti specializzati, soprattutto tra le 4 e le 5, hanno registrato un boom di contatti di ragazzi che, prima di andare a fare gli esami, si sono collegati per cercare qualche aggiornamento.

Pochi minuti dopo le 9 iniziano a circolare anche altre indiscrezioni: su un forum si legge: “L’Onu: me l’hanno scritto su un foglietto buttato dalla finestra”. Tra le prime tracce che sono trapelate, anche quella di attualità, solitamente molto gettonata dagli studenti, che questa volta dovranno cimentarsi su una riflessione sulle caratteristiche dell’artigianato oggi e sull’importanza storica, sociale ed economica che ha avuto e che ancora può avere.

Finalmente, così, dopo giorni in cui si rincorrevano notizie, la rete ha iniziato a dare delle certezze: già dalle 9.10 il nostro sito ha pubblicato le tracce complete, e su molti forum c’era chi consigliava di fidarsi “delle tracce di Repubblica.it: sono quelle giuste”. Via allora anche alle altre indiscrezioni: “Il distacco nell’espressione ricorrente dell’esistenza umana: senso di perdita, estraniamento, fruttuoso percorso di crescita personale”, “Città e periferie paradigma della vita sociale” (“È una traccia sicura, me l’ha mandata mia sorella x sms”, scrive un utente). Poi ancora “Democrazia in azione, unità d’Italia e d’Europa, libertà e fratellanza sono i cardini del pensiero politico di Mazzini”, “Finalità e limiti della conoscenza scientifica: che cosa dice la scienza sul mondo che ci circonda, su noi stessi e sul senso della vita?” e “Onu, Patto Atlantico, Unione Europea: tre grandi organizzazioni internazionali di cui l’Italia è stato membro” (“Queste sono più facili – si legge nei forum – sono sui temari”).

Non sono solo i siti specializzati ad occuparsi delle tracce della maturità. Anche il mondo dei blog, già da diversi giorni, era in fermento per cercare di indovinarle. E così, dopo le discussioni e le previsioni, numerosi diari online hanno pubblicato, contemporaneamente ai grandi siti d’informazione, le tracce corrette. E c’è stato anche chi ha collegato gli argomenti usciti direttamente a Wikipedia, l’enciclopedia libera. E intanto il ministero dell’Istruzione ha reso noto che dalle 12.45 verranno messi online i Pdf della prima prova scritta.

Una volta rivelate le tracce, nei forum arrivano da più parti “grida d’aiuto”: “Ho capito che è uscito Ungaretti – chiede qualcuno – ma per favore datemi le risposte alle domande. Vi prego, è urgente!”. Un altro ragazzo, poi, scrive: “Vi prego, aiutatemi! Sto cercando da un’ora l’analisi del testo su internet ma non la trovo”. Altro grido d’allarme da una ragazza: “Mia sorella Ungaretti non l’ha studiato con la sua prof, infatti nel loro programma non c’è. E ora che succede?”. Segno, questo, che sono in tanti a cercare di aiutare, dall’esterno, gli studenti che stanno sostenendo la maturità. Il forum di Studenti.it, uno di quelli più “presi d’assalto”, intorno alle 11.10 e per qualche minuto è andato in tilt per l’eccessivo traffico.

E in rete c’è già chi pensa alla prossima prova: “Dobbiamo organizzarci – scrive uno studente -: perché non andiamo in giro per la rete seriamente e cerchiamo di scoprire al più presto la traccia di greco?”. E un altro: “Devo aiutare un ragazzo dello scientifico Pni. Conoscete qualche forum adatto?”.

(21 giugno 2006)

Prima prova, tutte le tracce: il toto-tema impazza sul web

Tam-tam degli studenti in rete per indovinare le tracce del tema d’italiano
I pronostici parlano di Pascoli, tolleranza tra popoli e Giovanni Paolo II

“Ecco le tracce della prima prova”
La notte prima degli esami sul web

di DANIELE SEMERARO

ROMA – “Questo è l’anno di Italo Calvino”. “Macché, mercoledì uscirà Svevo”. E ancora: “Cosa dite? La mia prof è sicura che usciranno Pascoli e Giovanni Paolo II”. Manca ormai solamente un giorno all’inizio degli esami di maturità e i siti internet, specializzati e non, sono presi d’assalto dalle voci di corridoio di chi vuole a tutti i costi cercare di preparare in anticipo la prima prova scritta. E così, le ultime notti prima dell’esame si trascorrono su internet.

È partito, dunque, il tam-tam del “tototema”, e sono numerosi i siti, tra cui lo speciale maturità di Scuola&giovani di “Repubblica.it”, in gli cui studenti (a cui dobbiamo aggiungere anche una buona dose di genitori e docenti) dicono la loro sull’argomento più “papabile”, cercando di esorcizzare, assieme, paure e timori di argomenti poco conosciuti.

Tra i ragazzi, c’è chi si affida ai numeri, un po’ come per il gioco del Lotto, e cerca di immaginare quali sono stati gli argomenti che non sono mai capitati durante gli ultimi anni, e chi, invece, sfogliando i giornali e gli archivi dei siti internet e rileggendo gli articoli dell’ultimo anno, prova a ipotizzare quali possano essere gli argomenti di attualità più probabili. Con pazienza abbiamo scandagliato la rete per cercare di mettere un po’ di ordine tra le centinaia di articoli pubblicati nei forum e nelle chat in modo da offrire un quadro di semplice lettura dei temi che, secondo gli studenti più informatizzati, potrebbero capitare alla prima prova.

Per quanto riguarda la tipologia “A”, quella dell’analisi del testo, tra gli autori più probabili figurano Giovanni Pascoli o Calvino. C’è chi giura, però, che quest’anno capiterà Svevo (“era quasi sicuro l’anno scorso”) o Pirandello.

Passiamo ora in rassegna la tipologia “B”, redazione di un saggio breve o di un articolo di giornale. Per quanto riguarda la categoria “B1” (ambito artistico-letterario) l’argomento più papabile riguarda la pace e la tolleranza tra i popoli, ma c’è anche chi parla della figura di Don Chisciotte o delle differenze tra il pensiero orientale e occidentale. Nella categoria “B2” (ambito socio-economico) la maggioranza di studenti e professori prevede il dibattito sul mercato economico cinese e le sue implicazioni con le economie occidentali. Non è il solo argomento, perché c’è anche chi parla dell’affidabilità dell’informazione su internet o della situazione socio-economica dell’Unione Europea.

Passiamo all’ambito storico-politico (categoria “B3″): qui la possibilità di indovinare il tema scende a perdita d’occhio. Il 2006, infatti, è un anno pieno di ricorrenze, dal duecentocinquantesimo anniversario della nascita di Mozart al centocinquantesimo anniversario della nascita di Freud passando per il centenario della morte di Mazzini e il sessantesimo della Repubblica Italiana. Sarebbe bene, quindi, avere almeno un'”infarinatura” di tutti questi argomenti. Potrebbero capitare, però, anche temi di respiro più ampio: uno su tutti, il pensiero al femminile. Anche nell’ambito tecnico-scientifico (categoria “B4”) le possibilità sono moltissime: dai cinquant’anni dalla scoperta della struttura del Dna alle sfide del terzo millennio per fare a meno del petrolio passando per Chernobil, la questione del nucleare e l’emergenza dell’influenza aviaria.

Andiamo avanti con le anticipazioni: per quanto riguarda la tipologia “C”, il tema storico, tra gli argomenti più gettonati figurano la Seconda Guerra Mondiale, il suffragio universale, la guerra in Iraq e la difficile situazione dell’Iran.

Per il tema di ordine generale (tipologia “D”), invece, potrebbero uscire la mafia dopo la cattura del super-boss Provenzano, i concetti di democrazia e flessibilità nell’ottica dell’Unione Europea o la mediatizzazione del sacro dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II.

C’è anche, lo dicevamo, chi si affida ai numeri: all’esame di maturità, ultimamente, non sono mai usciti Pascoli, Svevo, D’Annunzio, Verga, le avanguardie dei primi anni del Novecento e Calvino. Così come per il tema storico il periodo del ventennio fascista è stato poco trattato.

Fin qui, dunque, il tam-tam della rete. Iniziare a preparare qualcuno di questi temi può essere sicuramente un buon punto di partenza, soprattutto per esercitarsi. È abbastanza prevedibile, comunque, che le anticipazioni che si trovano su internet non verranno rispettate il giorno dello scritto. Resta sempre, comunque, un briciolo di speranza e soprattutto di fortuna.

Ciò che invece è certo è che il tempo a disposizione per la prova scritta di italiano è di massimo sei ore (ma non si potrà lasciare l’aula prima che ne siano trascorse 3 ore dalla dettatura). Per tutti, il nostro consiglio è quello di esercitarsi, non farsi prendere dall’ansia e leggere con calma e attenzione tutte le tracce: una buona ce ne sarà.

(20 giugno 2006)

Ho passato lo scritto!!!!!

Ho passato lo scritto dell’esame dell’Ordine dei Giornalisti!!!!!!!!!!

88° sessione: elenco ammessi prova orale

Prova di idoneita’ professionale per l’iscrizione nell’elenco dei giornalisti professionisti (prova scritta 28 aprile 2006)

ESITO PROVA SCRITTA – AMMISSIONE PROVA ORALE

ABBADIR Alessandro
ACCADIA Daniela
ACCARDI Nadia Martina
ADDAZIO Veronica Maria Elena
AGLIO Michele
AGUZZONI Sara
ALBARELLI Ivan Ernesto
AMBROSINO Luigi
AMBROSIO Antonella
AMBU Stefano
ANGELI Federica
ANGOTTI Clemente
ANTINI Carlo Ranieri
ANTONELLI Claudio
APPIANI Barbara
APPOLLONI Deborah
ARAMU Alessandro
ARMENTANO Giannantonio
ARMENTI Piero
ASCHBACHER Alexandra
ASTRELLA Anna
AULETTA Antonello
BACCINELLI Michele BALZAROTTI Paola
BANDIERA Rosa Natalia
BANDINO Simona Teresa Mildret
BARBI Roberta
BARBIERI Simone Giacomo
BARBUSCA Stefano
BARILLARI Antonio
BAROLINI Andrea
BARTOLETTI Leonardo
BASILE Matteo
BASSI Giacomo
BASTA Nicola
BAUDI DI SELVE Assia
BELGRANO Gianfranco
BELLUCCI Gabriella
BELOSSI Donata
BENE Maria Francesca
BENSA Maria Gabriella
BERNARDI Marco
BERTINI Raffaele
BERTOLDI Cesare
BIAMONTE Luca
BIANCHI Jacopo
BIASI Lorenza
BIASINI Carlalberto
BIGOZZI Andrea
BILIOTTI Francesca
BILLO’ Anna
BLASI Francesca
BODA Pierluigi
BONACOSSA Costanza
BONANOMI Gianluigi
BONSIGNORI Simona
BORDOLI Simone
BORDONI Massimiliano
BORGHI Elisa
BORMIOLI Alessandra
BORSELLI Laura
BOSCHETTI Antonio
BOSCHIN Liza
BOSCHINI Annalisa
BOSELLI Antonio
BOVA Malaika
BRACALINI Paolo
BRACONCINI Simone
BRANCACCIO Giovanni
BRASCO Francesco
BRAVO Giada
BREGA Giordano
BRIOSCHI Chiara Maria
BRUGARINO Noemi
BRUNO Anna
BRUNO Elisabetta
BRUSASCO Patrizio
BULLEGAS Eleonora
BUONANNO Elena
BUTTAZZONI Anna
CACCIA Elena
CACCIUNI Domenico
CAGNASSI Giovanni
CAGNUCCI Tonino
CALLEGARI Massimo
CALVANESE Renato Maria
CAMARDA Maria Teresa
CAMBARERI Pier Paolo
CAMPANELLA Giuseppe
CANGEMI Aldo
CANNAVICCIO Davide
CAPELLA Anna
CAPELLI Benedetta
CAPITANI Andrea
CAPPELLO Rosalinda
CAPPIELLO Giovanni
CARBONARI Elena
CAREDDA Stefano
CAREDDU Stefania
CARLI Alessio
CARRATELLI Niccolo’
CARRERAS Sabrina
CARRIERI Luigi
CASA Antonio
CASARELLA Gianvito
CASATA Monica
CASATI Fabio
CASCIO Giusy
CASTALDO Carmosina
CASTRIOTA SKANDERBEGH Loris
CATTANEO Gabriele
CATTANEO Stefania
CAVALIERI Nicoletta
CECCARELLI Alessia
CENTI Patrizia
CESA Flaminia
CESTE Luca
CHIECA Antonello Ciro Alessandro
CHITI STRIGELLI Gaia Cristina
CIANCIO Gerolama Maria
CINANNI Maria Teresa
CINARDI Giuseppina
CIOFFI Arianna
CIPOLLINA Igor
CIPRIANI Angelo
CIRINO Giovanna
COLOMBI Elena
COLOMBI Devis
COMITO Pietro
CONCAS Emanuele
CONGIU Marco
CONTI Lucia
CORSINI Federica
COSTA Paolo
COZZI Pietro
COZZOLINO Giorgia
CRIPPA Vania
CRISCITIELLO Michele
CRUCCU Matteo
CUCCO Stefano
CUOCO Gabriella Mariarosaria
CURTO Roberto
CURZEL Elisabetta Ilda Emma
D’AGOSTINO Cinzia
D’AGOSTINO Andrea
D’ALESSANDRO Massimo
DALLI CANI Paola
DAMA Salvatore
D’ANGIOLINO Virna
D’ARGENIO Manuela
DASCOLI Stefano
DATTOLI Ciro
DAVOLI Alexio
DE BENETTI Giorgia
DE MAGGIO Valter
DE RENZIS Gabriele
DE ROSA Pasquale
DE SOSSI Ottorino
DEL BELLO Giuseppe
DELAINI Carlalberto
DELLE DONNE Valter
DEMOFONTI Francesco
DESSI’ Fabio
DI BERNARDO Valentina
DI GENNARO Maria Grazia
DI GIROLAMO Patricia Antonella
DI MARIO Daniele
DI MAURO Roberta
DI MONTE Vincenzo
DI RIENZO Piermaurizio
DI ROSA Raffaella
DI ROSA Emiliano
DI TOMMASO Francesca
DI ZANUTTO Simonetta
DIONISI Ilaria
DOMINELLI Celestina
DONA’ Mariastella
DONDI Gilberto
D’ORSI Jacopo
EBHARDT Tommaso
EDUATI Laura
ERBA Paola
ERCOLI Cristiano
ESSE Roberto
FABIANI TULLIA
FACCHINETTI Andrea
FAGGION Daniela
FALCHI Rachele
FALCONI Carla
FARAONI Tiziana
FELIZIANI Luca
FERRARA Cecilia
FERRARI Michela
FERRARIS Gianluca
FERRERO Carlotta Jada
FERRO Enrico
FERRONI Antonello
FILIPPI Pier Paolo
FINAMORE Massimiliano
FINESI Giorgia
FINIZIO Francesco
FOGLIA Cristina
FONTANA Andrea
FRAGOMENO Roberto
FRANCESCHINI Eva
FRANCHI Alessandro
FRANCHINI Alessandra
FRESU Enrico
FROGHERI Carla
GABRIELI Raffaella
GALLO Luciano
GALMAZZI Sara
GAMBI Paolo
GANDOLFI Anna
GASPERETTI Adriano
GELMINI Stefano
GENOVESE Angela
GENTILE Luca
GERALDINI Alessandro
GEREMICCA Fabrizio
GIANGRAVE Barbara
GIANNETTI Monia
GIANVITO Massimo
GILIBERTI Elena Francesca
GIORDANELLI Raffaele
GIRAUDO Erica
GIULIANO Antonio
GIUSTO Eliana Cristina
GIUSTRA Marcella
GOLFARI Stefano
GONNELLI Caterina
GOVINO Giuseppe
GRANDI Alessandro
GRANDI Tiziano
GRANDO Elisa
GRASSO Mario
GRECO Rosanna
GRIDA’ CUCCO GANGI Emilia Paola
GUAGNETTI Maurizio
GUALTERIO Eleonora
GUERNIERI Stefania
IANDOLO Marianna
IANNICIELLO Fabio
IMBIMBO Roberta
INCHINGOLO Giuseppe
IORIO Valeria
ISONIO Emanuele
IZZO Stefano
LA BRUZZO Giorgio
LANCIA Roberta
LANCIANESE Emanuela
LANCIOTTI Simone
LANDI Stefano
LANDOLFI Federica
LARIVERA Luciano
LAUDANI FICHERA Massimo
LAUDANTE Elena
LAURETI Camilla
LAVARELLO Chiara
LEONE Tiziana
LIBRI Alessandro
LIBURDI Stefano
LISS Marco
LO IACONO Elisabetta
LO NIGRO Flavia
LOFFREDO Pierantonio
LOMBARDI Marco
LONGO Valentina
LONGO Giovanni
LONGONI Massimo
LUCCA Dario
LUCIANI Arianna
LUCIDI Marcantonio
LUPOLI Raffaele
MACARIO Luca
MACCHIONI Piero
MACKINSON Thomas Martino
MAJORANA Paola
MALPEZZI Paolo
MAMOLI Alessandro
MANCIAGLI Paola
MANENTE Giuseppina
MANFREDI Paola
MANGIAPELO Massimo
MANNINO Eleonora
MANNU Cosimo Patrizio
MANZO Davide
MARASSI Katia
MARCHETTI Michele
MARINO Paola
MARRA Wanda
MARRA Natalia
MARTELLOTTA Mara
MARTIGNONI Marco
MARTINA Sonia
MARUCCI Valeria
MASALA Antonio
MASINI Gabriele
MASSA Fabio Alberto
MASSINI Giovanni
MATARAZZO Silvana
MATARAZZO Giuseppe
MATARESE Luciana
MATTEI Mario
MATTESINI Maria Chiara
MATTIOLI Alessia
MAZZONIS DI PRALAFERA Martino
MAZZUCA Gaetano
MEDDE Maria Paola
MENGA Renato Marco
MESSINA Giuseppe
MICARDI Federica
MIGLIORI David
MILLI Paola
MINCONE Melania
MIRABILE Anna Luisa
MOCCIA Emiliano
MOCELLA Vera
MOLTENI Anna
MOLTENI Marcella
MONACO Maddalena
MONANNI Leyla
MONGUZZI Patrizia
MONTANARI Gualfardo
MONTI Diletta
MONTILLO Salvatore
MORDENTI Rosa
MORRONE Carmelina
MORSUCCI Anna Maria
MURA Stefano
MUSTARA Antonio
NACCARI Antonio Matteo
NANIA Paola
NANO Gloria Rita
NARDI Angelo
NARDI Anna
NATILE Luca Francesco Cosma
NEBBIAI Andrea
NERI Giuseppe
NEVE Claudio
NUNZIATO Vincenza
ODERO Sofia
ODINZOFF Vadim
OLTRONA VISCONTI Marco Luca Enrico Maria
ONDARZA Paolo
OPPEDISANO Gabriella
ORGIU Valentina
ORLANDO Armando
OROFINO Iriza Alma
ORTALLI Frances
ca Maria
ORTU Fabrizio
PADULANO Fulvio
PAGANO Manuela
PAGNINI Mattia
PALA Francesco
PALAZZOLO Nadia
PALERMO Bruno
PALISI Ida
PANARA Giuseppina
PARLATO Valentina
PARSI Arianna
PAVAN Nicola
PAVONE Cecilia
PELLEGRINOTTI Debora
PERONI Irene
PERRIA Giovanni
PERSI Marzia
PESARINI Maria Simona
PESCATORE Beniamino
PETESCIA Manuela
PETRIZZELLI Davide
PETTINELLI Dario
PICA Francesca
PICCARDI Roberta
PICCININ Daniele
PICCOLO Francesca
PIGNERI Raffaele
PINTO Giacinto
PINTUS Cristiano
PIPPO Chiara
PISTO Moreno
PIZZILLO Elisa
PIZZULO Maria Luigia
POLESE Roberta
PORCU Silvana
PORTINARI Alessandra
POTENZA Stefano
POTOCCO Alessio
PRATI Pier Paolo
PRATICO’ Rosa
PRATO Valentina
PROIETTI Giordano
RADICE Arianna
RAGGI Barbara
RAINER Jorg Christian
RAPPOLI Sabrina
RAVIZZA Benedetta
RE Davide
REGIMENTI Sara
RESTIVO Anna Rachele
RIBICHINI Chiara
RICCI Paolo
RICCI Saverio
RIMASSA Alessandro
RIPANI Laura
RIZZO Viviana
ROCCA Danilo
ROCCHI Giulia
RODARI Paolo Luigi
ROESLER FRANZ Maria Sole
ROLANDO Francesca
ROMANO’ Monica
ROMBOLA’ Giorgia
RONDA Serenella
RONZA Irene
ROSA Rosita
ROSA’ Paola
ROSATI Alessandra
ROSCIA Tina
ROSSANO Francesco
ROSSELLINI Gianluca
ROSSELLO Giuseppe
ROSSI Cristina
ROSSI Marta
ROSSINI Andrea Oskari
ROSSO Francesca Violante
ROTONDI Giuliana
ROTONDO Roberto
ROZZINO Emiliano
RUGGIERI Antonio
RUMOR Carlamaria
RUNCHINA Giovanni
RUSSO Davide
RUSSO Francesco Maria
RUTILONI Beatrice
SADDI Silvia
SALINARO Vito
SAMMARTANO Aurora
SANTI Ilaria
SANTIN BATTIALA Marina
SANTIROCCHI Davide
SARTI Simone
SARTORI Barbara
SBARIGIA Giulia
SCAGLIARINI Massimiliano
SCANU Mauro
SCAPINELLI Francesca
SCHETTINI Fabio
SCIARRA Sergio
SCIARRA Ileana
SCIBETTA Giuseppe
SCINARDO TENGHI Ivan
SCOCCO Manolita
SCOLA Vincenzo
SCOLARI Giancarlo
SCOTOGNELLA Marco
SCOTTO Giovanni
SECHI Davide
SEEBACHER Peter
SEMERARO Daniele
SENETTE Silvia Maria Cristina
SERAFINI Barbara
SHERIF HASSAN RIDA Omar
SICA Angelo
SIGHELE Davide
SILENZI Andrea
SIMEONE Daria
SINGER Luca
SINI Andrea
SINIBALDI Danilo
SOCCI Maurizio
SOFIA Alessandro
SOLEIMAN Abir
SPADINI Vera
SPAGNA Fabrizio
SPAGNOLO Annachiara
SPAMPINATO Roberto
SPANARELLO Silvano
SPAT Chiara
SPATOLA Giuseppe
SPERA Edoardo
SPERA Carlotta
SPIGONARDO Maria
SPINNATO VEGA Ulisse
SVALDI Valeria
TABUSI Stefano
TAGLIAFERRI Silvia
TANILLI Francesco
TAORMINA Giuseppe
TAPPA Monica
TARTARA Roberto
TEBANO Elena
TEDESCO Laura
TEMPERINI Simona
TERRIN Consuelo
TESEI Corinne
TESORO Rossana
TIRRITO Annalisa
TITI Lucrezia
TOFANI Federica
TOMASI Andrea Giuseppe
TOMASSI Alberto
TORCHETTI Angelo
TOROSANI Luisa
TOSCANO Simone
TOTORO Stefano
TRABALZINI Silvia
TRABATTONI Praxilla
TRAMELLI Filippo
TRAPANI Salvatore
TREVISAN Michela
TRIBUZI Marco
TRIVELLATO Tullio
TROISI Maria Luisa
TURCO Dora
TUZI Maria Luisa
UGOLINI Chiara
UNGARO Barnaba
VACALEBRE Valentina
VAGNOZZI Ursula
VALERIO Anna
VARCASIA Nicola
VEDOVATI Claudio
VELLUTINI Carlo
VERGARA CAFFARELLI Isabella
VERLATO Chiara
VICINANZA Marianna
VILLA Tommaso
VITA Patrizia
VITALE Fiorella
VITALE Roberta Claudia
VITALI Francesco
ZACCHETTI Lorenzo Riccardo
ZAMBON Francesca
ZANETTI Nicola
ZECCHI Cristiano
ZORGNIOTTI Alessandro

Le prove orali inizieranno il giorno 17 luglio 2006 ore 16,00 con la lettera “Z”
presso la del sede del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti – Roma, Lungotevere de’ Cenci n. 8

(16 giugno 2006)

Mamma a 13 anni, agli esami col pancione

La storia, che ha fatto commuovere la città, accade nel rione Forcella
Anche il fidanzato, padre del bimbo, è minorenne: ha 15 anni

Napoli, mamma a tredici anni
farà gli esami col pancione

“Al bimbo non voglio rinunciare, è il mio unico raggio di sole”

di DANIELE SEMERARO

NAPOLI – È una mamma-bambina quella che fra qualche giorno sosterrà gli orali dell’esame di terza media. Accade a Napoli, nel rione Forcella, uno dei quartieri più difficili della città e dove si è costretti a convivere con le faide della camorra. E la storia di N. C., ha commosso tutti, anche per la difficile situazione in cui versa la famiglia della ragazzina che ha il padre ammalato in carcere e la mamma costretta a occuparsi a tempo pieno di tutto con pochissimi mezzi economici a disposizione.

La giovanissima, fidanzata con un futuro papà quindicenne, al bimbo non ha mai voluto rinunciare: “è il mio unico raggio di luce”, racconta al quotidiano Leggo. Prima di fare la mamma, a N. toccherà sostenere gli esami di terza media. Come prova d’italiano ha scelto quella di scrivere una lettera ad un amico. “Spero che vada tutto bene – ha detto – anche in matematica”.

(15 giugno 2006)